sabato 17 marzo 2012

Crazy IV London

Come avrete capito siamo arrivati sani e salvi, senza che le mie predizioni Si rivelassero esatte. Il primo step Si è raggiunto in maniera ottima, Ryan Air atterrato, presa la valigie, piccola cena da Costa e via con il National Express per poi seguire correttamente i miei ricordi e giungere felici e contenti da gettons e boo. Ieri, come era prevedibile è stata la giornata delle lunghe Marce forzate: Green Park, st. james Park, Buckingam palace ( siamo andati vedere il cambio turno, ma a qualcuno gli tocca fare il sediciore), westminster, il big ben (senza aperitivo), trafalgar square, la ruota panoramica ( finalmente, alla quarta volta) Recente street, piccadilly etc etc. Abbiamo perso entrambi il calcagno destro, colpa di un bug delle Timberland: faremo una classe action. Per il resto inutile dire quanto sia bella la città, e le cose da fare. Abbiamo anche scoperto che è inutile parlare inglesi: ci sono solo italiani, cameriere italiane, francesi che parlano italiano addirittura. Italians do it better! La sera è stato anche il momento del ritrovo a Canary Wharf con Isiah, Elisa e la piccola Sofia, con ape fashion style al Reebok sport bar. Serata conclusa con cena al messicano,sempre in zona. Goodbye My followers, c u l8r. Anzi no, non ancora, vista la fatica per giungere fino a qui, scrivendo Su uno smartphone: dovere sapere che gettons ha cambiato vita, la sua home 3.0 è diventata alpha 1, non ha più pc, ma solo macchine da scrivere. Ed io qui grazie al mio androide che vi descrivo una parte lontana di mondo. Chissà se il vecchio leone gnegnerá questo fatto Su Facebook...


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