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martedì 24 marzo 2026

Mercy - Sotto Accusa (2026)

 
Regia: Timur Bekmambetov
Anno: 2026
Titolo originale: Mercy
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.3)
Pagina di I Check Movies
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L'idea di fondo di Mercy  è una di quelle che oggi fanno paura proprio perché non sembrano fantascienza: un tribunale gestito da un'intelligenza artificiale che decide, in novanta minuti e senza appello, se un imputato è colpevole. Giudice, giuria e boia in un'unica entità digitale. In una Los Angeles del 2029 soffocata dalla criminalità, il sistema si chiama Mercy Capital Court, e se non riesci ad abbassare la tua probabilità statistica di colpevolezza entro il limite prestabilito, la sentenza è immediata: esecuzione. Premessa potente, attuale, disturbante.

Il protagonista è il detective Chris Raven ( Chris Pratt ) che si ritrova dall'altra parte della sedia: accusato dell'omicidio della moglie, novanta minuti per dimostrare la propria innocenza davanti al giudice Maddox, l'IA con il volto glaciale di Rebecca Ferguson. E il paradosso è che Raven è stato tra i sostenitori del sistema stesso. C'è materiale interessante, in tutto questo, per un film che abbia qualcosa da dire sul rapporto tra algoritmi, giustizia e responsabilità umana. Anche cosiderando che giusto questo weekend abbiamo votato per una riforma costituzionale della Giustizia. Peccato che il regista Timur Bekmambetov scelga quasi subito di buttare via l'ambizione e correre verso il thriller d'azione frenetico, ipermontato, affollato di finestre digitali, bodycam e pop-up che si sovrappongono sullo schermo in un flusso incessante che alla lunga stordisce più che coinvolge.

Rebecca Ferguson è la cosa migliore del film, calibrata, artificiale, magnetica, capace di costruire qualcosa di inquietante solo con micro-variazioni di tono. Ma il copione non sa cosa farne, e la addomestica progressivamente fino a trasformarla da minaccia in possibile alleata. È lì che il film tradisce la sua premessa: riesce a mettere in scena la pena di morte automatizzata e poi arriva a una morale del tipo "anche le macchine imparano". Per un film che parte da un'idea così radicale, è una conclusione disarmante.

Il confronto con Minority Report è inevitabile e impietoso. Non è un brutto film nel senso che non annoia, ma è un film che spreca sistematicamente quello che avrebbe potuto essere. L'idea valeva molto di più di quello che è uscito.

sabato 2 maggio 2015

Wanted - Scegli Il Tuo Destino (2008)


Regia: Timur Bekmambetov
Anno: 2008
Titolo originale: Wanted
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
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Wanted? Quello dove il tizio fa curvare le pallottole? Sì, quella cazzata lì. In un primo momento, visto quando uscì, mi aveva dato proprio quella idea. In effetti, se mai verrà ricordato, penso sia proprio per questo, ma il film non fa schifo. E' un buon prodotto ispirato ad un fumetto di Mark Millar, quello di Kick-Ass tra gli altri. Non lo ho letto, ma è più volte citato nei contenuti speciali del bluray e sotto quest'ottica si riesce ad entrare meglio all'interno della storia, che non è la solita dei super eroi Marvel che francamente mi iniziano a stare un po' sulle palle. Il cast non è male e vede partecipare, oltre al protagonista James McAvoy, Angelina Jolie e Morgan Freeman così anche per dare un tocco in più alla pellicola. Nel complesso oltre a tanta azione e buonissimi effetti speciali restano impresse la fotografia e l'ambientazione morale della storia con questo anti eroe, che è il classico ragazzo normale, anzi sfigato, che si ritrova dotato di una sorta di super poteri. Invece che sfruttarli alla meglio diventa un assassino professionista. Il succo è questo, forse poco originale in toto, ma con una viste di humor nero e violenza che ricordano lontanamente Fight Club, almeno nella figura di Norton. Da grandi poteri deriverebbero grandi responsabilità, eppure questo improvviso colpo di culo e autocoscienza servono per abbandonare la noiosa professione impiegatizia e mollare la fidanzata troia che se la spassa con il migliore amico. Molte scene grazie ad effetti visivi d'impatto aumentano la dose da action movie che nella seconda parte è predominante. Ritmi veloci ed una buona dose di ironia che non guasta mai. Il bluray, della Universal, presenta questi extra ordinati in maniera confusionaria:
  • Sequenza iniziale alternativa (3 minuti)
  • Scena prolungata (2 minuti)
  • Cast e personaggi (20 minuti)
  • Stunt sulla metropolitana (2 minuti)
  • Effetti speciali: L'arte dell'impossibile (8 minuti)
  • Innovativi effetti visivi (8 minuti)
  • Le origini di Wanted: dar vita ad un fumetto (8 minuti)
  • Attraverso gli occhi del visionario regista (9 minuti)
  • Wanted: fumetti su pellicola (14 minuti)
  • Making of (10 minuti)