domenica 21 settembre 2014

The Lone Ranger (2013)


Regia: Gore Verbinski
Anno: 2013
Titolo originale: The Lone Ranger
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
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Lo strapotere della Disney riesce a far sopravvivere un film così e così anche quando è un rifacimento di vecchie pellicole e con una storia ormai troppo noiosa per essere interessante. E lo fa con numerosi effetti speciali che si fanno godere alla grande, e con un cast (Johnny Depp, poi gli altri li conosco poco) che attira pubblico ed alcuni richiami alla trilogia di successo dei Pirati Dei Caraibi.  Cose che poi a bene vedere a me interessano fino ad un certo punto. Ok piacevoli le scene d'azione, e veramente ben fatte le sparatorie e gli inseguimenti sui treni. Ma di Johnny Depp che scimmiotta se stesso, o meglio che imita il proprio personaggio di Jack Sparrow potevo farne anche a meno. Qui interpreta un pellerossa, non un pirata, sebbene siano suonati entrambi. Poi che si tratti di un rifacimento, indubbiamente molto elaborato, di Lone Ranger, un famoso eroe di svariati decenni fa, a me non tocca per niente. E credo che non tocchi neanche la maggior parte del pubblico (giovane) che è accorso al cinema: di fumetti e di western so ben poco e costruire una storia così elaborata non acceso in me nulla di più che un normale e tranquillo interesse. Si tratta di oltre due ore di pellicola, dove non c'è solo azione ed avventura, ma anche numerose scene che rischiano di annoiare. La Disney inoltre rende stucchevole un personaggio che non uccide mai i cattivi. Eppure gli indiani cadono come mosche sotto le smitragliate dell'esercito, ma mai e dico mai e lo ripeto ancora "mai" che l'eroe (spesso) mascherato riesca a colpirne uno (almeno volontariamente) per ucciderlo. Boia oh, basta dai. Ha strappato il cuore a tuo fratello e lo ha mangiato, cosa vuoi fargli portarlo ancora in aula? Ai tempi del Far West? Anche se leggi l'illuminista John Locke datti una calmata. Anzi, togliti un po' di quella calma ed inizia a sparare anche a vanvera, ma ribellati. Diviene così un prodotto quasi esclusivamente per ragazzi, una specie di commedia ambientata nel deserto americano di fine ottocento. Con una spalla simpatica, ma che resta una spalla (sarebbe Jack Sparrow in alcune movenze e nella mimica facciale, ma senza tutto il resto) ed un eroe che fa il buono a tutti i costi. Il resto invece va benone, dai costumi ai dialoghi in molti casi divertenti passando per i già citati effetti speciali e le scene d'azione.

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