lunedì 17 luglio 2017

OnePlus 5 dopo due giorni

Avevo scritto che non avrei fatto la recensione, ma non sarebbe corretto. Anche solo come promemoria personale. D'altra parte sia sabato che domenica ho avuto modo di usarlo in maniera intensa, in due giornate stress, con foto, navigatore, social e così via. E sembra ben pensato per adattarsi ad ogni esigenza, ma c'era da aspettarselo, perchè questa volta OnePlus alzando l'asticella del prezzo ha cercato di dare un prodotto a tutto tondo. Ricordo che l'acquisto va fatto attraverso lo store ufficiale, per poter usufruire in maniera comoda della garanzia (questa è valida anche se lo comprate altrove, ma poi dovete rivolgervi al venditore) e l'assistenza. Già, questa intanto è una buona cosa che mette la OnePlus al pari di tanti altri marchi più conosciuti e blasonati. Vediamo comunque nel dettaglio come si presenta lo smartphone:

Confezione:

Minimalista, scatola molto piccola che contiene lo stretto necessario: lo smartphone, un cavo Type C, il Dash Charrge, un manualetto e la spillina per agire sul cassetto delle SIM.

Struttura:

Abituato al Moto X Force, questo sembra piccolo nonostante lo schermo da 5,5" (154.2 x 74.1 x 7.25) per 153 grammi. E' davvero sottile e si tiene bene in mano. La lunghezza è forse eccessiva rispetto alla larghezza, ed il pollice destro raggiunge meno facilmente la parte alta, ma non è un problemone. I bordi laterali infatti sono pressochè inesistenti quindi la maneggevolezza è semplificata da questo punto di vista.Il corpo è interamente in metallo con verniciatura nera (nella mia variante, nel modello inferiore è invece grigia). Prima che uscisse si leggeva che somigliasse all'iPhone 7 Plus: può essere per i distratti che confondono un Samsung con un LG, perchè l'unica cosa che lo ricorda è la struttura allungata. Nella parte frontale abbiamo in alto i soliti sensori e la fotocamera posizionata sulla sinistra dello speaker audio, mentre in basso ci sono i tre tasti multifunzione con lettore di impronte. Questi non sono retroilluminati, non capisco perchè, ma i due laterali hanno piccolissimi LED che ne identificano la posizione. Via software possiamo decidere quali comandi applicare. Sul retro abbiamo le due fotocamere che sporgono dalla struttura ed il flash. A destra invece il tasto power ed il carrellino per inserire due nanoSIM (niente lettore di SD), sulla sinistra il tasto volume e poco sopra un comodissimo selettore fisico per la suoneria (attiva, non disturbare e silenzioso). Non ha alcune certificazione IP per polvere o acqua, ma è splashproof. Abbiamo un jack audio per la cuffia e l'ingresso Type C (è possibile usare anche USB OTG) posti nella parte inferiore.

Display:

Io sono un fan di IPS, ma OnePlus 5 monta un AMOLED. Ho provato sia attivando la modalità automatica che quella manuale. Non ci sono problemi di sorta, è decisamente luminoso, anche sotto il sole in spiaggia. Però la modalità automatica non mi aggrada in situazioni repentine di cambio di luce ad esempio se passi dal sole a sotto l'ombrellone, non si adatta istantaneamente. Molto buono però che non faccia effetto specchio quando sei controluce. Sempre via software c'è la comodità di agire sui colori ed anche attivare la modalità lettura che cerca di avvicinarlo agli ebook reader, attivandolo manualmente ed associando questa funzione a determinate applicazioni. E' protetto da Gorilla Glass 5.

Fotocamere:

E qui ciao a praticamente tutti: la "principale" posteriore è una doppia fotocamera a doppia focale della Sony. La prima è a grandangolo da 16 mpx e f/1.7 autofocus DCAF, la seconda 20 mpx f/2.6 con uno zoom simulato ottico di 2.0x autofocus PDAF. Le foto fatte finora le ho alternate usando anche Cameringo+ oltre all'applicazione base. Sempre ottime foto, in quasi tutte le condizioni. Utilizzando lo zoom e la messa a fuoco con il sistema della doppia fotocamera si raggiungono risultati come quelli dichiarati dal produttore o visti all'interno di recensioni più dettagliate. Unico neo è che in ambienti con scarsa luminosità (se non si usano i flash appunto) abbiamo dei rumori di fondo abbastanza evidenti e la qualità perde drasticamente se ha fretta nello scattare, senza lasciare tempo ai sensori di adeguarsi. Abbiamo anche la modalità PRO in cui "giocare" o settare manualmente diversi parametri (personalmente preferisco, da profano, agire con i filtri di Cameringo+) ed è anche possibile salvare in RAW. E' possibile registrare video a 2160 in 30 fps, o 1080 a 60 fps o in slow motion e fare time lapse. La frontale è sempre una Sony da 16 mpx e f/2.0 e permette video a 1080/30p e 720/30p.

Hardware:

Attualmente OnePlus 5 ha ciò che di meglio esiste sul mercato dal punto di vista hardware: Snapdragon 835, octacore (quattro Kryo a 2,45 GHz e quattro Kryo 1,9 GHz), Adreno 540 e ben 8 GB di RAM DDR4X con 128 GB di memoria interna (non espandibile) di tipo UFS 2.1: non è solo marketing. Va come una scheggia con qualsiasi tipo di applicazione o gioco. Anche i test benchmark lo confermano. Batteria da 3300 mAh, potente, ma non eccezionale: un giorno di stress, senza la possibilità di arrivare a quello successivo. Dalle 5.30 di mattina (con tre ore precise di modalità aereo) sono arrivato alle 22:00 con circa il 25% di autonomia scattando perlopiù foto o scrivendo sui social. Ha sofferto di più con il navigatore attivo. La ricarica veloce Dash Charge è però una manna.

Software:

OnePlus 5 ha una sua versione di Android, la OxugenOS, attualmente alla versione 4.5.5 basato su Nougat 7.1.1 e oserei quasi difinisrlo stock. Non ci sono tanti fronzoli infatti. Le varie opzioni per gestire i tasti, le vibrazioni o la taratura dello schermo sono addirittura meno invadenti delle gesture di Motorola.. Le uniche app non standard inserite sono "community" (che può essere disinstallato), la Galleria e la fotocamera. Il launcher e la gestione dei widget sono talmente in linea con le mie esigenze che per la prima volta da anni abbandono Nova. Resto però fedele a SwiftKey.

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