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sabato 26 dicembre 2020

The Others (2001)

 

Regia: Alejandro Amenabàr

Anno: 2001

Titolo originale: The Others

Voto e recensione: 7/10

Pagina di IMDB (7.6)

Pagina di I Check Movies

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Film:

Un horror fantastico davvero soft, ma decisamente elegante in ogni sua forma. Dalle luci alle ombre della fotografia, passando per gli ambienti sempre delimitati, per giungere anche alla prova di tutto il cast, compresa Nicole Kidman nelle vesti della protagonista indiscussa dell'opera. I film con un plot twist hanno lo svantaggio innegabile di poter risultare  meno sorprendenti ad una seconda visione, ma con The Others si riesce a tenere alta la tensione anche una volta che conosciamo già il finale. La storia è tutta architettata magnificamente, il punto di vista della narrazione è originale ed atipico, non solo per quando uscì il film, ma anche tuttora. Se chi si siede comodo sul divano lo guarda per la prima volta, non sentirà affatto la fatica di seguire un lavoro di circa venti anni fa, forse tra l'altro passato anche troppo in sordina e potrà gustarsi ogni attimo del girato. Chi lo ha già visto riuscirà comunque ad entrare all'interno della famiglia che vive della grande casa in cui potrà condividere pensieri e paure per quanto riguarda gli strani avvenimenti che si processeranno uno dietro all'altro, sempre ben dosati e mai manifestati con troppo candore. The Others è una pellicola dal fascino potente, pur senza esagerare con ciò che ci viene proposto.


Edizione: bluray

Versione "limited edition" della Midnight Factory con cartoncino che accoglie la custodia, e sono presenti due artwork differenti. La qualità video è veramente buona: la scene ambientate al buio sono moltissime, ma il contrasto è perfetto. Soffre un po' di più con effetto banding in alcune occasioni in cui abbiamo la nebbia. La traccia italiana è presente in DTS HD MA con multicanale.All'interno della custodia abbiamo anche un booklet a colori, come sempre avviene con Midnight Factory. Gli extra sono:

Disco:

  • 5 interviste al cast (13 minuti)
  • Alejandro Amenabàr supervisiona la colonna sonora (3 minuti)
  • Backstage (9 minuti)

Booklet (10 pagine)

  • Una rivoluzione copernicana
  • Alejandro Amenabàr sul film
  • ... E luce fu

martedì 16 agosto 2016

Vanilla Sky (2001) / Apri Gli Occhi (1997)






Regia: Cameron Crowe / Alejandro Amenàbar
Anno: 2001 / 1997
Titolo originale: Vanilla Sky / Abre Los Ojos
Voto: 10/10 / 8/10
Pagina di IMDB (6.9  / 7.8)
Pagina di I Check Movies (1 /2)
Acquista su Amazon (Vanilla Sky / Apri Gli Occhi)

Inizio dal remake perchè è il primo che ho visto ed il primo di cui mi sono innamorato. E dopo Vanilla Sky, se guardi Apri Gli Occhi, resti catturato ancora una volta, ma i tuoi sentimenti per la versione americana non cambiano, anzi addirittura si rafforzano, perchè di meglio non era possibile fare. E sì, questa è la riprova che la soggettività ha la meglio sul resto. Non mi sbilancio quasi mai dando un dieci pieno, eppure mi è venuto naturale, senza starci a pensare. A dirla tutta mi risulta anche abbastanza difficile concepire che non esista una versione BD o che i voti su IMDB siano sul bassino, o ancora, che in molti non conoscano i due film, o peggio non li reputino all'altezza. Però appunto, qui la soggettività ha il sopravvento: situazioni particolari, musiche particolari, trama particolare. La presenza di Cameron Diaz e Penelope Cruz come il diavolo e l'acqua santa, Tom Cruise che ricorda Eduardo Noriega, quel senso opprimente da thriller psicologico che ti obbliga a centellinare e divorare ogni minuto prima di andare avanti. E quella fantascienza soft, un po' alla base del transumanesimo che ti esala ogni poro sentimentale. Non vado spesso al cinema, ma ci capitai, a Siena, e lo ricordo come fosse ieri. Uscimmo e fui estasiato. Estasiato come per le due ore della pellicola, e quello stato dura tutt'ora quando ci ripenso o lo riguardo. Ci sono film che fanno parte di noi stessi e sono quelli che porteresti sull'isola deserta (se hai modo di vederli) senza stancarti mai di loro.

mercoledì 4 gennaio 2012

Agora (2009)


Regia: Alejandro Amenàbar
Anno: 2009
Titolo originale: Ágora
Voto: 4/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Per quanto mi riguarda, il film risulta essere troppo monotematico, con i parabolani inseriti in maniera assai negativa nel contesto storico. Effettivamente dal punto di vista storico può essere decisamente realistico, soprattutto in riferimenti ai rapporti interreligiosi che erano presente ad Alessandria d'Egitto a quei tempi. Ciò che mi sarebbe invece interessato di più da vedere era la parte filosofico scientifica all'interno della Agorà, soprattutto con la figura di Ipazia. Non mi aspettavo sinceramente un film di carattere religioso dove i cristiani parabolisti (tipo i talebani dei giorni nostri) diventano carnefici e distruttori di libertà e scienza. Per il resto l'ambientazione sembra ben curata così come i costumi e le prove generali degli attori. Non c'è niente però che spicca e brilla particolarmente sul resto, rendendo la pellicola abbastanza piatta. Gli stacchi improvvisi nel corso degli anni, lasciano dei vuoti abbastanza incolmabili, e le interessanti teorie di Ipazia, non hanno valore storico documentale. Io mio aspettavo questa tizia che anticipava Keplero e Galileo, una sorta di Taita (di Wilbur Smith) femmina. Invece a parte esser esistita realmente non mi ha poi sorpreso più di tanto. Filmetto passabile, ma noioso.