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lunedì 13 novembre 2023

La Guerra Di Charlie Wilson (2007)

 
Regia: Mike Nichols
Anno: 2007
Titolo originale: Charlie Wilson's War
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.0)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Ancora, l'ennesima trama che si basa su una storia (sedicente) vera. Io faccio parte del clan per gli scrittori che hanno fantasia e quindi si inventano storie di sana pianta. Per gli altri, pur apportando chissà quante modifiche per romanzare, il compito è parecchio più semplice e basta attingere da storie già consacrate. Per quanto riguarda romanzi e film intendo eh. per il resto, saggi e documentari dovrebbero fare il proprio sporco lavoro, senza dover essere snaturati per interessare il pubblico. Detto questo Charlie Wilson è il protagonista di questa pellicola, un deputato texano che, ha permesso lo stanziamento di innumerevoli fondi economici durante l'invasione sovietica in Afghanistan degli anni ottanta. Possiamo dire che per certi versi è molto attuale: abbiamo i russi che invadono con estrema cattiveria un'altra nazione sovrana ed abbiamo gli USA che inviano armi per la difesa. A grandi linee. Però ecco, uscito nel 2007 trovo sta roba già un po' troppo fuori tempo massimo anche se velatamente, oltre all'esaltazione alla figura di Wilson anche quando fa il Berlusconi dei poveri con le signore e con i favori ad amici di amici, c'è anche una critica a questo sistema di aiuti e supporti. Spesso c'è chi gira la faccia dall'altra parte, o non lo fa solo per un mero interesse personale ed economico. Purtroppo la realtà è questa e non sono poche le volte in cui un risultato è arrivato per casualità rispetto ad un altro.

Edizione: bluray
Film in bluray che fa parte del regalo da parte di CG contraccia italiana in DTS 5.1 e nessun extra

giovedì 13 febbraio 2014

Closer (2004)


Regia: Mike Nichols
Anno: 2004
Titolo originale: Closer
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (7.3)
Pagina di I Check Movies
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Closer è un gran bel film. Di quelli teatrali, in cui la trama è coinvolgente, pilotata da solo quattro volti. Il cast è superbo e vede impegnati Julia Roberts, Clive Owen e due tra i miei preferiti: Jude Law e Natalie Portman di cui sono innamorato (lotta con Ellen Page). In una pellicola spesso si commette l'errore di basarsi solo ed esclusivamente sulla trama, ma qui è semplice rimanere estasiati anche dal modo in cui la storia si evolve ed è raccontata, nonchè dai temi che Mike Nichols sceglie di evidenziare nei rapporti di coppia. Riesce ad includere tutto (molto): dall'incontro romantico ed atipico alla separazione brusca e dolorosa, senza tralasciare tutto ciò che sta in mezzo. Che si tratti di sincerità, invidia, sesso, infedeltà, rabbia, desiderio incondizionato, perdono, pena, disillusione, capriccio o menzogna poco importa. C'è ed è studiato bene. Le questioni sollevate ci hanno ronzato in testa decine di volte e non hanno mai una risposta chiara e definitiva. E' meglio sapere di un tradimento e quindi idolatrare la sincerità a tutti i costi minando la fiducia reciproca, oppure vivere nel dubbio, tormentoso, ma incerto, e proseguire quindi nell'amare chi ci sta vicino? Quanto l'atto sessuale (raccontato nel film, ma mai visto, neanche una scena di nudo) è importante in una coppia e quanto incide un'infedeltà meramente fisica su di un sentimento elevato come l'amore? I dialoghi sono sempre azzeccati e stuzzicano la mente dello spettatore ponendo questi ed altri quesiti in maniera implicita, azzardando anche concetti scabrosi e crudi, senza però rendere il tutto anche minimamente volgare. E' decisamente realista, senza veli di sorta o giri di parole, costringendo gli attori a soffrire, esternare i propri sensi di colpa, annunciare verità scomode e deleterie. La sincerità idealizzata, vista come apice del successo di un rapporto di coppia, è stroncata se l'amore è malato in partenza e non basta da sola a salvare l'irreparabile. Il romanticismo del colpo di fulmine trova un degno avversario se deve scontrarsi con la gelosia e la fiducia, ferrea solo e soltanto se alimentata  da prove tangibili. E' possibile fidarsi di chi si ama, senza forzare la verità? E' meglio sapere? O sperare? Quanto puoi conoscere la persona di cui ti innamori a prima vista? E quanto ameresti chi ha tradito fin dal primo incontro? L'analisi che Nichols fa è talmente profonda e ben strutturata che ogni personaggio risulta vivo, meschino, adorabile, vigliacco e anche totalmente innamorato. Il giudizio spetta solo a noi, ma siamo talmente coinvolti che alla fine ci prende per il culo. Cosa avremmo pensato di Alice se avessimo saputo che fin dall'inizio era Jane?