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domenica 13 gennaio 2019

Exodus - Dei E Re (2014)




Regia: Ridley Scott
Anno: 2014
Titolo originale: Exodus: Gods And Kings
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.0)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Ridley Scott si destreggia, o ci prova,con un kolossal storico e religioso. Non è semplice con il taglio che ha voluto dargli, che è lo stesso più o meno che avevo in mente quando, in tempi non sospetti, volevo scrivere una trilogia antologica su Mosè, Cristo e Maometto. Un qualcosa di misto tra avventura, fantastico e storico. Ecco, Exodus è po' poco coerente come la mia idea, ma mi riesce difficile immaginare altre soluzioni che riescano a mischiare storia e religione mettendo da parte il lato leggendario e non abusando del fattore "fantastico" o sovrannaturale. Mosè che conduce gli ebrei nell'esodo dall'Egitto è affascinante, un tema peraltro già visto nel passato, ma che vuole e può utilizzare mezzi tecnici all'avanguardia sfruttando da una parte il realismo inerente determinate basi storiche o geografiche e dall'altra sfruttare effetti speciali per dipingere invece avvenimenti più difficilmente spiegabili. Però lo sfruttamento di tutto questo è iniquo, volto soltanto alla grazia fotografica ed agli scontri senza evidenziare il pathos o la potenza biblica che potrebbe derivarne. Passino le sette piaghe però resta il punto cruciale dell'attraversamento del Mar Rosso che lascia un po' perplessi. Però a conti fatti, quale altra soluzione poteva essere usata? Non dico che mi piace, ma la vedo come unica alternativa possibile. A questo però aggiungiamo anche un altro fattore non di poco conto per una pellicola di questo tipo: la mancanza di epicità in una storia che comunque ha molta azione ed avventura. In pratica un prodotto essenzialmente commerciale che cavalca il successo dell'action movie Il Gladiatore. Le differenze sono abissali sia chiaro, qui la portata è decisamente maggiore e pure meno sfruttata. Non si tratta di fare i conti con qualche bellissimo combattimento da stadio. Ed infatti si vede.

Edizione: bluray
Semplice amaray con una qualità video discreta, traccia italiana in semplice DTS ed i seguenti extra:
  • Commento audio
  • Guida storica interattiva
  • Scene tagliate ed estese (15 minuti)

lunedì 13 agosto 2018

La Passione Di Cristo (2004)




Regia: Mel Gibson
Anno: 2004
Titolo originale: The Passion Of Christ
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (7.2)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Bello, crudo, pesante, epico. Non è per niente semplice utilizzare come soggetto un personaggio religioso, forse IL personaggio religioso per antonomasia, ovvero Cristo. E non è per niente semplice concentrarsi su di una parte della sua storia, quella finale, riuscendo a sostenere il realismo che vuole essere alla base della pellicola. Mel Gibson non lo fa con distacco, questo è appurato, ma la visione è per tutti. Per tutti coloro che riescano a sostenere la crudezza di determinate scene, che sono di vera e propria tortura, ma che possono essere credenti, atei o semplicemente interessati. Non è un polpettone religioso, e neanche un colossal storico. Gibson va oltre: con l'ausilio di una fotografia ed un montaggio sensazionali, con l'utilizzo delle lingue originali dell'epoca (aramaico e latino) porta sullo schermo un realismo mai visto prima. Soltanto nella parte finale, con un breve accenno alla Resurrezione ed alla distruzione del tempio si lascia andare al sovrannaturale ed al mistico. Il resto sono visioni, flashback e ricordi. Al di là della veridicità degli avvenimenti, Gibson si affida a diversi studiosi e vari testi scritti (condivisibili o meno chi se ne frega), ma predilige calcare la mano su scene cruente e d'impatto visivo. Lo fa in maniera azzeccata, perchè comunque anche questo è cinema. 

Edizione: steelbook
Bella edizione con steelbook che vede sul fronte l'artwork della locandina, mentre sul retro ciò che generalmente troviamo nel flyer, bollino SIAE compreso. All'interno abbiamo due dischi: un bluray contenente il film ed un DVD (avrei preferito l'alta risoluzione anche in questo caso) con numerosissimi extra. La qualità video è sensazionale come quella audio: unica traccia originale in aramaico e latino con sottotitoli attivabili in italiano o in inglese. Ecco i contenuti extra:

BD:

  • Versione "recut" (più corta di circa 7 minuti rispetto l'originale)
  • 4 commenti audio (con sottotitoli)
 DVD:
  • Produzione (2 ore e 1 minuto)
  • L'eredità (1 ora e 2 minuti)
  • 5 gallerie di immagini, fotografie e testi
  • 2 trailer
  • 2 spot TV




martedì 10 gennaio 2012

Brian di Nazareth (1979)


Regia: Terry Jones
Anno: 1979
Titolo originale: Life of Brian
Voto: 7/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Commedia divertente, originale ed intelligente. I Monty Python hanno osato davvero tanto se pensiamo a quest'opera di oltre trenta anni fa. Un'audacia non indifferente per scherzare, senza volgarità sulla religione, la politica e la storia. A volte basta poco, anche una manciata di sterline, nessun tipo di effetto grafico, costumi decisamente e volutamente ridicoli. Pochi attori per tanti personaggi, che si scambiano e si alternano, fanno del gruppo comico inglese una sorta di circo itinerante da teatro. Un racconto unico, ma compost da diversi sketch, ben studiati, non esilaranti, ma con quell'ironia nascosta spremuta da menti geniali. Dal punto di vista della satira religiosa, a mio avviso non c'è niente di offensivo. Almeno ai giorni d'oggi. La figura chiave di Brian ha come sfondo gli avvenimenti di Gesù, ma si punta l'obiettivo sul lato umano, non sulla figura mistica. Proprio per questo volgarità e blasfemia sono un qualcosa di veramente lontano all'interno del film. Scherzano su tutti: dagli imperialisti al fronte rivoluzionario, dagli ebrei a fedeli in cerca di un Messia. Battute fini, sottili che richiamano allo schiamazzo, soltanto ad un sorriso intelligente. Situazioni ridicole e messe in ridicolo così per mostrare il volto alle volte ottuso dei nostri comportamenti. Tra una risata e l'altra c'è lo spazio per pensare, meditare con la propria testa, senza dover seguire il gruppo o la voce più forte del coro. Una delle migliori commedie satiriche di sempre.

giovedì 7 aprile 2011

Jonathon Keats - Il libro dell'ignoto

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Autore: Jonathon Keats
Editore: Giuntina
Pagine: 227
Voto: 2/5
Pagina di Anobii

Trama del libro:

Un bugiardo, un imbroglione, un ladro e una sgualdrina. Da loro non ti aspetteresti certo la virtù. Eppure sono alcuni dei trentasei Giusti nascosti (a sé e agli altri) che secondo una suggestiva leggenda ebraica permettono al nostro basso mondo di continuare a esistere. Con vivida immaginazione e grande sagacia Jonathon Keats rielabora questa leggenda in dodici sorprendenti racconti creando personaggi tanto improbabili quanto indimenticabili.