mercoledì 15 agosto 2018

Paisà (1946)




Regia. Roberto Rossellini
Anno: 1946
Titolo originale: Paisà
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.7)
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Film:
Dopo Roma Città Aperta, Roberto Rossellini mette in campo il secondo tassello della trilogia della guerra antifascista. Sempre una pellicola di stampo neaorealista, ma questa volta suddivisa in sei episodi (Sicilia, Napoli, Roma, Firenze, Appennino emiliano, Porto Torre) che segnano l'avanzata angloamericana per la liberazione. Un riscatto collettivo in cui il quadro d'insieme resta drammatico, tragico e colmo di sofferenza, seppur in un momento storico in cui l'Italia si trova a fare i conti con se stessa, gli invasori (ex alleati) ed i liberatori (nuovi alleati). E' una pellicola tosta che non ricerca il lieto fine in ogni episodio, ma si concentra sul realismo delle situazioni. Uno spaccato dell'Italia in guerra di un valore assoluto.

Edizione: DVD
Versione restaurata nel 1995, la qualità video resta abbastanza scarsa, specialmente nelle scene notturne. La traccia audio è italiana, con subs per il parlato in lingua straniera. Gli extra sono:

  • Intervista a Renzo Rossellini (6 minuti)
  • Hanno detto del film (6 minuti)
  • Dietro le quinte (8 minuti)
  • Il contesto storico (29 minuti)
  • Documenti

martedì 14 agosto 2018

La Mosca 2 (1989)




Regia: Chris Walas
Anno: 1989
Titolo originale: The Fly II
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.0)
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Film:
Sequel del sicuramente migliore, e non di poco, La Mosca. Senza stare a fare i fan dell'ultimo minuto, Cronenberg è veramente un'altra faccenda. Totalmente. Sia per quanto riguarda l'originalità (e vabbeh questo è un seguito un po' arrangiato) sia per ciò che trasmette. Qui si tratta di un semplice splatter fantascientifico che prende spunto dal predecessore. Non che gli effetti speciali ed i trucchi siano di poco conto, anzi l'intento è davvero buono, ma il risultato lascia l'amaro in bocca: il film è piatto. Non decolla, avendo una prima parte lenta e maggiormente scientifica o ragionata, ed una seconda dove finalmente avviene la mutazione, che ormai tutti si aspettavano. Manca l'innovazione e manca il deturpamento malato della carne. O meglio quello c'è, ma è una mera questione visiva. Basta aver visto il primo per capire di cosa parlo.

Edizione: DVD
Semplice versione DVD che riprende nella grafica la precedente. Traccia italiana in stereo, extra:

  • Trailer
  • Making of (5 minuti)
  • Interventi (6 minuti)

lunedì 13 agosto 2018

La Passione Di Cristo (2004)




Regia: Mel Gibson
Anno: 2004
Titolo originale: The Passion Of Christ
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (7.2)
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Film:
Bello, crudo, pesante, epico. Non è per niente semplice utilizzare come soggetto un personaggio religioso, forse IL personaggio religioso per antonomasia, ovvero Cristo. E non è per niente semplice concentrarsi su di una parte della sua storia, quella finale, riuscendo a sostenere il realismo che vuole essere alla base della pellicola. Mel Gibson non lo fa con distacco, questo è appurato, ma la visione è per tutti. Per tutti coloro che riescano a sostenere la crudezza di determinate scene, che sono di vera e propria tortura, ma che possono essere credenti, atei o semplicemente interessati. Non è un polpettone religioso, e neanche un colossal storico. Gibson va oltre: con l'ausilio di una fotografia ed un montaggio sensazionali, con l'utilizzo delle lingue originali dell'epoca (aramaico e latino) porta sullo schermo un realismo mai visto prima. Soltanto nella parte finale, con un breve accenno alla Resurrezione ed alla distruzione del tempio si lascia andare al sovrannaturale ed al mistico. Il resto sono visioni, flashback e ricordi. Al di là della veridicità degli avvenimenti, Gibson si affida a diversi studiosi e vari testi scritti (condivisibili o meno chi se ne frega), ma predilige calcare la mano su scene cruente e d'impatto visivo. Lo fa in maniera azzeccata, perchè comunque anche questo è cinema. 

Edizione: steelbook
Bella edizione con steelbook che vede sul fronte l'artwork della locandina, mentre sul retro ciò che generalmente troviamo nel flyer, bollino SIAE compreso. All'interno abbiamo due dischi: un bluray contenente il film ed un DVD (avrei preferito l'alta risoluzione anche in questo caso) con numerosissimi extra. La qualità video è sensazionale come quella audio: unica traccia originale in aramaico e latino con sottotitoli attivabili in italiano o in inglese. Ecco i contenuti extra:

BD:

  • Versione "recut" (più corta di circa 7 minuti rispetto l'originale)
  • 4 commenti audio (con sottotitoli)
 DVD:
  • Produzione (2 ore e 1 minuto)
  • L'eredità (1 ora e 2 minuti)
  • 5 gallerie di immagini, fotografie e testi
  • 2 trailer
  • 2 spot TV




Flesh Gordon - Andata E Ritorno... Dal Pianeta Porno! (1974)




Regia: Michael Benveniste, Howard Ziehm
Anno: 1974
Titolo originale: Flesh Gordon
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (4.7)
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Film:
Penoso, ma senza doppio senso. Una commedia erotica degli anni settanta che ha come motore centrale la parodia del personaggio dei fumetti su cui anni più tardi è stata fatta la trasposizione cinematografica. Niente di che, se non lo sforzo di utilizzare effetti speciali e costumi e creare una storia con un capo ed una coda. Forse per l'epoca aveva un che di dissacrante, e riusciva a scherzare in maniera sessualmente esplicita e con dialoghi (magari a quei tempi) volgari. Un certo tipo di cinema demenziale con qualche scena erotica ed un comparto di effetti speciali che vorrebbero, ma non possono.

Edizione: DVD
Versione restaurata ed integrale del film. Sulla locandina il titolo è: " Flesh Gordon - Andata E Ritorno... Dal Pianeta Korno!". La qualità sia video che audio (per la traccia italiana Dolby Digital 5.1) non è niente di particolare, anzi si sentono gli anni della pellicola. Gli extra sono:

  • Trailer
  • Galleria fotografica

domenica 12 agosto 2018

Osteria del Bazzone, Pian di Coreglia

Altro posto in cui mangiare, nel nostro caso per cena,scelto tramite TheFork. La zona, avevamo base a Bagni di Lucca, è molto vasta e non conoscendo alcun ristorante ci siamo affidati a quelli proposti dall'applicazione che offrivano uno sconto diretto alla cassa. L'Osteria del Bazzone è un locale che come esterni e struttura non ha grandi pretese (arredamento moderno, non rustico, forse un po' troppo vago), ma che sa sicuramente il fatto suo in termini di cucina. Ciccia in particolare, o almeno noi ci siamo orientati sulla carne, senza rimanerne delusi. Le portate sono state: un antipasto (un tagliere di prosciutto) da dividere, due secondi, due contorni di verdure, un dolce ed un litro di vino. Con lo sconto applicato del 20 % grazie a TheFork siamo arrivati ad un totale di 38 euro. Da tenere in considerazione: il personale inoltre è gentile e preparato.









Se utilizzi questo codice puoi avere già dalla prima prenotazione 1000 yums, pari a 20 euro

Orrido di Botri ed altre avventure

Tre giorni di avventure, per tutti i gusti, e quattro paia di calzature differenti, per tutti i gusti anche loro. Questo era il principio, ma c'è anche un proseguo ed una fine, tutti andati nel migliore dei modi. Una delle gite di agosto è stata pensata in quelle zone di Appennino nel nord della Toscana, nei dintorni di Bagni di Lucca, che avevamo già promosso a pieni voti qualche mese fa. Un po' la zona quindi la conoscevo e si prestava bene per chi volesse vivere al contatto con la natura e fare anche un po' di sport. Così con quella email inviata, qualche ricerca sui gruppi per viaggiatori e qualche contatto casuale con la gente del posto, ecco sistemati i progetti per le cose da fare.

Ponte sospeso di San Marcello Pistoiese:
Prima tappa alla quale arriviamo dopo aver ammirato colli, valli e montagne. Fino al 2006 è stato il ponte sospeso pedonale più lungo del mondo, ed anche se adesso non lo è più, si tratta di un'opera da ammirare e da percorrere. La sua inaugurazione risale al 1923, quasi cento anni fa e ci porta nel vuoto fino ad un'altezza di 36 metri, che a dirla così non sembra eccessiva, quanto ti trovi a metà dei quasi 230 metri di lunghezza del ponte, e quello vacilla, può scatenare diverse emozioni, tra cui anche un po' di paura.

Orrido di Botri:
Il punto di forza di questa vacanza è la visita all'interno della Riserva Naturale dell'orrido di Botri. Abbiamo prenotato la visita guidata, sebbene sia possibile entrarci in maniera privata (attenzione perchè l'accesso giornaliero è solo per un massimo di 200 persone), perchè usufruire di una persona competente che racconta la storia e le leggende del luogo, ti insegna a muoversi all'interno della riserva e spiega l'ecosistema che andremo ad incontrare è sempre un valore aggiunto. Per quanto mi riguarda l'utilizzo di una guida esperta è molto utile anche per proseguire correttamente lungo il percorso, senza il rischi di farsi male. Non è una passeggiata semplice, in più occasioni (e mi è capitato nonostante non sia alle prime armi) si può scivolare o cadere. Serve un vestiario adatto, soprattutto scarpe da trekking ed una maglia a maniche lunghe per non patire il freddo. All'entrata verranno forniti, oltre alle istruzioni comportamentali, anche i caschetti obbligatori da utilizzare durante il percorso. Considerate che quasi tutto il tragitto, circa cinque ore andata e ritorno, fino alla piscina naturale, lo si fa con i piedi immersi nell'acqua la cui temperatura è tra i 9 ed i 12 gradi. Alle volte ci si bagna fin oltre le ginocchia ed in base a quanto siete alti (o bassi) anche quasi fino alla vita. Nello specifico si tratta di una gola calcarea con pareti che durante la risalita da Ponte a Gaio svettano fino a 200 metri. Lo spettacolo è assicurato: rocce, massi, acqua, piante per una varietà di colori tale che le fotografie non riescono mai nell'intento di mostrare tale bellezza. Questo percorso, più che una prova di fatica (e resistenza all'acqua fredda) va visto come la possibilità di accedere ad un posto che sebbene non possa definirsi incontaminato, resta un'enclave al di fuori dell'ordinario.

Sentiero dei 5 Borghi, Val di lima:
Piace fare trekking? Piacciono le passeggiate all'interno dei boschi? Piacciono i vecchi borghi medievali? Questo percorso capita proprio a pennello. Lo ho trovato un po' casualmente contattando la Pro Loco di Bagni di Lucca. Ecco come funziona: cercate l'Agriturismo Pian di Fiume e e fatevi portare dal navigatore all'entrata. Troverete un cancello chiuso, non demordete. Ho suonato il campanello e ha risposto il signor Massimo, proprietario della struttura e ideatore di questo percorso. E' stato molto gentile nell'accoglierci, pur non essendo clienti, ed indicarci come proseguire. La partenza è da Pian di Fiume a 160 metri sul livello del mare e prosegue sempre ben segnalata da indicazioni di colore giallo passando per Guzzano (440 metri slm), Gombereto (480 metri slm), San Gemignano (532 metri slm) e Pieve di Controne (565 metri slm). Anche queste passeggiata nella natura, con percorso ad anello che porta via circa tre ore, è un must da imparare a conoscere e diffondere per chi ama determinati posti.

Hotel & Terme Bagni di Lucca:
Due parole le devo spendere anche sulla base della nostra vacanza: l'alloggio scelto è stato presso Hotel & Terme Bagni di Lucca , un complesso a  tutto tondo che prevede camere, ristorante e centro benessere. Ci hanno coccolati fin dall'arrivo, estremamente gentili eppure mai entranti. La camera spaziosa, con aria condizionata, pulita ed ordinata. Aperitivo di benvenuto nel giardino all'aperto, un cena al ristorante della struttura e gli immancabili servizi terminali di cui non potevamo fare a meno per una giusta dose di relax. Una base senza dubbio da scegliere nuovamente, per ulteriori visite.

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Album fotografico: Orrido di Botri e dintorni

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