lunedì 19 febbraio 2018

Non Nuotate In Quel Fiume (2016)




Regia: Roberto Albanesi
Anno: 2016
Titolo originale: Non Nuotate In Quel Fiume
Voto e recensione: 1/10
Pagina di IMDB (n.d.)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Ho dovuto aggiungerlo su MyMovies Pro e k ci può stare, ho dovuto creare la scheda su I Check Movies, e lo avevo già fatto per un altro titolo, ma non mi era mai successo di aggiungere un film senza neanche 5 voti su IMDB. C'è sempre una prima volta. Non me ne voglia nessuno, del resto il mio giudizio conta meno di zero, ma se si vuole uscire allo scoperto con una produzione è anche giusto che si subiscano le critiche. Ed a me il film in questione non è proprio piaciuto per niente. E non lo dico con la cieca convinzione che ogni prodotto debba essere immacolato o perfetto, so che alcune pellicole sono il frutto di tanto lavoro , magari iniziato anche in maniera goliardica come per Aglien, ma dal momento che si superano le mura di casa, lo scambio delle chiavette ed i dvd masterizzati, un attimino bisogna pensare anche al pubblico. Il carattere ironico e da commedia, quel gusto un po' retrò in stile VHS, quegli omaggi (o mancanza di sceneggiatura originale  e solida) non bastano. Che lo abbia fatto appositamente o meno conta poco. Addirittura uno degli extra contenuti nel DVD è di gran lunga migliore, come recitazione, luci, montaggio: se come risultato voleva che il film fosse volutamente brutto, c'è riuscito.

Edizione: DVD numerato
E' la prima edizione a nome Home Movies, e sono felice di averla: compro spesso da loro ed hanno delle vere e proprie chicche, come anche in questo caso (nonostante il film in sè non lo abbia apprezzato). Edizione limitata posseggo la 93 di 200 copie. All'interno anche una cartolina con sul fronte il logo di Home Movies e sul retro un'introduzione scritta dal regista Roberto Albanesi. Qualità video buona (le immagini sono volutamente sporcate dall'effetto VHS) ed audio in DD stereo, Come extra:

  • Trailer
  • Cortometraggio di prova del film (4 minuti)
  • Intervista a Albanesi e Brusa per One TV (21 minuti)
  • "Brivido" - la serie completa (41 minuti)

La Casa Di Carta [Stagione 1]



Stagione: 1
Anno: 2017
Titolo originale: La Casa De Papel
Numero episodi: 13

Iniziamo con cosa non va: la serie tv spagnola è composta da 15 episodi di una durata decisamente corposa. Netflix ha diviso invece la stagione in due parti, con episodi più brevi e numerosi, mettendo online solo i primi 13, e rendendola quindi non conclusa. Una mossa che non è piaciuta affatto. Comunque abbiamo una bella serie, intrigante, in stile americano ma dal carattere latino. Per certi versi anche troppo; avevo letto infatti che gli spagnoli “si scusavano” per aver dato al mondo le telenovelas, e che avrebbero rimediato con La Casa Di Carta. Diciamo che qui qualche strascico sentimentale non richiesto è invece presente, ma si fa ben guardare, considerando che puntata dopo puntata ti incuriosisci sempre di più e vuoi andare avanti. A chi non piace vedere ed affezionarsi al piano criminale perfetto? Tantissimi soldi, nessun morto e una preparazione maniacale sono gli ingredienti di questo colpo sensazionale. Non è una cosa originale al cento per cento, ma si difende bene e pur prendendo spunto da altri lavori, ha una sua anima ed un suo corpo. Il ritmo è sostenuto specialmente nelle scene con maggiore carico d’azione, ma non mancano flashback che danno maggiori informazioni sulla preparazione della rapina del secolo e sulla vita privata dei protagonisti. Anche se non tutti vengono bene analizzati, anzi un paio risultano più che inutili. La parte investigativa lascia più a desiderare, mentre il focus è concentrato quasi totalmente su come è ben organizzato il colpo e sulle contromosse che vengono messe in atto di volta in volta. Speriamo che la seconda parte arrivi presto.

domenica 18 febbraio 2018

Torino 0 - Juventus 1

Il derby è e sarà sempre una partita insidiosa. Non inizia nel migliore dei modi neanche sulla carta viste le numerose assenze juventine e subito al terzo minuto si infortuna Higuain costretto ad uscire poco dopo. La Juve impiega troppo tempo per cercare una quadratura in campo che possa creare pericoli al Torino, a causa anche (o soprattutto) della disposizione degli uomini in campo. Inizialmente ci sono evidenti problemi nel creare gioco, ma arriva il vantaggio grazie ad un assist di Bernardeschi ed alla rete di Alex Sandro. La Juve non stupisce, ma neanche subisce pericoli che possano compromettere il risultato. La formazione rimaneggiata e le difficoltà che abbiamo potuto incontrare non sono state sfruttate dall'avversario. Juventus mediocre,ma Toro quasi inesistente ed ancora tre punti importanti che ci tengono attaccati a Napoli (che dovrebbe avere vita facile in casa contro la Spal).

sabato 17 febbraio 2018

Il Fantasma Del Palcoscenico (1974)




Regia: Brian De Palma
Anno: 1974
Titolo originale: Phantom Of The Paradise
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (7.4)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
1974: non è un errore. Brian De Palma riesce a sfruttare il genere musical e modificarlo secondo le sue esigenze, creando un film moderno e adattando una sceneggiatura che prevede più spunti e soggetti differenti come Il Fantasma Dell'Opera o Il Ritratto Di Dorian Gray e Faust. Lo fa anche visivamente mescolando caratteri grotteschi, fantastici, onirici e surreali, per dar vita ad una sensazionale, forse bizzarra per l'epoca, pellicola decisamente pop. De Palma guarda al mondo della musica, al successo, ai mezzi per raggiungerlo con un prepotente occhio critico che mette in risalto, in maniera decisamente esplicita, tutto ciò che artisti e produttori sono intenzionati a mettere sul campo. Lo si può guardare senza sosta, apprezzandolo sia dal punto di vista registico, fotografico e del montaggio, ma anche assaporandone i contenuti musicali, senza il timore del kitsch o della noia estrema che può derivare da belletti e cantato. Una gradita sorpresa, drammaticamente esasperante, ironica nel dissacrare lavori letterari del passato. Anche questa volta De Palma non delude, anzi sa il fatto suo e lo propone al cinema.

Edizione: bluray
CG Entertainment ci propone finalmente una versione in bluray che si difende bene appunto considerando l'età del film. Un po' fiacche le (numerose) scene scure, mentre dai colori vivaci ed accesi le altre. Il comparto audio prevede il Dolby Digital in stereo sia per la traccia originale che per quella italiana. Gli extra sono:

  • Trailer
  • TV Spots
  • Making of (50 minuti)
  • Bloopers (14 minuti)
  • Galleria fotografica

First Team: Juventus [Stagione 1]




Anno: 2018
Stagione: 1
Titolo originale: First Team: Juventus
Numero episodi: 3

La Juventus è sbarcata su Netflix. La prima società calcistica a livello mondiale ad avere una propria "docu-serie", ma la squadra di Torino ha già abituato tifosi e sportivi con iniziative del genere come il film Bianconeri. Juventus Story del 2016. Del resto è la squadra più titolata a livello nazionale e tra quelle che hanno il maggior numero di trofei a livello europeo, quindi l'interesse del colosso americano di streaming può sembrare quasi un atto dovuto. Da ieri, in contemporanea in ogni Paese raggiunto da Netflix, sono state inserite le prime tre puntate (saranno sei in totale) relative alla parte iniziale di questa stagione. Ed è già subito un successo, risultando "tra i più visti" nell'apposita sezione della piattaforma. Questa sorta di documentario originale si concentra totalmente sulla stagione in corso, andando ad analizzare gli obiettivi, i risultati, i successi (e non) con i volti dei maggiori protagonisti. La serie, pur essendo indirizzata ovviamente anche ai tifosi, secondo me è interessante soprattutto per gli sportivi di tutte le altre nazioni, che non hanno una conoscenza a 360 gradi del nostro campionato. Infatti il tifoso italiano (anche quello che "odia" i bianconeri) è già consapevole delle gesta straordinarie della Vecchia Signora e si ritrova piacevolmente (in base al tifo) all'interno di questa stagione. Chi simpatizza da fuori, o magari è interessato in quanto sportivo, può farsi invece un'idea ancora più forte sui record e la crescita della "leggenda Juve" dentro e fuori i confini nazionali. Una prova decisamente interessante, unica nel suo genere, che mi rende ancora più orgoglioso di seguire questa maglia e questi colori. Purtroppo la voce narrante in italiano non è proprio il massimo, anzi è un misto tra un commento RAI ed una audio guida per una mostra artistica mediocre. Consiglio quindi di utilizzare quella in inglese.


venerdì 16 febbraio 2018

It (2017)


Regia: Andy Muschietti
Anno: 2017
Titolo originale: It
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (7.5)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon 

Film:
Qualche anno fa ho riguardato It, la mini serie originale del 90, e proprio nelle ultime righe ho manifestato il mio desiderio di vedere una nuova trasposizione cinematografica del romanzo di Stephen King. I limiti ed i pregi del precedente sono ormai accertati, e questa volta, secondo me si sentiva il bisogno di dare una seconda occasione a Pennywise. Sono rimasto piacevolmente colpito dal risultato finale. Come spesso accade con i titoli molto chiacchierati, mi sono tenuto alla larga da recensioni, commenti, opinioni ed addirittura trailer. Volevo godermelo totalmente, tanto che non ho pensato che si potesse trattare solo della prima parte. Eh sì, errore da principiante, questo è It: Capitolo Uno. Il seguito, uscirà il prossimo anno, e ci tocca attendere. Lo farò con impazienza, sono curioso di vedere la parte dei ragazzini adulti, ed a questo punto mi aspetto molto. Non è stato possibile mettere da parte la nostalgia e le emozioni che da piccolo mi hanno invaso, così conoscendo la già la trama ma soprattutto l'atmosfera che ci sarebbe stata, le aspettative crescevano durante la visione. C'è da dire che le differenze, sia con il primo film, che con il libro sono abbastanza marcate. Queste discrepanze le considero raramente come un problema, a meno che non stravolgano il senso di una storia e non ne catturino gli elementi fondamentali. L'essere basato o l'ispirarsi sono cose differenti dalle fedeli trasposizioni, e per me va bene così. Ci vuole infatti anche qualche ingrediente nuovo. Shining altrimenti sarebbe un film brutto perchè non fedele. It è un film horror in cui la paura è uno dei soggetti principali. Ok ci sono i ragazzini, ma la paura è l'espressione del male che prende la forma (non solo) di Pennywise ed è ciò che va affrontata. In questo la pellicola fa un ottimo lavoro andando a scavare e portando a galla gli elementi tipici del romanzo di formazione. Il gruppo dei perdenti, proprio perchè unito, affronta queste paure, cresce nonostante le debolezze accentuate di ogni personaggio. Mancano i salti temporali così che ci possiamo concentrare sulle vicende dei ragazzini e la produzione non debba fare salti mortali per poi lavorare con calma alla seconda parte. La scelta è condivisibile, anche se poi cresce a dismisura l'hype per i loro volti da adulti: negli atteggiamenti e nella psicologia i personaggi sono già formati e inconsciamente ti proietti su ciò che potrai vedere in futuro, con uomini più vecchi di 27 anni. It, è un'avventura, è un horror, è una storia intrigante che lavora ancora una volta sull'aspetto nostalgico. E questa volta è ancora di più "per noi": la trama è ambientata nel 89, quindi il club dei perdenti siamo noi da piccoli, molto più che nel film o nel libro originale. It convince in tutto: dalla fotografia al montaggio, dal trucco al cast, dai dialoghi e dalle emozioni. 

Edizione: steelbook
L'edizione steelbook di Amazon è forse quella con l'artwork peggiore, ma lì per lì non pareva male. Qualitativamente è invece impeccabile, una vera goduria video e audio (italiano in DTS HD MA, originale anche in Atmos). Gli extra:
  • Pennywise lives! (16 minuti)
  • The losers' club (16 minuti)
  • Author of fear (14 minuti)
  • Deleted scenes (15 minuti)
[STEELBOOK] (2017) - It