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venerdì 20 marzo 2020

In Bruges - La Coscienza Dell'Assassino (2008)




Regia: Martin McDonagh
Anno: 2008
Titolo originale: In Bruges
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (7.9)
Pagina di I Check Movies
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Guardare In Bruges è stata una cosa davvero ben gradita. Come magari lo sarebbe stato andare a visitare Bruges, piccola cittadina belga, rinomata, ma neanche troppo rispetto ad altre città più in voga. Non so se in futuro questa possibilità si presenterà, per il momento ne dubito visti i giorni strani che stiamo vivendo, ma la pellicola riesce a dipingertela in un affresco abbastanza completo. O almeno quanto basta per poterti incuriosire. In Bruges comunque, pur restando rinchiuso all'interno della città, riesce a portarci ben oltre le viuzze medievali e lo fa sia grazie ad un cast (Colin Farrell, Brendan Gleeson e Ralph Fiennes) che è in grande spolvero che grazie ad una sceneggiatura mai scontata. La maestria sta anche nel riuscire a mischiare il cinismo puro dei personaggi con quella sorta di grottesca ironia che a tratti rende la pellicola ai limiti di una commedia. Eppure il tema centrale non fa affatto ridere, così come non abbiamo un vero e proprio eroe buono, se non un assassino di professione che ha dubbi esistenziali per la morte accidentale (ma è un rischio del mestiere) di un bambino innocente. Quel bambino non vedrà mai Bruges, quella Bruges noiosa ed inutile per la figura principale, o quella Bruges turisticamente e storicamente interessante per il suo socio, o ancora quella magnifica Bruges impressa nei ricordi d'infanzia del boss. La caratterizzazione dei personaggi è cosa rara in molti film, ma qui non viene certo mancare: i loro pensieri si muovono più velocemente rispetto alle sparute scene d'azione che gli autori non si sono (fortunatamente) sognati di ingrandire. Ritmi quindi pacati e riflessivi, per un lavoro che merita davvero tanto.

martedì 22 maggio 2018

Tre Manifesti A Ebbing, Missouri (2017)




Regia: Martin McDonagh
Anno: 2017
Titolo originale: Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (8.2)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Cinico, sarcastico, cattivo. Lascia traspirare un sentore di speranza, ma questa non c'è. Non ci sono buoni, non ci sono cattivi a 360 gradi. Ci sono uomini e donne dal volto umano che operano sopra le righe in maniera più che discutibile. La protagonista assoluta è Frances McDormand, per niente arrendevole, spietata con la lingua e coi fatti, che intende far luce ad ogni costo sullo stupro e l'assassinio della propria figlia adolescente. Non un eroina, non una mamma coraggio, ma qualcosa di reale, probabilmente più comune di quanto si possa pensare. Ed allo stesso modo i personaggi che le gravano intorno: Woody Harrelson lo sceriffo inadempiente, ma malato di tumore e Sam Rockwell l'odioso agente razzista, violento, alcolizzato ed incompetente che funge da aguzzino del paese. Rabbia e disperazione trasudano da tutta la pellicola attraverso il volto della madre, ma la sceneggiatura riesce a dosare la cruda realtà anche con un pizzico di commedia grottesca, senza strafare, così da rendere la storia molto più profonda. Non esiste una sola faccia della medaglia, sebbene entrambe non luccichino, ma anzi risultano quasi paradossalmente sporche. Il realismo è crudo, ti fa riflettere, non porta ad alcuna conclusione, come invece ci si poteva aspettare. Sicuramente qualcosa da ricordare.

Edizione: bluray
Classica amaray con qualità video molto buona in ogni tipo di scena, da quelle diurne a quelle più scure ed ombrose. Numerose le tracce audio inserite, quella italiana è in DTS 5.1 mentre gli extra sono i seguenti:

  • 5 scene tagliate
  • Ucciderli: making of (29 minuti)
  • Cortometraggio "Six Shooter" (26 minuti)
  • Galleria
  • 3 trailer