giovedì 22 giugno 2023

Black Mirror [Stagione 6]

 Anno: 2023
Titolo originale: Black Mirror
Numero episodi: 5
Stagione: 6
 
A questo punto si può dire tranquillamente che Black Mirror ha terminato il suo corso in maniera definitiva. Questa sesta e credo ultima stagione ha snaturato infatti il genere che stava alla base della serie, introducendo aspetti puramente horror o fantastici, senza andare a toccare il comunque ampio spettro della tecnologia o della fantascienza distopica. Decisamente più piatta e con idee deludenti. Si salva soltanto il primo episodio che in realtà mi aveva fatto ben sperare su tutto il resto, ma è stato poi il lascia passare per la delusione. Ha perso la propria strada e sarà dura ritrovarla, su cinque episodi ben tre, la maggioranza, non c'entrano niente con la serie stesse. Sarà difficile tornare indietro e cercare di far capire ai fan che si è trattato di un malinteso.
 

martedì 20 giugno 2023

Piemonte V – A zonzo non più in solitaria – Tre giorni con Old. Primo giorno: Invorio Superiore – Fosseno – Borgomanero

 Riprendo con la forza una vecchia etichetta, purtroppo poco utilizzata: #ROVER. Avendo però lottato per i diritti di Riccardz prenderò a mani basse tutto ciò che ha scritto in occasioni in cui son presente pure io. Ma questo lo sapevamo già. Comunque l'articolo di oggi, eh lo so lui pubblica a rilento, si riferisce al mio Tra Invorio E Borgomanero solo che è molto più esaustivo. Ecco a voi il backup mirroring:

Finalmente, dopo un mese in cui da solo avevo perlustrato in lungo e in largo il territorio, viene a darmi manforte Old; la solitudine, vecchia compagna di questo gennaio sui generis, viene presto scalzata e addirittura un caldo fuori stagione interviene in questo fine settimana. Non riesco a far desistere il mio fido ospite dal classico trekking, quindi decidiamo di suddividere questi tre giorni in maniera tale da “sgambettare” un po’ anche il sabato ed assaporare non solo prodotti tipici ma anche la natura del Vergante. Prima di andare avanti nel racconto e nell’esposizione direi che è bene sottolineare che userò non solo foto mie per farvi partecipe dei luoghi visti.

Venerdì Pomeriggio:

Dopo aver lavorato tutta la settimana, Old mi raggiunge in quel di Invorio e subito lo ospito nel mio lussuoso residence, facendolo dormire niente popò di meno che sul divano con il suo bellissimo sacco-letto. Estasiato da tale accoglienza, tanto che nella fretta si dimentica di dirmi che il suo zainetto ha dei problemi di tenuta (è bastato alzarlo che si è rotto), decidiamo di perlustrare, stavolta insieme, i dintorni, mostrandogli anche il luogo dove tento di portare a compimento il difficile ruolo dell’insegnamento.

Invorio superiore:

Da prima passeggiamo allegramente in questa frazione di Invorio dove osserviamo tipiche costruzione piemontesi e se posso dirlo, un abbandono di strutture molto presente in questa parte di Piemonte; infatti non di rado nel mio procedere ho visto una decadenza particolare che non ho per esempio notato in Toscana.

Terminato il giro e dovendo attendere ancora per la cena alla Trattoria del Vergante decidiamo di utilizzare google maps per vedere se nei paraggi ci sia qualche luogo interessante; la tecnologia spesso è d’aiuto ma non in questo caso, infatti ci indirizza verso un castello fantasma, visto che non c’era nemmeno l’ombra. Nel ritorno però ci soffermiamo in un altro borgo dove vi è un bellissimo panorama:

(frazione di Nebbiuno)

Ultima tappa prima di cena, come accennato prima, è la cittadina dove è ubicato il famoso Istituto, ovvero Borgomanero. Non che offra particolari spunti, almeno artistici, però mi piaceva condividere questo luogo d’adozione.

Chiesa di San Bartolomeo:

La serata si concluderà con una splendida cena di prodotti tipici presso la Trattoria del Vergante ad Invorio superiore. Ecco qui alcune specialità.

Paniscia

Polenta e Asino

Salame della Doja

domenica 18 giugno 2023

Majella #2: dal rifugio Pomilio al bivacco Fusco

 
Ieri sera abbiamo scelto meticolosamente l'escursione per oggi, ci siamo guardati negli occhi e nonostante la stanchezza per il percorso fatto, le ore di auto e la consapevolezza di dover tornare in tempi lontani da quelli biblici, abbiamo capito che potevamo farcela. Sei di noi, una rockband spaziale, si sono così incamminati dal Rifugio Pomilio, a quota 1930 metri verso il Blockhaus a 2140 prima ed infine l'anfiteatro delle Murelle ed il bivacco Fusco a 2458 metri. Avremmo forse potuto allungare sul Monte Focalone  (l'Amaro era stato escluso a priori avendo solo due giorni), ma anche per lui i tempi si stavano stringendo. Inutile rischiare, soprattutto con l'abbondanza di neve e ghiaccio lungo il sentiero che stava sciogliendosi rapidamente, divenendo ancora più pericolosa. Anche oggi quindi tante emozioni, a tratti pure troppe, con traverso ghiacciati improbabili, pettate fuori sentiero, creste soleggiate e ventose. Tutta la Majella alla nostra portata e questa escursione profuma molto di sopralluogo per prossime, altre avventure. 

sabato 17 giugno 2023

Majella #1: Valle dell'Orfento

 

Il miglior modo per iniziare una giornata in queste magnifiche terre abruzzesi, evitando gli arrosticini per colazione, è quello di metterci zaino in spalla e fare un bellissimo e suggestivo percorso che sia al tempo stesso lungo, impegnativo, con una buona esposizione e mai banale. Solo cose belle quindi. Eccoci così ad affrontare l'anello del Ponte della Pietra,  toccando anche l'Eremo di Sant'Onofrio. Il punto di ritrovo e di partenza prescelto è quello del Centro Visite della Riserva Naturale della Valle dell'Orfento a Caramanico Terme. Questa si trova nel cuore della Majella ed è necessario registrare la propria presenza e visita, anche senza essere accompagnati, come nel nostro caso. Siamo partiti Baldanzosi come non mai per poter intraprendere una semplice "passeggiata" motivazionale, che poi si è trasformata in un'impresa sensazionale con numerose variabili escursionistiche. Bosco, torrenti da guadare, canyon, cascatelle, ponti e eremi e, per completare l'anello, anche una sorta di fuori sentiero impervio che ci ha trasformato in esploratori alla Indiana Jones. Poi ritrovo al Pomilio, super cena e la combriccola si esalta. 

Album fotografico Majella #1: Valle dell'Orfanto 

venerdì 16 giugno 2023

Majella #0: preludio a Majella Majala

 

Eccoci anche questa sera con un nuovo preludio: a quella che da diversi mesi è divenuta una mini gita decisamente voluta ed agognata da me, come dagli altri partecipanti. Ebbene sì, questa volta non parto da solo, ma si sono uniti a me altre 8 escursionisti appositamente scelti e selezionati per il loro curriculum in montagna e per le la loro goliardia. Non potevamo nominare questa vacanza quindi Majella Majala, che ben si presta al gioco di assonanze maremmane che ci piace tanto. Dicevamo, l'idea di scendere in Majella mi era già balenata durante il mio grande viaggio in Abruzzo post lockdown, ma era un po' rimasta lì. Parlandone poi la scorsa primavera, eh già le cose fatte bene richiedono del tempo, con le bimbe di Prato eccoci arrivati ad inizio anno a scegliere un weekend che potesse andare bene al maggior numero di interessati possibili e stilare un piano. Alle due giornate in questione ho aggiunto questo preludio in avvicinamento con Francesco, per raggiungere più comodamente Caramanico Terme, punto di inizio della prima escursione scelta. Ci siamo quindi anche dovuti prendere l'onere dell'assaggio delle pietanze tipiche abruzzesi, in modo da poter garantire agli a tutti gli altri i migliori prodotti. Oltre a noi due, faranno parte di questa nuova avventura: Donatella, Lucilla, Elena, Silvana, Elenina, Enrico e Renzo.

Album fotografico Majella #0: preludio 

giovedì 15 giugno 2023

Malignant (2021)

 
Regia: James Wan
Anno: 2021
Titolo originale: Malignant
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.2)
Pagina di I Check Movies
James Wan torna a fare horror, anche se un qualcosa sarà stato preso dall'ultima esperienza in regia con un prodotto Marvel, che ho prontamente schivato. Malignanat è interessante, soprattutto nella seconda parte, ma troppo confusionario nella prima. Non si capisce, e non è un bene nonostante "il colpo di scena", cosa stia succedendo. Le idee ci sono, ci immaginiamo a grandi linee dove la storia voglia andare a parare, ma si fatica molto ad ingranare. A mio avviso anche la componente thriller, oltre a quella dell'azione sovrastano quella horror, che resta nella intenzioni, ma non molto nei fatti. Wan ci ha insegnato a stupirci e sono diversi i franchise di successo a cui si è dedicato o che ha lanciato, quindi nella seconda parte riesce bene a ribaltare il concetto di possessione demoniaca che si stava insinuando nello spettatore e riesce a dargli (pesate le parole) un significato più realistico e scientifico. Da questo punto di vista è molto riuscito, anche se avrei apprezzato maggiormente un approccio del genere fin da principio. Un Cronenberg più moderno per quanto riguarda l'idea del legame corpo - sangue, che può essere apprezzato.