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martedì 8 novembre 2016

The Invitation (2015)




Regia: Karyn Kusama
Anno: 2015
Titolo originale: The Invitation
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (limited + booklet)

Il voto è una punizione, merita di più. Ma mi piace punire. Mentre lo guardi pensi che la parte iniziale sia lenta, però poi ti accorgi che non si arriva praticamente mai al dunque. E che prima o poi ci si debba arrivare è sacrosanto, altrimenti non avrebbe senso. Sarebbero solo le paure, giustificate, di un uomo sofferente invitato ad una festa che ha come tema l'inquietudine e l'imbarazzo. Amici che si ritrovano dopo anni, dopo la morte del figlio del protagonista, dopo che i legami interpersonali sfuggono e diventano meno saldi. Il sentore che qualcosa non quadri, l'aleggiare misterioso di una setta spirituale, personaggi ambigui, situazioni al limite dell'educazione. Ma manca qualcosa di importante: il ritmo giusto che ti porti ad essere teso. E nei venti minuti finali succede già quello che ormai sei pronto ad attendere. Nessun colpo di scena. Eppure la claustrofobica casa è ripresa molto bene all'interno e le presenze degli estranei riescono a soffocare il quieto vivere della semplice riunione. Per quanto mi riguarda non basta. Ancora un titolo della Midnight Factory, impeccabile nel video e con audio lossless, gli extra sono:
Disco:

  • Speciale dietro le quinte (10 minuti)
  • Trailer
 Booklet (10 pagine):
  • Verso l'apocalisse
  • Ansia & paranoia
  • L'orrore al femminile

venerdì 10 giugno 2011

Aeon Flux - Il futuro ha inizio (2005)


Regia: Karyn Kusama
Anno: 2005
Titolo originale: Aeon Flux
Voto: 7/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Ero convinto di averlo già visto alcuni anni fa, ma ho appena scoperto di essermi sbagliato. Forse lo ho confuso con qualcosa di simile. Nella sua totalità, lo considero un bel film, nonostante il fatto che poteva durare un po' di più e si potessero sottolineare meglio alcuni aspetti. Tanto per cominciare si tratta di fantascienza, e non di quella scontata o di quella proiettata in un futuro lontanissimo ed inimmaginabile. L'ambientazione post cataclisma non solo è realista, ma anche abbastanza originale con al creazione di una città utopica, che poi vedremo essere una civiltà distopica. Quindi, il solito virus che annienta la popolazione mondiale, ma non il solito futuro devastato dove pochi sopravvissuti cercano di campare tra scorribande ed anarchia. Qui l'ordine c'è, forse anche un po' troppo. Il mondo sembra ovattato in un paradiso terrestre chiuso da mura e sorvegliato da un governo in stile Grande Fratello. E' un mondo che funziona alla grande, ma con i suoi bei compromessi. Grazie all'uso intensivo della clonazione, per sopperire ad una mancata fertilità, viene a mancare quel senso di libertà e di piccante che si ha nel vivere una volta soltanto. Purtroppo questa parte è un po' conflittuale, in quanto al popolazione non sa di essere continuamente clonata. Non ha perso quindi il controllo della propria vita, essendo ignara. E manca qualcosa che renda interessante tale aspetto. La trama non è quindi molto forte, e manca un personaggio forte e carismatico (il protagonista è una Charlize Theron brava, ma non esaltante) che faccia al differenza. La fotografia e gli effetti speciali invece non sono male, e le trovate fantascientifiche sono di tutti rispetto. Nulla che ti sconvolga la vita, ma decisamente piacevoli, così come i combattimenti quasi alla John Woo. Diciamo che mi è piaciuto abbastanza anche se era migliorabile.