Visualizzazione post con etichetta Daniel Quinn. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Daniel Quinn. Mostra tutti i post

giovedì 26 novembre 2009

Daniel Quinn - L'Incubo


Autore: Daniel Quinn
Anno: 1988
Titolo originale: Dreamer
Voto: 4/5
Pagine: 268
Pagina di Anobii

Commento personale e recensione:

Giusto pochi giorni fa ho letto un commento sulla pagina di Anobii su Facebook dal titolo "Capolavori a metà". Ecco cosa è secondo me quest'opera di Quinn. Surreale, onirica, spaventosamente horror... Non è un fantasy e non è fantascienza, ma la storia di un uomo con delle turbe psichiche dovute a sogni fin troppo vividi, troppo reali. Se Dick non avesse scritto fantascienza, avrebbe quasi sicuramente scritto un libro del genere. La repentinità con cui il lettore si trova a passare dallo stato di veglia a quello di sogno è allarmante: il personaggio ti trascina nei suoi incubi paranoici. Una lettura piacevolissima, che consiglio vivamente.

martedì 17 novembre 2009

Daniel Quinn - Ishmael


Autore: Daniel Quinn
Anno: 1992
Titolo originale: Ishmael
Voto: 4/5
Pagine: 240
Pagina di Anobii

Commento personale e recensione:

Sono un Prendi, ma non potrei essere un Lascia
Mi son ritrovato questo libro tra le mani solo perchè amo i Pearl Jam. Il mio disco preferito è Yield e il videoclip di Do The Evolution mi ha sempre affascinato enormemente. Credevo di leggere una storia fantascientifica romanzata su dittature, guerre, schiavitù, potere e decadenza della razza umana. In effetti può anche essere così, ma è soprattutto qualcosa di più. Di molto di più. Ishmael è un testo filosofico, antropologico, religioso. E' uno strumento che ti fa pensare, ti pone tante domande e ti fa formulare tante risposte. Pur non essendo d'accordo con varie parti del tema trattato, non sono riuscito a smettere neanche un secondo: ho dovuto proseguire la lettura incessantemente. E nel mio piccolo voglio anche io essere d'aiuto alla razza umana: leggetelo e diffondetelo, consigliatelo, commentatelo e ragionateci.