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martedì 17 gennaio 2023

Lei Mi Parla Ancora (2021)

 
Regia: Pupi Avati
Anno: 2021
Titolo originale: Lei Mi Parla Ancora
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.3)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Una delle ultime pellicole (per ora) dirette dal duttile Pupi Avati, che si adopera con una bella trasposizione cinematografica di una biografia scritta da Giuseppe Sgarbi. La morte, la vecchiaia, il ricordo di un amore lungo una vita, sono i temi toccati dalla trama, abbastanza attenta ad essere realistica e non smielata. Nonostante questo la nota malinconica e commovente che porta al termine di un ciclo, è ben evidente, soprattutto grazie all'interpretazione di Renato Pozzetto, come mai me lo sarei immaginato. Il cast vede anche altri nomi noti come la Sandrelli, Haber. Tutti sono ben inseriti nel contesto, tranne forse la figura (intesa come personaggio) del ghost writer. Forse in maniera troppo frettolosa, ma questo riguarda secondo me anche tutto il film, si è puntato alla descrizione del suo rapporto con il vecchio, prima di contrasto (senza alcun apparente e lucido motivo) e poi di amicizia (anche qui boh). Ed appunto il finale risulta un po' netto e tagliato con l'accetta.

Edizione: DVD autografato
Versione in DVD con autografo di Pupi Avati sul fronte della custodia. Traccia audio in multicanale e come extra:
- Backstage (14 minuti)

venerdì 25 marzo 2022

Tutti Defunti... Tranne I Morti (1977)

 
Regia: Pupi Avati 
Anno: 1977
Titolo originale: Tutti Defunti... Tranne I Morti
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (5.9)
Pagina di I Check Movies
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Probabilmente sono avverso anche a questo genere, che secondo me tocca le punte più basse del cinema italiano. Una commedia dai tratti demenziali che forzatamente cerca di strapparti un sorriso, ma si tratta sempre di una smorfia, non dovuta certo al divertimento. Situazioni assurde e surreali in una trama che si muove all'interno di un filone giallo in cui la comicità è soltanto un mezzo per distrarre dalla pochezza della trama. Una sorta di parodia che non so se sia voluta o meno, riguardo altre pellicole sul genere horror o sempre giallo. Lo ho trovato impietoso, noioso, soporifero e con dialoghi che purtroppo non sono stati improvvisati, ma facevano parte di un copione ben preciso. Non mi dilungo oltre perchè questo film può piacere solo ai nostalgici di Pupi Avati e va digerito semmai come cult di un sottogenere che per quanto mi riguarda ho sempre tenuto alla larga.