sabato 6 luglio 2013

Ogni Maledetta Domenica (1999)


Regia: Oliver Stone
Anno: 1999
Titolo originale: Any Given Sunday
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

In ogni film c'è il come e c'è il cosa. Sul come Oliver Stone è forse uno dei più talentuosi artisti che ci siano. Montaggio visivo eccezionale, fotografia da paura, colonna sonora strepitosa, un cast messo in riga che fa venire l'acquolina in bocca... Sì abbiamo Al Pacino, Dennis Quaid, Jamie Foxx, Cameron Diaz, James Woods e tutti quanti in grande spolvero. Tecnicamente è un film sensazionale. Poi c'è il cosa. Il football americano qui da noi è poco conosciuto: rude, violento, spettacolare in teoria, ma abbastanza lento e noioso nella pratica. Almeno per chi è abituato a masticare calcio mattina, pomeriggio e sera. Ecco quindi che l'ignaro telespettatore europeo, magari interessato un po' di più al rugby (per certi versi molto più dinamico), entra sparato in questo mondo in cui Stone ha voluto sottolineare (è nel suo DNA) solo gli aspetti più brutti e negativi. Tanto che in America, dove il football lo vivono, la pellicola ha avuto scarso successo. Addirittura su IMDB ha una media voti di appena 6,7 e su I Check Movies non è inserito in nessun tipo di lista. Quindi c'è da fermarsi un attimo e chiedersi il perchè. Ed allora, mi viene in mente questo parallelo: e se un giorno il simpatico Zeman decidesse di fare un film sul calcio italiano, chi non lo vive giorno per giorno, cosa vedrebbe? Un americano, cosa penserebbe dei nostri Zamparini, Cellino, Galliani? Di Mourinho, Mazzone, Conte e Trapattoni? Degli ingaggi principeschi, del doping, del calcio scommesse, di Moggi e delle prescrizioni interiste? Degli scandali arbitrali, delle società fallite, degli scontri tra tifosi? E tutto questo solo restando in ambito italiano. Ecco quindi che capisco che il cosa si vuole raccontare spesso non può essere una visione a 360° del tutto, e onestamente il cosa Oliver Stone ha voluto raccontare, non è che mi abbia colpito molto. Se da un film sportivo ci si vuole estrapolare un film politico condannando sfarzo, denaro, ingiustizie ok, ma non si racconta lo sport in sè. Resta però un film veramente ben fatto, ed anche solo il discorso motivante all'interno degli spogliatoi vale il costo del biglietto. La versione bluray è una director's cut ed ha un'infinità di extra:

- Commento del regista e co-sceneggiatore
- Commento di Jamie Foxx
- Dietro le quinte: documentario HBO
- Audizione e provini di Jamie Foxx 
- Scene supplementari inedite
- Le gag
- Scene di football eliminate
- Vari paesaggi e montaggio scene partita
- Trace solo musicali
- I replay
- Scene salienti delle partite

Nessun commento: