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lunedì 21 novembre 2022

Quando C'Era Marnie (2014)

 
Regia: Hiromasa Yonebayashi
Anno: 2014
Titolo originale: Omoide No Mani (思い出のマーニー)
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (7.7)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Lo so, lo so, a voi vi piace sta roba. E già il fatto di definirla "roba" è offensivo, vero?
Ma io dopo che ne ho visti ben tanti ed alcuni mi son pure piaciuti, vi chiedo "con permesso" la possibilità di poter giudicare almeno quest'opera in negativo. Innanzitutto, credo che Cannarsi, colui che gestisce il doppiaggio, sia o sia stato un raccomandato. No, non conosco la lingua giapponese e no, non saprei fare il suo lavoro. ma sentire parlare i personaggi in questa maniera datata e distante non fa di loro persone ganze (sic). Stuccano notevolmente, o al quanto, come dir si voglia. Sentirli parlare fa davvero pena. E questa è una. Un'altra cosa è che il romanzo originale inglese, forse troppo datato (del 67) per un riadattamento del genere, in cui io ho trovato odiosa sia la protagonista Anna (specialmente quando senza motivo bullizza una ragazza grassa) che questa Marnie, tutta pippirilla ed aristocratica, oltre che bionda. E' una "roba" troppo tradizionale per i mie gusti e quindi irritante se abbinato appunto a quel tipo di doppiaggio.

Edizione: steelbook (bluray + DVD)

La Collector's Edition con cui vengono presentati questi lavori dello Studio Ghibli presenta un colore monocromatico (azzurro in questo caso) e delle figure di stampo minimalista sia sul fronte che sul retro. Anche i dischi contenuti (un DVD ed un bluray) riportano il solito colore dello steelbook, ma con diversi disegni. Su entrambi abbiamo il film e la doppia traccia audio (originale giapponese ed italiana) in un caso Dolby Digital 2.0 e nell'altro DTS-HD Master Audio sempre stereo. L'altra differenza sta nei contenuti:

  • Storyboard
  • Dietro le quinte (42 minuti)
  • Trailer e spot
     

mercoledì 14 maggio 2014

Arrietty - Il Mondo Segreto Sotto Il Pavimento (2010)


Regia: Hiromasa Yonebayashi
Anno: 2010
Titolo originale: Karigurashi No Arrietty (借りぐらしのアリエッティ)
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (7.7)
Pagina di I Check Movies
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Arrietty è il primo lungometraggio diretto da Yonebayashi che nel 2010 rappresentava uno degli uomini di punta dello Studio Ghibli anche se per me che sono a livello zero, non dice un bel niente questo nome. La mia cultura arriva al massimo fino al maestro Miyazaki che è comunque lo sceneggiatore. Poi la mia ignoranza riesce a farmi diventare polemico su questioni che forse complessivamente sono prive di importanza, ma che per me hanno un certo impatto. Se escludiamo i fan degli anime giapponesi e quelli che adorano queste opere di nicchia è limpido che tale opera sia rivolta maggiormente ai più giovani, con tanto di sottofondo morale, il buon senso, l'integrazione tra culture diverse. Giusto, ok. Ma perchè allora ostinarsi a chiamare "prendimprestito" questi esserini invece di "simpatici ladruncoli" oppure "accattonini" se proprio vogliamo renderli simpatici. Perchè diavolo, non prendono in prestito nulla. Caso mai rubano qualcosa che non torna indietro (lo zucchero ad esempio) oppure riutilizzano in maniera ingegnosa oggetti persi o abbandonati. Certo, nessuno probabilmente sentirà la mancanza delle cose sottratte, ma in prestito non prendono assolutamente niente. Ok, polemica terminata. Rispetto ad altri lavori risulta meno fantastico nel senso che l'interazione con gli umani è abbastanza realistica e meno "magica" o di impatto. Tutto sommato, si fa seguire con attenzione grazia anche a disegni semplici, ma chiari e moderni. Le musiche sono molto buone, quindi è proprio al trama a deludere un po': si basa sui racconti di Mary Norton (The Borrowers) scritti perlopiù negli anni cinquanta. Ma allo Studio Ghibli è sempre stata un'arte (parallela a quella del disegnare) la realizzazione di prodotti che prendano spunto da vecchie storie occidentali e non. Meno incantevole di quanto mi aspettassi. Il bluray, come spesso accade per i film di animazione, è sorprendente dal punto di vista video e squilli di trombe, abbiamo un audio italiano in DTS HD. Gli extra invece sono poverini: oltre che trailer e credits che non ho ancora capito a chi possano piacere, abbiamo una storyboard che dura quanto tutta la pellicola.