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giovedì 1 novembre 2012

Interludio pro Wikipedia

Gentile lettore, gentile lettrice,
ancora una volta l'indipendenza di Wikipedia è sotto minaccia.
In queste ore il Senato italiano sta discutendo un disegno di legge in materia di diffamazione (DDL n. 3491) che, se approvato, potrebbe imporre a ogni sito web (ivi compresa Wikipedia) la rettifica o la cancellazione dei propri contenuti dietro semplice richiesta di chi li ritenesse lesivi della propria immagine o anche della propria privacy, e prevede la condanna penale e sanzioni pecuniarie fino a 100 000 euro in caso di mancata rimozione. Simili iniziative non sono nuove, ma stavolta la loro approvazione sembra imminente.
Wikipedia riconosce il diritto alla tutela della reputazione di ognuno e i volontari che vi contribuiscono gratuitamente già si adoperano quotidianamente per garantirla. L'approvazione di questa norma, tuttavia, obbligherebbe ad alterare i contenuti indipendentemente dalla loro veridicità. Un simile obbligo snaturerebbe i principi fondamentali di Wikipedia, costituirebbe una limitazione inaccettabile alla sua autonomia e una pesante minaccia all'attività dei suoi 15 milioni di volontari sparsi in tutto il mondo, che sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".
Wikipedia è la più grande opera collettiva della storia del genere umano: in 12 anni è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. L'edizione in lingua italiana ha quasi un milione di voci, che ricevono 16 milioni di visite ogni giorno, ma questa norma potrebbe oscurarle per sempre.
L'Enciclopedia è patrimonio di tutti. Non lasciamo che scompaia.

Partecipa alla discussione 

mercoledì 5 gennaio 2011

TG5 contro wikipedia


Qualche tempo fa al TG5 è andato in onda un servizio contro la nota Wikipedia . Pur non essendo un fan sfegatato ed incondizionato di questa enciclopedia "libera e democratica" vorrei mettere alcuni puntini sulle i in relazione da quanto detto durante il telegiornale. Se proprio vogliamo dare contro alla Wikipedia, uno dei maggiori e più riusciti strumenti partecipativi, possiamo farlo in relazione all'appiattimento culturale che può venirne fuori. Non penso sia però un grandissimo pericolo. Andiamo ad analizzare quanto detto nel servizio:


- si trovano errori nelle pagine (quali?) che non possono essere corretti (immadiatamente magari)
E' normale vista la grandissima mole di dati che nell'enciclopedia possano capitare degli errori. Ciò che non viene detto nel servizio è che questi errori sono presenti anche nelle più famose enciclopedia cartecee (magari a pagamento). Secondo una studio condotto da Nature nel 2005 Wikipedia aveva una media errori per voce pari a 3,86 contro i 2,92 dell'Enciclopedia Britannica. Un'altra cosa che il TG5 volutamente non ci dicono è che non tutte le voci, possono venire corrette o cambiate all'istante, ma devono comunque entrare in un iter che ne garantisca la validità. Del resto la natura democratica di Wikipedia non è cristallina al 100% (per fortuna direi) ed è costituita piramidalmente. In poche parole non può passare il primo iraniano che capita ed eliminare la voce Isreale. Inoltre mentre una modifica su Wikipedia avviene ed avviene in modo relativamente veloce, una modifica sulla Treccani, se avviene, è visibile o nell'errata corrige o nella prossima edizione.
- chiunque può accedervi, modificare ed inserire notizie
Come detto sopra, non è così semplice, non si sta parlando di Anrchopedia. La partecipazione è garantita a tutti, ma alla base della struttura c'è un controllo ed una scala gerarchica. Inoltre ci sono voci e voci, non tutte sono uguali.
- fa finta di essere libera, ma intanto chiede allgi italiani una piccola donazione
Fa finta? E' libera! Il fatto che venga chiesta una donazione, non significa che necessariamente questa debba essere fatta. Io non ho pagato e possono usufruirne ugualmente. Per al treccani magari no. O pago, o pago. Libera poi magari significa anche garante di libertà: gli articoli possono essere copiati e riportati altrove, essere letti da qualsiasi luogo mi trovi, avere contenuti impensabili per le normali enciclopedia, magari aggiornati in tempo reale.
- peccato che non sia libera, visto che basta provare a modificare alcuni profili e scoprire e che giudizi, commenti e dati storici non sono modificabili.
Ma come, prima caro giornalista, dicevi che tutti potevano incondizionatamente modificare qualunque cosa ed ora hai scoperto che se volevi cambiare la data di nascita di Napoleone non puoi farlo?
-Alla fine è sempre meglio la vecchia cara enciclopedia
Eh sì, soprattutto se una che fa da sponsor al tg5

mercoledì 21 luglio 2010

Come pronunciate Wikipedia?

Wikipedia è un altro di quegli strumenti che ormai utilizzo quotidianamente. Un po' come tutti. Non sto qui a spiegare cosa sia, la sua filosofia, i suoi contenuti e per i più geek anni ottanta la sua vicinanza con la Guida Galattica Per Gli Autostoppisti (che poi neanche mi è piaciuto troppo). Sarebbe un po' come spiegare cosa è il mare, cosa è la scuola e così via. Ormai fa parte della quotidianità, e chi non la conosce, beh, peggio per lui. Però mi son sempre fatto una domanda. Come si pronuncia? Cioè, io lo pronuncio in un modo, ma la maggior parte delle altre persone sento che lo pronunciano bizzarramente alle mie orecchie. La mia pronuncia segue per logica quella utilizzata per la parola enciclopedia. Di conseguenza l'accento lo pongo sull'ultima i. Altri invece lo pongono sulla e. Insomma come se pronunciassero enciclopèdia. A me suona strano, quasi ridicolo.
Cercando la voce stessa su Wikipedia si scopre che non esiste una vera e propria pronuncia ufficiale. Le più utilizzate sono:

uikipedìa,
uikipèdia,
uikipìdia,
 
Dal momento che praticamente è indifferente, perchè allora doverlo pronunciare storpiando l'italianità degli accenti? Di cosa sa mettere l'accento sulla e? Boh, giusto per puntualizzare.