martedì 29 gennaio 2013

La Casa Dei 1000 Corpi (2003)


Regia: Rob Zombie
Anno: 2003
Titolo originale: House Of 1000 Corpses
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (5.8)
Pagina di I Check Movies
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Per essere un horror, la parte artistica è davvero molto curata: non si tratta solo di vedere sangue e mutilazioni sadiche. Rob Zombie ci mette del suo e lo fa con autorità, lasciando un segno che piaccia o non piaccia lo rende originale. E tutto questo nonostante il chiaro omaggio a Non Aprite Quella Porta di Hooper, che prende piede sin dall'ambientazione temporale (anni settanta) che spaziale (il Texas). L'ispirazione è lampante e, non so se in definitiva sia un bene o un male per l'economia del film, lo spettatore attento si concentra maggiormente sulle tecniche e sulle particolarità del film piuttosto che sul lato horror dello stesso. E' crudo e violento sì, ma al tempo stesso elegante con un'ottima colonna sonora le cui tracce sono posizionate in maniera intelligente. Non abbiamo motivetti musicali, ma le sospensioni audio esaltano anche la parte video. Le varie tecniche fotografiche ed i siparietti (che potrebbero ricordare Assassini Nati) danno un senso di realismo, ma anche di distacco tanto che inizialmente il lato ironico delle situazioni sconfina in quello della situazione assurda e quindi pericolosa. Per quanto mi riguarda tutto questo rende il film molto bello e ben fatto per i suoi due terzi iniziali, mentre gli ultimi venti minuti li trovo troppo esagerati, poco realistici e quasi fantastici sciupando le mie aspettative. L'apoteosi della violenza ha il suo culmine don il Dottor Satana che si trova nel sottosuolo e questo più che terrorizzare stanca. Non bastava la famiglia di sadici? L'esaltazione del male in questi termini sembra messa lì solo per aumentare le dosi, con l'effetto di saturare il prodotto. Concludo dicendo che ne apprezzo la fattura, un po' meno la scelta di terminare in questo modo la trama.

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