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sabato 11 ottobre 2014

...Continuavano A Chiamarlo Trinità (1971)


Regia: E. B. Clucher
Anno: 1971
Titolo originale: ...Continuavano A Chiamarlo Trinità
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (7.3)
Pagina di I Check Movies
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E. B. Clucher (Enzo Barboni) continua, ad appena un anno di distanza, le avventure di Trinità e Bambino con un sequel perfettamente coerente e che resterà un cult dello spaghetti western. Bud Spencer e Terence Hill sono una coppia affiatata ed vengono riutilizzati tutti gli ingredienti presenti nel primo capitolo, senza però avere una copia dello stesso. La commedia è il piatto forte, condita come si deve dalle celebri scazzottate e dai dialoghi divertenti ed in tema con il genere. Si riparte da dove ci avevano lasciato e la trama segue un corso decisamente simile negli intenti presentandosi quasi come una sorta di secondo tempo allungato. Veniamo comunque a conoscere meglio i due personaggi, con la presentazione di questi anche all'interno della stramba famiglia di briganti che ha dato loro i natali. Le battute al limite del comico sono da segnare nell'almanacco delle frasi cult, anche se in tutta onestà preferisco il primo. Pellicola di un certo valore che purtroppo per diritti di distribuzione o particolari politiche commerciali ad oggi è difficile trovare nella sua versione completa ed estesa. Per questo voglio ringraziare, senza fare nomi, chi è riuscito a trovare, rippare, montare, sincronizzare le parti mancanti nelle edizioni DVD con quelle VHS: un lavoro underground che rispolvera i vecchi grandi successi, che dovrebbero essere conservati e resi disponibili anche in versioni non epurate.

lunedì 17 febbraio 2014

Lo Chiamavano Trinità... (1970)


Regia: E. B. Clucher
Anno: 1970
Titolo originale: Lo Chiamavano Trinità...
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (7.4)
Pagina di I Check Movies
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Giusto due sere fa durante discorsi tra amici è venuto fuori questo titolo. Storico, solido, immutabile. Non potevo far altro che rispolverarlo e godermelo. Enzo Barboni ha creato un mito indissolubile nel tempo fondendo lo spaghetti western con la commedia a tratti comica. I due personaggi principali (Trinità / Terence Hill e Bambino / Bud Spencer) incarnano omaggi al cinema in voga in quegli anni, ridicolizzando e stereotipando al tempo stesso le figure eroiche dei pistoleri e dei banditi. La salsa però è talmente complessa che risulterebbe riduttivo etichettare l'opera come una una commedia umoristica fine a se stessa. La parodia comica è elegante nella costruzione dei soggetti in questione, che si tratti di quelli principali o dei secondari. La mano destra di Dio è il non plus ultra dei caw boy: veloce all'inverosimile con la pistola in mano ed astuto, ma anche sudicio, svogliato e fannullone. Il suo senso di giustizia lo rende un eroe puro e buono, quanto il mastodontico e possente Bambino che è bonario, calmo e riflessivo nonostante il cervello non regga il passo con quello del fratello. I due sono una coppia irresistibile e trovano a scontrarsi, quasi loro malgrado, con i più meschini Maggiore Harriman (Farley Granger) e Mezcal (Remo Capitani) che incarnano due tipi differenti di violenza: quella borghese e truffaldina e quella spietata e prepotente. Nel mezzo la comunità pacifica ed indifesa, che necessita di protezione. Dialoghi perfetti e non troppo di spessore, leggeri più degli sguardi e delle espressioni che si leggono sui volti. Colonna sonora (Franco Micalizzi) strepitosa tanto che pure Tarantino omaggia in Django Unchained. Imperdibile ed assoluto.