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martedì 7 agosto 2012

La Mummia - Il Ritorno (2001)


Regia: Stephen Sommers
Anno: 2001
Titolo originale: The Mummy Returns
Voto: 5/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies
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Che fosse più deludente rispetto al primo capitolo de La Mummia c'era da aspettarselo, ma il punto debole di tutto il film è l'eccessiva commercializzazione che gli è stata data. Con un'impronta del genere si ottengono buoni risultati ai botteghini, ma si perde un po' in simpatia per gli over 15. Dal punto di vista grafico e degli effetti speciali sarebbe più semplice affermare che non ci sia niente da dire, invece a due anni di distanza non si notano molti passi in avanti. E' vero che il primo splendeva da questo punto di vista, ma anche su questo versante mi attendevo qualcosa di meglio. Molte ricostruzioni, soprattutto quelle sullo sfondo peccano di un elevato uso della computer grafica: se negli anni sessanta vedevi chiaramente lo sfondo disegnato sui cartelloni, adesso vedi chiaramente l'uso del computer. Idem per la faccia di The Rock una volta assemblato con il corpo dello scorpione: siamo dentro ad un film o dentro ad un videogame? Tutto il resto fila alla grande sebbene il famoso faccione che prende forma dalla sabbia, adesso lo fa con l'acqua o con le ceneri... Un po' più di inventiva no? Dal punto di vista della trama ci spostiamo una decina di anni più avanti (1933) e tra Rick ed Evelin (Fraser e Weisz) ci sta il figlioletto Alex (Freddie Boath che poteva fare qualcosa di più). Il tutto vuole essere un Indiana Jones più ammiccante e simpatico, riuscendoci anche, ma risultando poco credibile ed irreale. L'abuso di effetti speciali, sebbene piacevoli nella maggior parte dei casi, monopolizza la pellicola, rendendo la storia fine a se stessa e mancando della verve che costituiva un prodotto avventuroso come il primo. Un conto poi è non annoiarsi (e non ci si annoia), un altro è stare incollati ala tv per sapere come va a finire. Come finirà mai? Gli archeologi tombaroli vincono e ricacciano i cattivi (questa volta c'è anche il Re Scorpione) nell'aldilà.

martedì 15 maggio 2012

La Mummia (1999)


Regia: Stephen Sommers
Anno: 1999
Titolo originale: The Mummy
Voto: 7/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Se Brendan Fraser fosse stato Harrison Ford e se Stephen Sommers fosse stato Steven Spielberg, La Mummia avrebbe potuto essere un'altra avventura della fortunata serie di Indiana Jones. Con le dovute differenze dettate dai tempi, dagli effetti speciali e dall'originalità o meno del prodotto. Penso che nessuno abbia il coraggio di gridare allo scandalo se mi permetto di affiancare i due prodotti. Tralasciando il fatto che qui lo zampino di Lucas non c'è e che si tratta di un remake di qualcosa girato nel lontano 1932, gli spunti interessanti sono molti. Partiamo pure dall'ambientazione egiziana (nel prologo siamo a Tebe attorno al 1300 AC) del ventennio che è genuina ed al tempo stesso molto avventurosa, per poi proseguire con azione a trecentosessanta gradi condita da ironia in alcuni casi al limite della comicità. Tutti ingredienti saporiti che catturano l'attenzione del pubblico, specie se consideriamo anche il cast che fa bene il suo lavoro (Fraser è affiancato dalla bella Rachel Weisz ed ha come spalla John Hannah, mentre il cattivo di turno è Arnold Vosloo) senza alcuna infamia e con qualche lode. Gli effetti speciali sono gradevoli e molto apprezzabili ad esclusione della scena in cui Rick combatte le mummie dei sacerdoti: è evidente che queste sono state aggiunte successivamente con il computer ed i suoi movimenti risultano ridicoli e lenti. Tutto il resto è delizioso, dalle mutazioni, ai giochi con i granelli di sabbia molto definiti, alla ricostruzione dell'antica Tebe. Insomma un bel lavoro sotto molti punti di vista che rende onore ad un budget abbastanza corposo. Difficile rimanere delusi. L'arma vincente è comunque l'ironia con cui sono girate molte scene: il film e gli attori non si prendono troppo sul serio e questo è un bene. Non si tratta di niente di esilarante, ma divertente sì. I dialoghi non sono stupidi e sterili, anche se per niente profondi. Tutto collima alla perfezione con una sorta di commedia avventurosa, leggera per certi palati, ma di sicuro avvincente. Non fa rimpiangere le vecchie pellicole e neanche le nuove poichè ogni tipo di ambiente è curato al massimo ed anche i personaggi non risultano piatti ed insignificanti, ma ben curati ed intelligentemente interpretati. Una chicca: le mummie soldato si muovono precisamente come le scimmie soldato del Mago di Oz, recensito pochi giorni fa.