giovedì 17 agosto 2017

Amore Senza Interessi (1993)




Regia: Barry Sonnenfeld
Anno: 1993
Titolo originale: For Love Or Money
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Boxet 3 film)

Film:
Commedia romantica che inizia in maniera frizzante e divertente, ma poi si perde con gag che vanno a sostituire una vera e propria trama, troppo semplice e leggera senza alcun tipo di approfondimento. Moralità di fondo raccontata in stile fiabesco, con un lieto fine annunciato fin dalle prime battute. Si fa ben guardare esattamente per lo spirito leggero e non complicato di cui è dotato, ma manca un po' di verve e di originalità.

Edizione: Boxet bluray
 Piccolo cofanetto contente tre film il cui protagonista è Michael J. Fox, in questo è segnato come titolo italiano "Amore Senza Interessi" sebbene la pellicola sia conosciuta anche con il nome "Amore Con Interessi". Nessun extra e audio italiano in stereo.

martedì 15 agosto 2017

Allied - Un'Ombra Nascosta (2016)




Regia: Robert Zemeckis
Anno: 2016
Titolo originale: Allied
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.1)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Se si inizia quella che vorrebbe essere una recensione con delle premesse, secondo me non si parte con il piede giusto, ma mi capita molto spesso, e questa è una di quelle volte. Allied lo considero un bel film, confezionato candidamente da Zemeckis, la cui però sceneggiatura, anticipa molto ciò che ci si presenta in maniera neanche troppo velata durante la trama: quindi subito dopo la prima parte introduttiva o mi aspettavo un film d'azione in cui marito e moglie giocano a fare le spie, ma era fin troppo evidente che non fosse questo il caso, o che ci si ponesse l'interrogativo tra i più bestialotti di tutti "mia moglie è una spia???". Con ben tre punti di domanda. Un gioco semplice e corrosivo nella vita di coppia in un film il cui genere spionistico ha il sopravvento sul drammatico e sul romantico. Comunque dicevo, bello in molte sue parti, compresa la scenografia, sebbene un po' troppo infarcita di effetti speciali e sfondi ricreati, che però hanno quel che di realistico, anche se colorato. Avvincente per quanto riguarda la buona dose di azione, calzante perchè difficilmente annoia. Già, ma questo idillio di amore tra i due protagonisti almeno per quanto mi riguarda non colpisce così tanto, non entra bene in testa il ricatto e la possibilità di non scelta. Il dubbio calato sul personaggio di Marion Cotillard, è bello peso e l'amore di Brad Pitt non basta.
Edizione: BD steelbook
Edizione bluray con custodia steelbook, titolo esclusivamente inglese sia sul fronte (in rielevo) che sulla costina. Audio per la traccia italiana in Dolby Digital 5.1 e gli extra, numerosi, tutti raccolti per essere avviati in un'unica voce, oltre che separatamente:

  • extra (1 ora e 8 minuti)


lunedì 14 agosto 2017

Wrong Turn 5 - Bagno Di Sangue (2012)




Regia: Declan O'Brien
Anno: 2012
Titolo originale:Wrong Turn 5: Bloodline
Voto e recensione: 2/10
Pagina di IMDB (4.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Solita, anzi peggiore, solfa per questo quinto capitolo della saga di Wrong Turn. Le vicende narrate si svolgono dopo La Montagna Dei Folli, ma antecedentemente a Il Bosco Ha Fame, ed è quindi sia un sequel che un prequel. Snatura però la storia alla base di tutto, inserendo anche un "capo" dei montanari che non è afflitto da problemi di natura fisica. Dialoghi e scenette da B movie di bassissima lega, si salva solo per il realismo con cui il bagno di sangue viene proposto agli spettatori. Purtroppo però le varie scene di torture ed omicidi risultano troppo elaborate e complicate, come a strizzare l'occhio ad altri prodotti di questo genere, ma che ne fanno perdere del tutto l'anima. Uno strazio, anche noioso per giunta.

Edizione: DVD
Anche questa volta il formato scelto è il DVD per mancanza di un'edizione bluray con lingua italiana. Nulla da dichiarare ad eccezione del Dolby Digital 5.1 che nel bosco si fa apprezzare. Gli extra:

  • Commento audio
  • Un giorno sul set (5 minuti)
  • Le scene dei montanari e gli effetti speciali (6 minuti)
  • Diario del regista (8 minuti)

Passeggiata sul promontorio

Così, all'improvviso, prendo e parto. Non per una vacanza e neanche per un viaggio, ma io continuo a chiamarle gite. Tutte, indistintamente. Anche quelle di poche ore. Il promontorio di Piombino è proprio qui dietro l'angolo, anzi sotto casa, eppure tutta la passeggiata a piedi non l'avevo mai fatta. Così, essendo già armato di buona volontà ed iniziativa, scelgo le peggiori scarpe da favelas che trovo in casa (pessima scelta) e parto da Calamoresca a mezzogiorno spaccato. Tanto deh, fa caldo, ma lo avrebbe fatto anche se partivo alle due. Da qui partono alcuni sentieri che si snodano sul promontorio ed io scelgo la Via dei Cavalleggeri, che arriva a Baratti, in zona Canessa. La strada, che poi con il passare dei chilometri diventa stradello, sentiero e per un tratto in un qualcosa di vagamente percorribile se si è dotati di buona fantasia: alcune zone sono infatti sporche di detriti, massi e ciottoli, dovuti a qualche alluvione passata. Si immerge nella macchia e permette il più delle volte bellissime vedute del mare, dell'Elba e delle scogliere che caratterizzano il promontorio. Seguendo il tracciato 302 si passa quindi Spiaggia Lunga, Fosso alle Canne (qui le indicazioni sono errate ed ho perso tempo sbagliando strada), Cala San Quirico e Buca delle Fate. Impiego poco meno di tre ore, avendo anche la fortuna di beccare un paio di deviazioni correttamente pur non essendo segnalate e dovendo fare un breve percorso alternativo per sentiero chiuso. Io reggo bene, le scarpe no, ed anche se non mi abbandonano vanno in coma farmacologico. Il buon Funflus quindi mi viene a recuperare alla Baracchina di Baratti, l'alternativa sarebbe stata quella di tornare seguendo il sentiero di San Quirico, più agevole e più corto, ma anche abbastanza improponibile dopo un bel po' di cammino.

Album Da Calamoresca a Baratti (14/08/2017)

Juventus 2 - Lazio 3

Prima gara ufficiale, dopo le amichevoli estive non sempre convincenti. E anche questa sera non è che la Juventus abbia brillato: ci sono dei buchi in varie zone del campo. Dispiace abbastanza perchè è un trofeo lasciato lì e non conquistato. Il gioco c'è stato a sprazzi, ma a turno alcuni reparti sembravano spenti e forse, visto che siamo tutti allenatori, le scelte come modulo o anche Cuadrado sulla fascia, con il senno di poi, non sono state per niente azzeccate. Se di buono c'è che riesci a recuperare un risultato in cui vai sotto di due reti, poi non puoi subire il gol della sconfitta nei minuti di recupero. Manchi di concentrazione, di attenzione e di quella fame di cui parli nelle interviste. A breve inizierà il campionato, con un serie di partite in cui dobbiamo subito imporci nei risultati, ma anche dimostrare di esserci e voler proseguire il cammini vincente iniziato sei anni fa. E subire tre reti in un'unica partita è poco da bianconeri.