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mercoledì 1 marzo 2017

Monsters - The Essential Collection (Limited Edition - italiana)

Anche questo è uno dei miei cofanetti preferiti. Per prima cosa perchè mi piacciono i classici da riscoprire, e poterli gustare nel formato bluray è un qualcosa di sensazionale, e poi anche perchè grazie al restauro che permette ottime performance audio e video riesci ad apprezzare molto i lavori del passato. Gli extra inoltre sono un contorno desiderato e necessario, che alimenta ancora di più la voglia di proseguire con il film successivo. I mostri della Universal hanno fatto la storia del cinema horror e quelli inseriti in questo cofanetto sono degli esempi significativi. Si tratta di otto cult a cui va anche aggiunto Dracula in versione spagnola, contenuti in una custodia a libro: in ogni pagina alloggiano due dischi. Inoltre c'è un booklet con articoli e fotografie a colori di ben 48 pagine dal titolo "La Casa Dei Mostri" e otto cartoline che raffigurano le locandine dei film. Ecco la lista delle opere contenute:










venerdì 7 ottobre 2016

La Moglie Di Frankenstein (1935)




Regia: James Whale
Anno: 1935
Titolo originale: Bride Of Frankenstein
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (7.9)
Pagina di I Check Movies

Eh sì, i Mostri della Universal negli anni trenta erano proprio tra le massime espressioni di intrattenimento cinematografico. E dopo lo strepitoso successo, in quello che era l'ambito horror dell'epoca, di Frankenstein ecco che viene proposto al pubblico, affamato come non mai, un sequel sicuramente di eguale se non superiore fattura. I cinque minuti iniziali introduttivi ci anticipano quanto le due storie siano collegate ed unite rendendo questo come il continuo naturale del primo. Nei panni del Mostro abbiamo ancora il mitico Boris Karloff, questa volta più al passo con i tempi e dotato anche di parola. Una parola che muove i suoi primi passi dai mugugni e dalle urla spaventose che la creatura rivolge agli esseri viventi. Degno di nota, anche per gli annali, lo sguardo perso ed allucinato, la capigliatura elettrizzante della sua sposa, Elsa Lanchester. Anche in questa occasione James Whale e la Universal lavorano maniacalmente sugli aspetti tecnici e sul trucco. Se con L'Uomo Invisibile avevano dato sfogo ad effetti speciali ancora oggi portati come esempio, con questo secondo capitolo dedicato a Frankenstein sono i costumi e  le ambientazioni gotiche, spettrali, orrorifiche a fare da padrone. La trama inoltre non soffre della debolezza intrinseca che colpisce inevitabilmente alcuni sequel: continua la profondità del dibattito etico e filosofico, andando ad esplorare zone di fantascienza che incontrano il fantastico, senza rinunciare alla drammaticità dell'opera. Un altro cult forse troppo sottovalutato se confrontato con altri titoli dell'epoca, ma di sicuro impatto.
Anche questo bluray fa parte della strepitosa  Monsters - The Essential Collection (Limited Ed) con i lavori rimasterizzati che ci donano una visione senza prcedenti. Audio italiano DTS stereo ed extra sempre interessanti:

  • Commento di Scott MacQueen
  • E' Viva! La realizzazione di Bride Of Frankenstein (39 minuti)
  • Archivio fotografico
  • 4 trailer

domenica 25 settembre 2016

L'Uomo Invisibile (1933)




Regia: James Whale
Anno: 1933
Titolo originale: The Invisible Man
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (7.7)
Pagina di I Check Movies

Alla Universal negli anni trenta amavano i film horror: un genere che attirava un pubblico curioso, che voleva essere sorpreso ed uscire dalle sale di proiezione con brividi e voglia di conoscere. Per l'epoca niente si prestava meglio: autori come H. G. Wells, Mary Shelley, Bram Stoker erano sui comodini di tutti, con storie originali, impegnative e di successo che potevano essere adattate per il cinema. In quegli anni furono di grandissimo successo opere come Frankenstein (1931), La Mummia (1932) o Dracula (1931) che non solo presentavano mostri e storie paurose, ma potevano anche magnificare la possente macchina cinematografica di Hollywood. I costumi, le scenografie e soprattutto gli effetti speciali incuriosivano il pubblico, e James Whale fu un innovativo maestro maestro che seppe usare ogni ritrovato per creare L'Uomo Invisibile. Il soggetto originario di Wells venne modificato e reso più cattivo, più pazzo, più pericoloso. Nel romanzo infatti abbiamo lo scienziato che se la prende con il mondo intero a causa della sua condizione, come se fosse vittima degli altri impossibilitati a vederlo. Qui invece parte volendo sfruttare le sue doti per essere acclamato come conquistatore e padrone. Elementi importanti che caratterizzano il protagonista facendolo divenire un mostro sacro del cinema horror. La componente scientifica però non è abbandonata: a più riprese all'interno della pellicola ci sono richiami a cosa possa fare e quali possano essere i suoi punti deboli. Le domande che un attento spettatore potrebbe farsi vengono prontamente anticipate. E' lo stesso Uomo Invisibile infatti a dire che dopo i pasti non può girare tranquillamente nudo, oppure sono le comuni comparse a dare suggerimenti alla polizia su come catturarlo. In pratica si tende a riempire le curiosità realistiche che chi guarda il film potrebbe avere bollandolo come "impossibile" dando risposte e soluzioni pratiche o scientifiche. Inoltre come già accennato gli effetti visivi sono di prim'ordine. Claude Rains indossa indumenti e bende che lo ricoprono interamente, ma quando li toglie arriva la conferma che non si tratta di una produzione di serie B. La camicia si muove da sola, gli oggetti si spostano inanimati ed ancora oggi, pur senza l'uso della computer grafica, possiamo restarne affascinati. E nonostante l'attore non si veda mai, la sua presenza è palpabile grazie anche all'imponente e maestoso timbro vocale. Non che quella prestata per il doppiaggio da Antonio Di Prima sia brutta, ma ho voluto assaporarmi l'audio originale e si capiscono le scelte del regista per il cast: Rains fa scena anche senza essere visto. Il disco bluray fa parte della collezione  Monsters - The Essential Collection (Limited Ed) e come gli altri, è una versione restaurata che non perde i colpi con l'eta. Audio in doppia lingua con DTS stereo ed i seguenti extra:

  • Commento al film di Rudy Behlmar
  • Finalmente lo vediamo: svelato il mistero dell'Uomo Invisibile (35 minuti)
  • Foto di produzione

domenica 26 luglio 2015

Frankenstein (1931)

Regia: James Whale
Anno: 1931
Titolo originale: Frankenstein
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (8.0)
Pagina di I Check Movies

Il Frankenstein di James Whale è la prima rappresentazione cinematografica del mostro creato dalla penna di Mary Shelley. Questo horror è quello che più di ogni altro, con il medesimo soggetto, ha contribuito alla crescita in ambito popolare di tale figura. Già il libro, pubblicato oltre un secolo prima ebbe uno strepitoso successo catturando l'interesse di molti grazie anche alle opere teatrali che ne derivarono. Hollywood e più nello specifico la Universal per la sceneggiatura ed il soggetto di questo Frankenstein si basò essenzialmente sull'opera di Peggy Webling e grazie a corpose modifiche ed un riadattamento volto alla "modernità" tirò fuori un lavoro decisamente di forte impatto per quell'epoca. L'idea di sfruttare infatti macchinari futuristici ed adoperare la forza del fulmine per dare vita, in maniera così esplicita è frutto quasi esclusivo del cinema che fonde il mistero, l'horror e quella che potrebbe essere considerata fantascienza. James Whale evidenzia infatti gli aspetti scientifici e sociali della creazione della vita dalla morte, andando a porre degli interrogativi davvero inquietanti. La base della trama non si limita al semplice mostro che vaga per terrorizzare la popolazione semplice ed ignara, ma sfrutta tutti quegli elementi sociali che nel corso degli anni si amalgamano alla scienza facendoci chiedere cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, se esista un limite alla sperimentazione, se l'uomo possa sostituirsi a Dio. La Universal, timorosa che il pubblico potesse rimanere scosso dalla visione del film, inserisce un'introduzione oratoria in cui avverte della possibile inquietudine che esso può suscitare. Tutto ciò che seguirà è storia. L'aspetto grottesco del mostro (un Boris Karloff che nei titoli viene indicato con un semplice punto interrogativo) dalle fattezze mastodontiche e dalla testa quadrata riesce realmente ad impressionare ed impaurire il pubblico grazie anche all'ausilio di luci ed ombre, della colonna sonora, della superba fotografia che si allinea ad una scenografia di teatrale. Karloff è divinamente mostruoso: un make up possente quanto la sua struttura, una mimica facciale che lo rende al tempo stesso macabro e degno di pena. Non è lui che ha scelto di vivere, non è colpa sua se si ritrova a muovere impacciato quel corpo frutto di uno strano patchwork. Grazie alla sua prova attoriale il pubblico riesce a simpatizzare con la creatura, pur non dotata di parola, rendendolo un personaggio passionevole che da quel momento diverrà un'icona del genere horror. Avere il bluray della collezione  Monsters - The Essential Collection (Limited Ed) è una bellissima cosa. Restauro della pellicola che è godibile pienamente, audio in DTS stereo per la nostra lingua e talmente tanti extra che è come partecipare ad una scuola di cinema:
  • I dossier di Frankenstein (45 minuti)
  • Karloff: il mostro gentile (38 minuti)
  • Universal Horror (1 ora e 35 minuti)
  • Gli archivi di Frankenstein 
  • Boo! Un cortometraggio (9 minuti)
  • 2 commenti
  • 5 trailer