giovedì 30 giugno 2022

Better Call Saul [Stagione 6 - Parte 1/2]

 
Anno: 2022
Titolo originale: Better Call Saul
Stagione: 6
Numero episodi: 7/13
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Purtroppo le piattaforme di streaming hanno preso il via a rilasciare alcuni titoli di grido in maniera tale da impedirti la visione di un episodio dietro l'altro. E' il caso anche di questa sesta (ed ultima) stagione di Better Call Saul, che peraltro adoro.  Ho atteso quindi che fossero rilasciati tutti e sette gli episodi della prima parte e mi sono messo a capofitto. Inutile continuare a dire che si tratta di una serie TV grandiosa, non bisogna certo aspettare al sesta per poterlo gridare candidamente: lo spin off di Breaking Bad ha una sua anima ormai consolidata da anni che lega i personaggi in maniera indissolubile. In questi primi sette episodi succedono molte cose ed abbiamo quasi due linee di racconto parallele, che vengono nuovamente ad intrecciarsi. Molto hype per i prossimi sei che andranno, spero, a chiudere molti interrogativi e curiosità. Per me resta una delle migliori serie drammatiche di sempre, precisa, con un suo stile e soprattutto mai stancante.

mercoledì 29 giugno 2022

Copshop - Scontro A Fuoco (2021)

 
Regia: Joe Carnahan
Anno: 2021
Titolo originale: Copshop
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.2)
Pagina di I Check Movies
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Frank Grillo e Gerard Butler mi gasano. O almeno, i loro personaggi, che risultano spietati, cattivi, ma anche un po' divertenti, senza prendersi troppo sul serio. Già, forse non si prendo così per niente sul serio, che a tratti il film perde un po' di mordente. ed ogni sorta di realismo, per quanto sia un film thriller votato all'azione, va a farsi benedire. Inizia bene, in maniera cadenzata per poi accelerare costantemente ed mostrarci anche una buona dose di violenza e sangue, tra sparatorie su di giri, clichè esasperati con villain che sembrano usciti da un fumetto e tanta adrenalina. Peccato solo per un finale non all'altezza, in cui per lasciare spazio a qualche colpo di scena di troppo, si perde la verve e la spinta d'accelerazione. Ben però anche i dialoghi, e le riprese in ambienti stretti e delimitai come appunto la stazione di polizia in cui si svolge quasi tutto. Un po' inutili gli accenni ai flashback che sì, chiariscono alcune cose, ma si poteva osare migliorando ed incentrandosi ancora di più sulla parte dialogata o sul mistero. Nel complesso ganzetto e guardabile, non certo due ore sprecate, come capita invece spesso con questo genere di film.

lunedì 27 giugno 2022

Cammino dei Borghi Silenti #4: da Baschi a Tenaglie

 
Terminato anche questo splendido Cammino, organizzato in maniera egregia e soprattutto partecipato da un numero incredibile di persone incredibili. Non sto parlando solo degli escursionisti, camminatori, pellegrini, viandanti e così via: mi riferisco al sistema che gira intorno a questo anello, composto dagli abitanti e dagli avventori dei borghi che hanno fatto rete in maniera utile e costruttiva. Parto da Baschi con calma, anche se il sole e la giornata di oggi si preannunciano in maniera un po' infernale. Come tappa, l'ultima, non è lunghissima e non prevede dislivelli impegnativi, ma passando in zone meno boscose risulta essere maggiormente esposta alla calura estiva. I campi di girasoli ed i vitigni mi accompagnano fino a raggiungere la necropoli etrusco umbra di di San Lorenzo. Questa è un po' più nascosta nel bosco e permette di prendere fiato prima della lunga salita che mi porterà a Montecchio. Ma c'è una graditissima sorpresa! A metà percorso infatti si trova un fornitissimo ristoro, gestito da Ettore, che purtroppo non era presente e e non ho potuto ringraziare di persona. Qui abbiamo a disposizione del pellegrino, acqua fresca, caffè, vino, salumi, gelati e così via. Una vera oasi di gentilezza. La salita che continua verso Montecchio è lunga, ma ha una pendenza più che accettabile e prima di arrivare nel paese, che fa parte dei Borghi più Belli d'Italia, si può fare una deviazione verso il Vecchio Frantoio Barolomei che prevede oltre che una gradita bruschetta con i loro oli, anche una visita all'azienda ed al piccolo museo a tema. A Montecchio invece è impossibile non rimanere ammaliati dal piccolo laboratorio artigianale "arte dell'intreccio" che emana profumi di tradizione. Da qui la strada per tornare a Tenaglie è semplice e passa dalla piccola frazione di Carnano per giungere a Palazzo Ancajani. Per chi vuole, altra deviazione con vista panoramica sulle valli Umbre per godersi alcuni attimi di riposo dalle Panchine del Pellegrino. Ed il cammino termina, arricchendoti di tanto e facendo parlare di sè solo in maniera positiva.

domenica 26 giugno 2022

Cammino dei Borghi Silenti #3: da Collelungo a Baschi

 
Oggi è stata la giornata più dura ed impegnativa. Vuoi perché è il terzo giorno consecutivo ed un po' di stanchezza si è accumulata, vuoi perché è la giornata più calda ed in cui ho camminato con poca ombra nella sua seconda parte, vuoi perché ho unito la terza e la quarta tappa del percorso ufficiale, in modo da completarlo tutto nei giorni che avevo a disposizione. Fatto sta che non credo di aver mai bevuto così tanto in vita mia: 7,5 litri di acqua e 0,5 litri di Powerade. Alla fine infatti ero da strizzare. La partenza da Collelungo è stata tranquilla con il tragitto che fa un giro pesca per riportarmi vicino Merre e quindi proseguire verso il borgo silente numero otto ovvero Acqualoreto, che con i suoi soli quindici abitanti, resta un bel gioiellino ben tenuto. Poco dopo inizia un'avventura all'interno di un fitto bosco, bello fresco e con una discesa molto ripida che mi porta (attenzione attenzione) vicinissimo all'eremo della Pasquarella. Qui, io ed altri escursionisti miei compari, crediamo sorridendo che la salita che ci attende è un gioco da ragazzi, da poter liquidare in quindici minuti al massimo. Una piccola sofferenza insomma. Questo perché abbiamo creduto che la nostra guida cartacea fosse esagerata nelle descrizioni e ci siamo 'tutti' basati su un cartello Cai (?) che indicava i minuti per raggiungere l'eremo, prima di iniziare la discesa che ho già descritto. Ecco, questo eremo si trova dopo pochissimo, mentre la salita maledetta dura 1,2 km. Ed è abbastanza dura in effetti, non sempre in ombra. Farla e sopravvivere però ti dà una bella soddisfazione, anche perché una volta terminata arrivi a Scoppieto, dove un signore (il più anziano del paese) si congratulerà con te e non potrai fare a meno di ascoltare le sue storie legate a questi stupendi posti. Lui è il Galletto, figura mitologica e colonna portante di memorie ormai perdute, e con sé ha pure il timbro per la credenziale. Spettacolo. Mi sono poi spostato verso Civitella del Lago (un tempo Civitella dei Pazzi), che avevo appuntamento per poter visitare il fantastico ed unico nel suo genere Museo Ovo Pinto. Con questa visita e la chiacchierata con Galletto, mi è scomparsa tutta la fatica, così dopo un pranzo veloce mi sono rimesso in moto (ahimè) nelle ore più calde. Ma non era possibile fare altrimenti anche se in certi momenti, non so perché mi veniva in mente il librogame Guerrieri della Strada di Joe Dever e speravo di lanciare un dado che permettesse di far scendere un po' di pioggia. Comunque arrivo a Cerreto godendomi a tratti il panorama sul lago di Corbara per poi giungere finalmente a Baschi con i suoi "buchi" e la dimora Paolina, dove dormo. 

Album fotografico Museo Ovo Pinto 

sabato 25 giugno 2022

Cammino dei Borghi Silenti #2: da Melezzole a Collelungo

 
Questa mattina la prendo un po' più con calma, anche perché ieri sera ho conosciuto due ragazzi di Pesaro, camminatori anche loro, con cui abbiamo condiviso la cena con menù "del pellegrino" al Semiramide, unico, ma più che dignitoso ristorante di Melezzole. Inoltre le previsioni meteo davano coperto per buona parte della mattinata, così decido di iniziare con oltre un'ora di ritardo rispetto a ieri. La tappa di oggi si presenta di circa un terzo più breve, ma con gli stessi dislivelli di quella precedente, quindi non può essere sottovalutata, anzi: è sicuramente più dura dal punto di vista dell'impegno fisico. Anche su questo percorso noto il grande lavoro relativo alla segnaletica che è stato svolto. Oggi infatti, a differenza di ieri, il tragitto si svolge per buona parte senza incrociare nessun borgo, se non nella sua parte finale. I primi chilometri prevedono l'ascesa, con un buon crinale panoramico sulle valli umbre, fino alle cime del Monte Croce di Serra, la vetta più alta degli Amerini ed il Monte Melezzole, poco più basso, ma con un panorama ancora più sensazionale. Una volta terminate le vette, iniziano un paio di grandi discese per sentieri e strade bianche. Tocco quindi il primo borgo silente della giornata, Morruzze, dove posso ricaricare la borraccia con acqua fresca. Una volta superato, non distante abbiamo anche Morre, in cui pranzo al fornito Circolo ANSPI. Mi rimetto in marcia per terminare la mia tappa con un proseguimento: quello per il borgo fortificato di Collelungo, in cui dormo nell'accogliente e fresca Casina del Vicolo, proprio nel piccolo e caratteristico centro storico. Qui non ci sono ristoranti o pizzerie, se non La Passatella, che ti porta ottimo cibo, con alimenti di loro produzione, direttamente in casa

venerdì 24 giugno 2022

Cammino dei Borghi Silenti #1: da Tenaglie a Melezzole

 
Dopo il preludio di ieri, oggi parte il mio cammino con la prima tappa che va da Tenaglie a Melezzole. Decido di partire molto presto per evitarmi parte della calura almeno nei primi chilometri, e la scelta risulta saggia, anche se poi nel complesso oggi mi andata bene, tra qualche nuvola che passava sopra il sole, un po' di venticello a rinfrescare e gli alberi del bosco incontrati nei momenti più opportuni. Comunque i colori gialli dei campi ancora da mietere, in contrasto col cielo del primo mattino e le colline verdeggianti, mi hanno gasato fin dai primi passi una volta lasciata Tenaglie. Il secondo borgo che trovo è quindi Guardea, vecchio insediamento romano e per adesso il comune che mi è parso più abitato. Mentre a poco più di metà tappa mi imbatto nel secondo borgo silente, ovvero Santa Restituta: mi aspettavo un qualcosa di dismesso e quasi morto, invece resto estasiato dal contrasto che riesce a creare. Piccolo borgo curatissimo, ma abitato solo da 7 persone, tra cui Mauro che è il più grande collezionista al mondo (sic) di materiale sui Pooh. Visto che siamo in tema musicale e che sono in vantaggio di diverse ore sulla tabella di marcia, decido di fare la variante che porta alla Tenuta dei Ciclamini di Mogol. La strada qui è perlopiù su asfalto, e non sempre in ombra, così la prima lunga sosta dal paroliere più famoso d'Italia è ben meritata. Una volta ripresomi salgo quindi per Toscolano, anche questa considerato borgo silente ed anche questo, ben tenuto, ordinato e con poche anime che lo vivono. Il quarto è invece Melezzole, termine della mia prima tappa, dove pernotto a La Piazzetta. E qui c'è maggior presenza di abitanti e vitalità (questa sera anche una festa con teatro errante da strada), ma con la stessa magia degli altri.