martedì 9 giugno 2015

Gita di famiglia a Londra

Avete cinque giorni da dedicare per una vacanza a Londra? Siete un gruppo vario composto da persone varie? E' la vostra prima volta nella capitale inglese? Forse questo articolo può fare al caso vostro se intendete organizzare un viaggio e riuscire a godervi le principali attrazioni, mischiando intrattenimento e visite culturali ai monumenti più importanti. E' stata la mia settima visita ed ho comunque fatto una cernita per poterla mostrare alla famiglia.  Potete farlo prenotando, per risparmiare tempo e denaro, molte cose online pur tenendo a mente Londra è dispendiosa come città sotto molti punti di vista. Giugno è un buon periodo climaticamente parlando: non fa caldo come in Italia, ma se escludiamo un paio di giorni ventosi ed alcune sporadiche ed inconsistenti pioggerelline direi che il tempo è stato clemente. Atterrati all'aeroporto di Stansted con un volo Ryanair (nonostante tutto è la più conveniente specie se non si ha intenzione di portare una valigia da stiva) ci attende un'auto (ritardo di quindici minuti sull'orario prefissato) della Trio Cars prenotata con Kabbee. Esistono numerose altre opzioni per arrivare in centro, ma essendo in cinque più i bagagli abbiamo preferito evitare i comunque comodi bus della National Express o di Terravision per arrivare direttamente a destinazione. Considerata anche il fatto che la mattina Londra è molto congestionata dal traffico. Per la sistemazione abbiamo scelto, attraverso Booking, Uber London Apartments. Il prezzo non è affatto economico, ma il suo punto di forza è indubbiamente la posizione. Il complesso è infatti in una zona centralissima molto vicino a Trafalgar Square (John Adams Street) e veramente a pochi passi da due diverse stazioni della metropolitana: Charing Cross (Bakerloo e Northern) e Embankment (Bakerloo, Circle, District e Northern). L'appartamento esteticamente non è male, ma neanche una dimora di lusso pur vantando di cucina, microonde, lavastoviglie, lavatrice, riscaldamento, wifi, televisore di grandi dimensioni e camere da letto abbastanza spaziose.

Day 1 (foto) (percorso)
Già dalla mattina inizia così il tour, fattibile a piedi, che prevede Trafalgar Square e la tappa obbligata alla National Gallery. In questo periodo parte delle gallerie sono chiuse per ristrutturazione, ma in base ai vostri interessi può richiedere una bella fetta del vostro tempo poterla visitare accuratamente. La Galleria è gratuita eccetto che per le mostre temporanee che ospita e se non volete perdervi i trenta più famosi capolavori sappiate che non si tratta di una visita toccata e fuga. Una volta usciti, sono numerosi in zona i locali, essenzialmente di catene per la ristorazione, per un pasto veloce prima di incamminarvi per The Mall ed attraversare una parte del St. James's Park. Lungo il vostro cammino troverete l'Horse Guards Parade ed in pochi minuti arriverete ad ammirare Westminster ed il Big Ben. E' anche possibile entrare all'abbazia e vederla dall'interno in tutto il suo splendore. Il biglietto online costa circa 28,5€ ed avrete la possibilità di saltare la coda e godere dell'audio guida in italiano (anche con applicazione per Android).
Anche per questa struttura il tempo da dedicare varia in base agli interessi, ma vista la vastità del complesso e le numerose nozioni da cogliere fanno sì che meno di un'ora da dedicare sia impensabile. Una volta usciti, andando verso nord si può arrivare fino a Buckingham Palace e Green Park. Per velocizzarvi anzichè fare tutto a piedi per Piccadilly Circus potete prendere la metropolitana (con Oyster Card e abbonamento settimanale per zona 1 e 2 a 32,1 sterline + 5 per la scheda) o il bus e provare uno dei locali di Covent Garden per un rilassante tè o caffè. Al Crème de la crepe potete sedervi e gustare dole o salato a vostra scelta. Se la stanchezza non vi ha assalito ancora una passeggiata fino a Leicester Square in attesa della cena tipica al London Fish and Chips che nel complesso non raggiunge la sufficienza per chi è abituato a mangiare in altro modo. La serata può concludersi a piacimento tornando verso casa e passando per le vie più trafficate di turisti, colme di ristoranti e negozi.

Day 2 (foto)
Grazie alla centralità dell'appartamento, ad una sveglia da campioni ed ai collegamenti della Tube, raggiungere la Cattedrale di St. Paul sarà un'impresa alla portata di tutti. L'ingresso libero può essere sostituito da quello a pagamento (15,5 sterline) che permette l'accesso oltre che alla navata ed alla cripta, alla Galleria dei sospiri, quella di pietra e quella d'oro. L'audio guida, molto ben dettagliata ed in italiano vi accompagnerà all'interno.
Salire sulla cupola fino al punto più alto per godere di un panorama mozzafiato vale da solo il prezzo del biglietto. Occhio però che sono oltre cinquecento scalini. Terminata la visita, sempre con la metro avvicinatevi al Tower Bridge e quindi alla Torre di Londra entrambi immensamente suggestivi. Con 31,5€ avrete accesso a tutte le stanze ed alla camminata sulle mure, oltre a poter vedere i gioielli della Regina qui custoditi. Anche qui in zona ci sono diversi locali per pranzare velocemente. A qualche minuto di distanza c'è lo Sky Garden, visitabile gratuitamente, ma solo previa prenotazione online in cui indicare l'orario di arrivo. Ancora metropolitana allora per la volta di Regent's Park in cui passeggiare il pomeriggio ed eventualmente prendere anche un po' di sole ammirando Queen Mary's Gardens e le numerose tipologie di rose disposte sui prati verdi all'inglese.
Da qui, proseguendo per i giardini neanche vi accorgerete di essere arrivati nella suggestiva e controversa Camden Town con personaggi e bancarelle di tutti i tipi. Il lock market propone posti e negozi che daranno un valore aggiunto alla vacanza con l'unica pecca che chiudono presto. Tra gli immancabili ovviamente il CyberDog , futuristico e di una certa tendenza. Da provare, proprio in zona e di recente apertura l'unico Fatburger in Europa: personale un po' duro di comprendonio, ma prezzi abbordabili se considerata la norma e la qualità dei panini molto personalizzabili.

Day 3 (foto)
A Kensington i musei aprono alle 10:00 così abbiamo (ora passo alla prima plurale per ovvie ragioni) il tempo necessario per fare colazione con calma e muoverci nel sottosuolo prima di incontrare la nostra guida prenotata su Londra Culturale (18 sterline). Non si tratta di una guida certificata o esperta, se volete qualcosa di approfondito scegliete altro. Soprattutto perchè i musei di per sè gratuiti visitati con la guida (Natural History Museum e Victoria and Albert Museum) risultano un veloce passare da una stanza all'altra. Comodo in alcune situazioni e per avere una panoramica generica su molti aspetti da approfondire magari in ulteriori e successive visite. D'altra arte in meno di tre ore da dedicare a questi due musei è difficile soffermarsi di più, e sebbene li abbia già visti in altre occasioni il V&A a mio avviso avrebbe meritato qualcosa di più. Ad ogni modo lì vicino c'è la Royal Albert Hall  ed Hyde Park di cui vengono spiegate alcune curiosità. Tutto questo però non diminuisce la spettacolarità e la bellezza di ciò che si è presentato di fronti ai nostri occhi, ma anzi ne rafforza il ricordo e la grandezza. Dopo un pranzo sul prato torniamo indietro per concederci un ritaglio anche per il Science Museum e le sue attrazioni. Pomeriggio poi da dedicare ad Harrods che non necessita certo di presentazioni. Ritorno verso casa nella zona centrale e cena a L'Ulivo,  costoso locale italiano dalle porzioni generose, ma dal gusto riadattato al palato inglese.

Day 4 (foto)
Anche qui mattinata impegnativa con Tube che ci porta nei pressi del Big Ben e di Westminster, al molo del London Eye dove è possibile prendere un traghetto (4,75 sterline se si ha la Oyster Card) lungo il Tamigi delal durata di circa quaranta minuti. Comodamente seduti si possono ammirare molte attrazioni visibili su entrambe le sponde fino a giungere al  Greenwich Park, e salire fino alla collinetta dove sta il famoso meridiano e il Royal Observatory. Durante il tragitto di andata o di ritorno, meritano uno stop il National Maritime Museum e la Queen's House , in entrambi i casi con entrata gratuita. Al ritorno una piccola menzione per il mercato ed un pranzo decisamente tipico, alla inglese e e dal prezzo molto contenuto rispetto a tutto il resto al Goddard at Greenwich che offre perlopiù pasticci di carne o verdure. E' la volta di viaggiare con la DLR per ammirare gli imponenti palazzi del potere finanziario a Canary Wharf (da cui un tempo si svolgevano gli scambi commerciali con le isole Canarie) per passeggiare nella piazza ed arrivare poi al London Bridge. Da qui si può attraversare il Borough Market , inconfondibile e suggestivo come tutto il resto. La Tate Modern, raggiungibile a piedi e gratuita, non necessita di presentazioni. Uno spunto per seguire ed eventualmente capire alcuni lavori lì esposti potete averlo leggendo qui. Il venerdì la Tate è aperta fino alle 22:00 così avete maggior tempo da potergli dedicare. Noi abbiamo invece proseguito per Regent's Street, Oxford Circus, Soho, Carnaby Street e così via. Fino alla cena al ristorante messicano Lupita in zona Trafalgar che propone un menù non difforme dai soliti del suo genere. Il piccante non è esagerato.

Day 5 (foto)
Giornata sulla carta meno impegnativa e più rilassante con visita a Notting Hill per il Portobello Road Market che si svolge di sabato mattina. Arrivare abbastanza presto significa evitare la calca e la fiumana di persone, molti turisti, che lo visitano e cercano un'occasione. Alcune bancarelle si ripetono e mostrano la solita merce, ma delle volte con prezzi differenti, quindi è bene dare un'occhiata generale prima di fare acquisti. Da lì ancora verso ovest, n zona 3 (1,5 sterline in più a tratta) per raggiungere i Kew Gardens con spettacolari e maestose mostre botaniche di ogni genere. L'entrata è di 15 sterline che diventano 18,5 se si aggiunge il land train che con le sue sette stazioni vi porterà nelle zone in cui risiedono le principali attrazioni. Visitarlo tutto prende una fetta importante della giornata, ma al suo interno sono presenti anche ristoranti e posti in cui mangiare o riposarsi. Tardo pomeriggio utile per raggiungere Pizza Rossa , ritrovo di italiani e tifosi della Juventus (almeno in quella occasione) per assistere alla finale di Champions League.Ritorno il giorno successivo in aeroporto sempre tramite Kabbee con la compagnia Airport Carriage (più che puntuale) e ritorno sempre con Ryanair.

Cinque giorni abbastanza intensi che lasciano fuori tour alcune cose: del resto Londra non può essere vista tutta in una volta. Va assaggiata ed assaporata lentamente, con calma e rispetto.

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