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sabato 1 ottobre 2016

Special Correspondents (2016)




Regia: Ricky Gervais
Anno: 2016
Titolo originale: Specia Correspondents
Voto: 4/10
Pagina di IMDB (5.8)
Pagina di I Check Movies

Commedia prodotta (ed ovviamente distribuita) da Netflix. Come mi aspettavo, visto che gli "Originali" se si parla di film (The Do-Over e The Ridiculous 6) hanno sempre fatto cacare, anche questo può essere considerato una delusione. In fin dei conti riesce a cavarsela e si nota il passo in avanti rispetto alle precedenti produzioni, ma le commedie divertenti le ricordo in altro modo. La coppia è abbastanza tipica nella propria contrapposizione, ma sullo schermo non funziona molto: mancano le sinergie, manca il feeling tra Bana e Gervais per portare avanti un lavoro divertente. Cioè non che questa volta non riusciamo a ridere, qualche scena del giusto livello è presente, ma a conti fatti sono tutte situazioni di repertorio che si appiattiscono nel corso degli anni. Niente di sorprendente, niente di acuto. Poteva infatti osare una piccola dose di satira o di contestualizzazione della politica su determinate situazioni estere, o magari farci ridere mostrando con maggiore enfasi il funzionamento dei media. Niente, solo uno sterile remake di una commedia francese.

giovedì 10 novembre 2011

Il Primo Dei Bugiardi (2009)

Regia: Ricky Gervais, Matthew Robinson
Anno: 2009
Titolo originale: The invention of lying
Voto: 6/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Finalmente una commedia simpatica, rilassante, originale. Un film dalla finta veste frivola che prende vita in un mondo ucronico dove nessun essere umano hai mai detto una bugia. Tutti, in ogni occasione dicono solo e soltanto la verità. Anche quando questa è scomoda e non richiesta. Il limite infatti si propaga nel bisogno di esprimere a parole tutto ciò che si pensa e ad avere un'ingenuità sbalorditiva. La trama è leggera, ma non mancano spunti (non qualcosa di più visto il carattere della commedia) per approfondimenti più seri riguardo gli atteggiamenti umani. Quando il protagonista scopre di poter mentire e di conseguenza avere tutto ciò che desidera, rimane spiazzato, ma cerca anche di non abusare di questo suo "super potere". O almeno prova ad usarlo per fini umanitari e buoni, non soltanto per il mero scopo personale. In un mondo di onesti (ingenui e creduloni?) chi ha il dono della falsità ne uscirà re; ma non sempre, tutto questo non porta alla felicità. Il film cerca infatti di dare anche un insegnamento morale, puntando il riflettore sui sentimenti veri e non sulla superficialità dell'apparire. Ovviamente lo scopo che il film si prefigge è quello di far passare una piacevole serata agli spettatori, non quello di trattare temi filosofici di straordinaria importanza. Scherza sulla religione relegandola nell'angolo delle falsità storiche, ma consegnandole anche un premio assai importante: quello di allietare le persone e renderle migliori. I maldestri tentativi di Max Bellison (Ricky Gervais) di conquistare la bella Anna (Jennifer Garner) arrivano ad un lieto fine scontato, m abbastanza sudato. Siamo abituati ad assistere a commedie romantiche che ti strappano il sorriso a fatica, spesso con situazioni demenziali o addirittura a storie già viste fine allo sfinimento; non il caso de Il primo dei bugiardi, dove l'ironia scorre gradevole sotto pelle. Peccato non faccia parte dei film blasonati e non abbia tutta l'attenzione che si merita.