Il mi' nonno, mi ha chiamato ieri perchè voleva avere un nuovo televisore. Il vecchio gli si è rotto, e ne voleva uno "fine". Ha ottantadue anni, ma è in gamba, decisamente logorroico e con una forte propensione alla chiacchiera, che contrasta con il mio animo riflessivo e silenzioso. E' lo stesso nonno che in un tema delle elementari descrissi come un "uomo con i capelli neri, brizzolati di bianco". Di tempo quindi ne ha visto scorrere, ed era interessato ad una televisione da mettere in sala. Così, armato di contanti (tanti) e libretto per gli assegni (non si sa mai) è salito sulla mia macchina in direzione Bucciantini, Venturina. Non si fida ancora dell'acquisto online, ed io non lo pretendo. Giustamente vuole vedere e toccare con mano, ciò che la tecnologia del terzo millennio gli propone. Essendo un nonno si fida ciecamente dei consigli dei nipoti, ed io essendo un nipote non mi sarei mai azzardato a mandarlo "solitario nella notte" [cit.] alla ricerca del tubo catodico. Eccoci quindi di fronte ad una moltitudine di schermi piatti di tutte le specie: lcd, led, plasma solo per quanto riguarda la tecnologia del pannello.