domenica 4 ottobre 2015

Avatar (2009)




Regia: James Cameron
Anno: 2009
Titolo originale: Avatar
Voto: 8/10
Pagina di IMDB (7.9)
Pagina di I Check Movies

James Cameron non è uno di quelli che fa un film all'anno, ma quando li fa tutti corrono a vederli, tutti ne parlano, tutti li lodano (e qualcuno li critica). Avatar è un gioiello, ma non servo certo io a dirlo. Ha tutto e porta con sè tutto. Fantascienza, avventura, azione, un ottimo cast, effetti speciali da urlo, effetti speciali da urlo ed ancora effetti speciali da urlo. Poi c'è il Messaggio. Quello per cui Cameron ha voluto scrivere soggetto e sceneggiatura per un mondo lontano che gli umani cercheranno di distruggere per i propri interessi. Quel Messaggio buono, pacifico, ecologista di rispetto per la natura e per tutti gli esseri viventi, che è davvero impossibile non abbracciare. Lo farebbero tutti mentre guardano il film. E' questa la sua arma segreta, quella che si nasconde dietro i 237 milioni di dollari serviti alla sua realizzazione: ti innamori di Pandora e dei suoi abitanti e pensi anche alla Terra. Ma fermi un attimo: non è uno stucchevole messaggio da "volemose bene", è l'esaltazione di un profondo senso di giustizia e libertà che va cercato nelle cose semplici che hanno come base appunto il rispetto. Ma il Messaggio, sebbene importantissimo, non è l'unica ossatura su cui fa leva la pellicola: come dicevo appunto, l'ambientazione, i costumi, la creazione sensazionale di un mondo extraterrestre in cui i personaggi si muovono con disinvoltura e poesia. E' un baccanale della magnificenza e della bellezza. Poi si cade anche nell'errore di semplificarlo: uscito dal cinema, a conti fatti mi poteva esser sembrata la storia di Balla Coi Lupi, sparata nel futuro. Ingiusto per entrambi i film, detta tanto per minimizzare una trama semplice e possibilmente banale. Hai tre ore di film e di avvenimenti ne succedono tanti, tantissimi, serve per forza qualcosa di lineare da seguire che parte dal punto A ed arriva dritto a quel B che tutti speriamo. E' ottimista quindi, non banale o scontato. E quando hai tra le mani un prodotto che segna per sempre un nuovo modo di fare cinema (gli effetti speciali esistono fin dal primo fil, ma mai così macroscopici) puoi permettertelo, anzi è sacrosanto che sia così. Perchè Cameron, con le tecniche a sua disposizione, magari anche ideate ad hoc, ha reso reale e realistico un universo creato di sana pianta. Sia le scene iniziali (pochissimi minuti) ambientate sulla Terra, sia quelle su Pandora e sulle sue creature sono vivide, dettagliate, colme di minuziose sottigliezze e di splendida magia colorata. Una pace per i sensi e per gli occhi. Ma poi quanto sarà geniale il cambio di timbro nel personaggio di Sam Worthington? Non quello fisico, ma quello psicologico, una volta che si linka al suo avatar e da scemotto si trasforma in eroe... E la presenza di Sigourney Weaver? Da smascellarsi: scienziata, ma cazzuta come la vogliamo.  Il cattivo guerrafondaio Stephen Lang in coppia con il viscido burocrate Giovanni Ribisi? Michelle Rodriguez sempre affascinante almeno quanto la deformata ed altrettanto attraente Zoe Saldana? Un cast scelto alla perfezione che riesci a seguire anche in assenza del classico colpo di scena, del pathos misterioso che potrebbe stuzzicarti le meningi, dell'intreccio incalcolabile fino a che non lo scorgi chiaramente. Questo può mancare, una volta analizzato e visto tutto il film, ma mentre sei lì che lo guardi, ed è ciò che conta più di ogni altra cosa, non ne senti nè la mancanza nè la necessità. 

L'edizione bluray è la Extended Collector's Edition (oggi al si trova difficilmente, e le recensioni su Amazon parlano di altre versioni) composta da tre dischi. Nel primo abbiamo il film nella sua versione cinematografica, in quella estesa americana (8 minuti in più) ed in quella Estesa da Collezione (16 minuti in più). Tutto in 2D. Quando lo vidi al cinema la versione era quella tridimensionale, e dobbiamo dare atto a Cameron anche di questo: ha puntato su di una tecnologia che aveva già fallito nel corso dei decenni passati, ridandole sfarzo e pubblicità. Da dopo Avatar si sono susseguiti infatti titoli 3D a go-go. Inutili per me, non mi piace molto, se il film non è nato appositamente per questo tipo di intrattenimento. Avatar lo è, eppure riguardandolo adesso nelle canoniche due dimensioni, ne sono rimasto affascinato ancora di più. Pulitissimo, un dettaglio mostruoso, scene al buio o alla luce del giorno impressionanti. La regia punta molto sulla pulizia e sui colori dell'ambiente (basti pensare alla foresta che è perfetta e se vogliamo troppo colorata e aritmetica) che si accende e ti colpisce facendoti restare a bocca aperta. neanche fosse uno di quei filmati creati solo per esaltare i nuovi televisori. Favoloso davvero, una goduria per la vista. Il comparto audio ci regala per la lingua italiana un DTS 5.1, ma avendo già visto il film, ho voluto osare con la lingua originale lossless in HD Master Audio ed ovviamente ci sono stati ottimi risultati. Le scene aggiunte possono essere visionate anche in separata sede, dagli extra del primo disco, così anche per farsi un'idea dei possibili cambiamenti. E' indicato tra l'altro, oltre ai titoli, anche la posizione temporale per gli inserimenti.

Disco 2 (Il viaggio del film-maker):
  •  Scene tagliate (1 ora e 10 minuti comprese le scene aggiunte nelle edizioni speciali ed il commento)
  • Filmando Avatar (1 ora e 38 minuti)
  • Un messaggio da Pandora (20 minuti)
  • Materiale di lavorazione (1 ora e 24 minuti)
Disco 3 (Pandora's box):
  •  Decostruzione scena (1 ora e 5 minuti con le scene visibili nel risultato finale, in template ed in capture)
  • Filmati di lavorazione (1 ora e 36 minuti)
  • 2 trailer
  • Il copione originale
  • La sceneggiatura scritta da Cameron
  • Pandorapedia 
  • I testi delle canzoni
  • 15 archivi grafici

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