lunedì 15 maggio 2023

The Mother (2023)

 
Regia: Niki Caro
Anno: 2023
Titolo originale: The Mother
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.6)
Pagina di I Check Movies
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Ok ok ok, il film non mi è piaciuto, ma me lo aspettavo ed era quasi inevitabile. Trametta dozzinale di cui parlerò in seguito. Però mentre ascoltavo la radio (cosa rarissima) sono inciampato per caso in gente che commentava la prova di J Lo definendola inadatta ed appesantita, fuori forma per un ruolo di questo calibro. Maremma cane e poi maiala, a parte due frasi dopo avete confuso il GP di Formula 1 di Miami con il MotoGP, ma di cosa state parlando? Questo schifo di film, se non ci fosse stata Jennifer Lopez probabilmente non lo avrebbe visto nessuno e voi non ne avreste neanche potuto parlare quindi boh... Appesantita... Ma l'avete vista seriamente? Di sicuro è lì più perchè è bella che perchè è brava, ma nonostante sia un film terra terra non sfigura certo più di tanti suoi colleghi che paiono il mi nonno e continuano a menar schiaffi a destra e manca, con una credibilità minore di Renzi che lascia la politica. Detto questo il film è brutto, sia per tutto ciò che sta intorno alla storia, specialmente la fotografia sfuocate in più occasioni quando anche proprio non serve, sia soprattutto per la sceneggiatura. Manca completamente di logica e le parti migliori sono copiate da tutto ciò che abbiamo potuto già vedere sul grande e piccolo schermo. Che si tratti una Nikita, di una Annah o di una Sarah Connor, poco importa. I cattivi sono senza mordente, non si capisce il ruolo che hanno e perchè si muovano in maniera così stupida nell'arco di 12 anni. Il loro, o anzi il suo, obiettivo quale sarebbe? Peccato perchè nonostante la pochissima originalità della madre che fa di tutto per difendere al figlia , alcune scene d'azione sono più che salvabili. Ma se penso alla conclusione ed a come avviene la scena dello "scontro" finale, mi vengono i brividi per mal di pancia. 

domenica 14 maggio 2023

Air - La Storia Del Grande Salto (2023)

 
Regia: Ben Affleck
Anno: 2023
Titolo originale: Air
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.6)
Pagina di I Check Movies
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Faccia un colpo di tosse chi non ha mai indossato le mitiche Air Jordan della Nike. Coff, coff... Beccato. Ma io non ho mai giocato a basket, sono basso e ho seguito marginalmente qualsiasi sport che non fosse calcio o motociclismo. Non tenetemi in considerazione. Ovviamente però le conosco, come conosco (a livello mediatico e sportivo, non personalmente) Michael Jordan. Ero però all'oscuro della storia che sta alla base di questo grande successo commerciale per la Nike, ed il film diretto ed interpretato da Ben Affleck, in maniera genuina anche se probabilmente molto romanzata, riesce a fare luce su tali aspetti, su cui comunque non mi ero mai interrogato. Del cast fanno parte anche Matt Damon, Jason Bateman, Viola Devis e Chris Messina: una bella produzione che parla di sport pur con interpreti che si muovono tra uffici di marketing e studi. In pratica, come in Thank You For Smoking non si vede una sigaretta, qui non si vede un canestro, o meglio non si vede mai nel volto Jordan... Quindi il film è concentrato sui sacrifici e sul duro lavoro che sta dietro alla nascente divisione NBA della Nike, fino al 1984 dedita ad altri tipi di sport come il jogging. Alla fine come ben sappiamo la Nike la spunta sulle rivali Adidas e Converse, in vantaggio con nomi di grido nella pallacanestro americana, e tutti ne escono vincitori, ribaltando il concetto di sponsor fino a quel momento. La scelta di non inquadrare mai Jordan poteva essere carina se non così estremamente forzata, anche nelle contrattazioni in cui evidentemente è contrario al matrimonio con l'azienda. Immagino che per gli appassionati di basket sia una vera chicca questo film, molto godibile già anche per chi come me, ne conosce ben poco.

Oasi WWF Padule Orti-Bottagone

 
Pioggia, pioggia ovunque (così dicono) e brutto tempo, ma a Piombino ce la caviamo, per adesso, con un po' di nuvoloso e poco più. Approfittiamo così di una cosa mai vista eppure a due passi da casa: la Riserva Naturale Padule Orti-Bottagone. E' quasi una vergogna non esserci mai stati, così colgo l'occasione e mi iscrivo alla visita guidata gestita da Centro Guide Costa Etrusca. L'Oasi con i suoi 126 ettari è situata quasi interamente lungo la fascia costiera a sud di Piombino ed il suo ambiente è caratterizzato da zone paludose e salmastre con diversi stagni naturali. Già oasi WWF fin dai primi anni novanta, questa è divenuta Riserva Naturale pochi anni dopo in quanto sito decisamente interessante dal punto di vista faunistico, nonostante sia circondata da impianti siderurgici ed industriali di un certo rilievo. Ad ogni modo solo per quanto riguarda la presenza di uccelli, ne sono stati censite ben 231 specie differenti. Tra questi anche i falchi pescatori, che hanno dato alla luce da pochi giorni tre piccoli. Ma anche cavalieri d'Italia, avocette, gheppi, germani reali, folaghe, tuffetti, tutti intenti a nidificare. Il percorso di birdwatching all'interno dell'area ci porta comunque ad osservare anche fenicotteri rosa, aironi, anatre volpoche. Un piccolo angolo di paradiso per i flussi migratori e non solo. 

sabato 13 maggio 2023

The Fabelmans (2022)

 
Regia: Steven Spielberg
Anno: 2022
Titolo originale: The Fabelmans
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.6)
Pagina di I Check Movies
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In questo suo intimo e poetico ultimo film, Spielberg riesce  a fare cinema in uno spaccato drammatico ed (auto)biografico in cui non sarebbe affatto scontato. Non si tratta infatti del semplice compitino e del racconto d'infanzia della propria famiglia, ma di un tassello decisamente emotivo, che vede anche un richiamo all'amore per il cinema stesso. Non siamo certo di fronte a Nuovo Cinema Paradiso, l'intento e la stesura della sceneggiatura sono totalmente diversi: qui il soggetto è l'evoluzione della famiglia in una manciata di anni, vista, anzi osservata e vissuta, dagli occhi del protagonista e della sua cinepresa. E' una rievocazione di quanto avvenuto nell'adolescenza, con i primi passi mossi nel mondo dei film e delle pellicole, accompagnato da due splendidi attori (con trucchi e costumi grandiosi) ovvero Paul Dano e Michelle Williams che ci portano a spasso tra gli anni cinquanta e sessanta. Il ritmo è sempre cadenzato e lento, non annoia, ma un po' ti spiazza. Personalmente credevo che fosse maggiormente incentrato sulla figura del ragazzo (Gabriel LaBelle) che si cimenta in un regista in divenire, mentre questo aspetto è accentuato maggiormente nella prima parte. La seconda invece evidenzia ancora di più il rapporto tra i genitori ed il terzo incomodo (Seth Rogen), messo addirittura da parte sul campo visivo. Alcune scene e situazioni puzzano di forzature, come la questione dei bulli antisemiti: la scena dell'arrabbiatura - pentimento davanti agli armadietti è ridicola quasi quanto la finta preghiera della ragazza cattolica prima di una bella pomiciata. Al netto di questo comunque un film elegante, ben messo in posa e che non annoia neanche un secondo.

venerdì 12 maggio 2023

H2O - Le Vie dell'Acqua a Piombino

 
Come tantissimi altri borghi o città, Piombino deve la sua nascita e la sua crescita anche all'acqua. Non solo quella più facilmente individuabile arginata dalle nostre coste, ma anche a quella dolce che ha permesso l'esistenza, nel corso dei secoli, di un'importante rete idrica, che doveva tenere il passo della realtà industriale e lavorativa che andava via via aumentando. In questi giorni, fino al 27 Maggio, all'interno della ex chiesa di Sant'Antimo sopra i canali (a Marina), è allestita una mostra documentaria che attraverso un percorso tematico spiega il ruolo fondamentale che l'acqua, e le opere ingegneristiche utilizzate per sfruttarla, ha avuto sul nostro territorio. E' possibile quindi farsi un'idea attraverso i numerosi testi antiche e carte d'archivio che fanno parte dell'esposizione. Tale narrazione comincia dal Medioevo, tocca l'importanza delle Fonti di Marina del 1248, passa dal Principato degli Appiani ed arriva fino all'industrializzazione del territorio ed ai giorni d'oggi, senza tralasciare l'inaugurazione dell'acquedotto di Campo all'Olmo, avvenuta nel 1925.

giovedì 11 maggio 2023

The Bad Batch (2016)

 
Regia: Ana Lily Amirpour
Anno: 2016
Titolo originale: The Bad Batch
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.2)
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Nessun ritmo e zero mordente per questo film distopico e postapocalittico che sembrerebbe avere qualcosa da dire, ma si perde inesorabilmente tra la sabbia del deserto.  Solo qualche lontano richiamo, echeggiante, ai Mad Max, ma che si sgretola fin troppo presto e con troppa facilità. D'altra parte se si pensa a deserto, distopia e magari predoni, la memoria ci viene in aiuto beffarda, fregandoci bellamente. Perchè a conti fatti si tratta di una storia d'amore (senza alcun senso o spiegazione) ambientata nel deserto texano dove possiamo ammirare di sfuggita una comunità di cannibali con Jason Momoa ed un'altra di (boh) concubine assuefatte alle droghe (di nuovo boh) con una sorta di santone che sarebbe Keanu Reeves. Nel mezzo la bellissima Suki Waterhouse, per nulla credibile: pur con due arti mozzati, fa la fica a giro nel deserto, pure coi capelli sempre in ordine. Una volta catturata dai cannibali, e mutilata a pezzi (così dura di più) riesce a scappare a bordo di uno skate (nel deserto eh, e senza una gamba e senza un braccio). Viene salvata da un pezzente eremita, che grazie ai titoli di coda possiamo scoprire trattarsi niente popodimenoche Jim Carrey. Eh già, come cast non siamo affatto messi male. Mi domando del perchè di una sceneggiatura così povera però. Che avessero messo meno carne al fuoco, tra rave party, musica ganza, svisionate psichedeliche sotto l'effetto di droghe etc, avrebbero avuto maggior tempo da dedicare anche ad una trama credibile. Vabbeh, resta piacevole averlo visto nella speranza che fosse qualcosa di meglio.