sabato 24 maggio 2014

Flight (2012)


Regia: Robert Zemeckis
Anno: 2012
Titolo originale: Flight
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (7.3)
Pagina di I Check Movies
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L'ultimo film di Robert Zemeckis che ho recensito, anche abbastanza recentemente, è stato Cast Away che ha come comune denominatore il disastro aereo. Solo che qui il punto di vista è interamente incentrato sul pilota (Denzel Washington), eroe non propriamente buono, ma neanche cattivo. E' sua prerogativa quella di puntare molto sul protagonista e sulla sua capacità di reggere completamente le fila della pellicola. Ed il mio amico Denzel, che voglio ricordare a tutti di aver (ri)conosciuto a Los Angeles , riesce a tenere una parte stratosferica: quella dell'uomo in bilico tra i propri demoni e l'essere anche un eroe. Il tema principale, tanto da poter pensare ad un titolo alternativo come "Drunk" è l'alcolismo e la convivenza con questo male, anche in un momento estremamente delicato e complicato come quello qui descritto. Un uomo allo sbando, alle volte anche ridicolo ed estremizzato che non sa dire di no alla bottiglia (ma neanche ad una bella pista di coca), può anche non essere troppo simpatico da interpretare. La sceneggiatura purtroppo a mio avviso non è all'altezza dell'attore, e risulta oltremodo semplicistica, senza alcuna svolta o impennata di sorta. Il film, permettetemi tali metafore, non decolla, ma anzi cade in picchiata come il volo 227 per Atlanta. Già perchè la drammaticità del momento viene troppo spesso banalizzata da un plot narrativo poco palpabile, che si perde in scene che possono risultare poco credibili. D'accordo la difficoltà di liberarsi dell'alcol, ma proprio l'unica sera che conta, un uomo non riesce a non ingurgitare ettolitri di inebriante nettare? Proprio quella sera deve cazzeggiare e fare l'idiota esagerando a dismisura? Per poi giungere ad un improbabile rimorso in extremis che lo porta a sputtanarsi per che cosa? Per non dire che un'assistente di volo può, forse aver bevuto al posto suo? A parte che è morta nell'incidente e quindi di certo non verrà processata, ma questa non avrebbe avuto nessuna responsabilità diretta o indiretta sull'accaduto. Debole quindi, troppo, dal punto di vista narrativo, con forzature create ad hoc per contribuire all'economia della storia. L'atterraggio poi è troppo moralista nel finale, con tutti contenti ed orgogliosi del risultato ottenuto. Il bluray si lascia guardare molto bene: strepitose le immagini del disastro, il resto è statico e non vale la candela. Idem per il comparto audio che presenta un Dolby Digital 5.1 compresso. Gli extra ci sono, ma abbastanza ripetitivi e di breve durata. 
  • Le origini di Flight (10 minuti)
  • Making of (11 minuti)
  • Anatomia di un incidente aereo (8 minuti)
  • Le domande e le risposte migliori (14 minuti)

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