martedì 16 ottobre 2018

L'Uomo Nell'Alto Castello [Stagione 1]

Anno: 2015
Titolo originale: The Man In The Gigh Castle
Stagione: 1
Numero episodi:10
Iscriviti a Prime Video
Acquista il libro su Amazon
 
Certe volte, capita di dire "questa è la migliore". Non vale solo per le serie, am un po' per tutto. Che sia un libro, un album musicale, un film, un gioco. Magari L'Uomo Nell'Alto Castello, titolo in italiano un po' bruttino, non è la migliore in senso assoluto, ma è di sicuro tra le mie preferite. Fatta veramente bene, sia a livello di scenografie (molti sono gli interni, ma anche sugli esterni ci hanno saputo fare) e di costumi, come per la trama. Questa in breve, prende spunto da La Svastica Sul Sole di quel matto visionario di Dick,  e ci porta in un'ucronia che prende forma negli anni sessanta nel continente nordamericano. Soltanto che i nazisti hanno vinto la guerra, e gli odierni Stati Uniti sono divisi: la parte orientale fa parte del Reich tedesco, mentre quella occidentale dell'Impero Giapponese. Nel mezzo sono divisi dalle Montagne Rocciose in una sorta di terra di nessuno, una zona neutrale, quasi senza legge. Una fantascienza atipica, ma che ti prende, ti coinvolge, che non si vergogna di mostrare l'oppressione che "sarebbe stata se" e lo fa anche in maniera realistica, non tinge tutto di nero o bianco, sviluppando molto bene il carattere dei personaggi. Attualmente non riesco a farne a meno di proseguire e passare subito alla seconda stagione.

lunedì 15 ottobre 2018

La Stanza Delle Meraviglie (2017)




Regia: Todd Haynes
Anno: 2017
Titolo originale: Wonderstruck
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.2)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

New York. Due epoche: quella del 1927 e quella del 1977 in una sorta di racconto drammatico a due vie (parallele) di Paul Auster. Solo che il film di Haynes è basato sul romanzo omonimo (Wonderstruck in lingua originale) di Selznick. La cosa migliore, oltre all'idea, forse non ben sviluppata cinematograficamente sono i costumi e le ricostruzioni della città più intrigante di sempre, scenario ineccepibile per mille segreti e misteri. La trama, un po' frettolosa nonostante le due ore, si snoda tra due vicende parallele, simmetriche e di pari peso soltanto nella prima parte: due ragazzini, in epoche differenti, fuggono di casa per entrare nella Grande Mela. Scenicamente può addirittura andare, soprattutto lo stacco degli anni venti girato come un film muto in bianco e nero, soprattutto a sottolineare la sordità della protagonista. Poi però facendo due conti risulta non tanto forzata, quando superflua la mancanza di udito nel ragazzino. Già che le coincidenze continue che fungono solamente da espediente per creare una sorta di curioso thriller (per questo ho voluto scomodare Auster, non certo per avvicinarlo al film), dopo un po' sono scontate e prevedibili, poi mettiamoci pure che pur scavando in fondo non si arriva al niente. Inopportuna secondo me anche la presenza del bimbetto ispanico soprattutto nel finale. Insomma ti aspetti almeno che arrivi qualcosa, invece qui siamo oltre alla morte del panda.

domenica 14 ottobre 2018

Passi Fantasma | Villa Saletta, con Capaerrante

Guida che vince non si cambia, ed eccomi ancora una volta a partecipare ad un'escursione organizzata da Capaerrante. L'evento prende il nome di Passi Fantasma | Villa Saletta, e comprendeva un percorso ad anello, con piccola deviazione presso il Masso della Madonna della Rocca, della lunghezza di circa 17,9 Km totali (misurati dal Mi Band 2) per le campagne della Valdera. Nello specifico siamo partiti da Forcoli e passati tra vigneti, sentieri quasi sempre ben battuti, boschi ed i magnifici colori dell'autunno fino al borgo medievale oggi abbandonato di Villa Saletta. Ieri sera mi ero anche preparato "cinematograficamente" in quanto furono qui girate alcune scene del filma La Notte Di San Lorenzo. La moderna storia della frazione è infatti molto legata alla Seconda Guerra Mondiale, quando il borgo fu occupato ed utilizzato dai tedeschi. La camminata come al solito è stata arricchita da aneddoti e racconti storici sul luogo e sulla campagna che ci circondava.

Album fotografico Passi Fantasma | Villa Saletta

sabato 13 ottobre 2018

La Notte Di San Lorenzo (1982)




Regia: Paolo Taviani, Vittorio Taviani
Anno: 1982
Titolo originale: La Notte Di San Lorenzo
Voto e recensione:4/10
Pagina di IMDB (7.5)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

I fratelli Taviani raccontano, narrano anzi, uno spaccato storico della campana toscana durante l'estate del 1944. E' una storia di persone semplice, che si concentra essenzialmente su di loro, con la cornice della Guerra, dell'occupazione tedesca e della liberazione americana. Fulcro delle pellicola è la strage del Duomo di San Miniato (nelle scene che lo riguardano viene usata la facciata della collegiata di Empoli), all'epoca del film ritenuta causata dai tedeschi. Però sono le vicende personali, la paure, i dubbi, la semplicità delle emozioni della popolazione contadine di quelle terre a tenere banco. Dal punto di vista della messa in opera purtroppo per quanto mi riguarda, l'esasperata recita teatrale degli attori, lo rende distante da un realismo che invece avrei apprezzato maggiormente. E' pur vero che viene utilizzato come espediente il ricordo di una bambina di sei anni, ma molte scene seppur drammatiche, riescono a scivolare via con un pathos talmente accentuato da non renderle credibili. E stilisticamente è un film che non appaga.

Tavernacolo Livorno, Livorno

Dopo alcune cene prenotate con TheFork è la volta del mio primo pranzo. Non tutto questa volta è andato per il verso il giusto. Il Tavernacolo Livorno è un locale di modeste dimensioni, carino e ben arredato, in prossimità del porto di Livorno. Prenoto sfruttando il codice AUTUNNO18 (valido fino a domani) per triplicare gli yums disponibili. Inoltre il locale scelto prevedeva uno sconto del 25% sul menù in determinati orari, ed il mio era quello corretto. La scelta delle portate prevede quasi esclusivamente taglieri, di buona presentazione e prodotti ottimi. Niente da eccepire, anche le porzioni sono abbondanti. Una volta scelto il tagliere "campagnolo", il cameriere mi avvisa che questo non fa parte della promozione con sconto. Ok, non importa, ormai decido di prenderlo ugualmente essendo quello che ci fa più gola. Nel menù è indicato che è compreso un quartino di vino, al quale rinuncio e mi faccio portare una bottiglia di acqua. Aggiungo alla fine anche un caffè. Non fanno problemi per il pagamento con carta di credito, ed il totale risulta essere 20,5 euro (tagliere 16 + caffè 1,5 + servito 3). Insomma, nonostante la buona qualità del cibo, c'è da dire che è decisamente costoso considerando che si tratta di affettati, formaggi ed una mozzarella. Nell'attesa, non molta, mi hanno comunque offerto un altro piattino con pane abbrustolito, olive nere e pancetta a pezzi.



Se utilizzi questo codice puoi avere già dalla prima prenotazione 1000 yums, pari a 20 euro su TheFork

Livorno: Giornata FAI d'autunno

Anche per il 2018 ho potuto partecipare alle Giornate FAI d'autunno, eventi che prevedono itinerari tematici ed aperture straordinarie in 250 città italiane. Quello proposto dalla Delegazione FAI della mia provincia è così intitolato: Gita al Faro - Visita del Fanale di Livorno, dell'area del Cantiere Azimut-Benetti e della mostra "Il Cantiere Navale di Livorno - storia di un'impresa industriale". Il Fanale di Livorno, conosciuto anche come Fanale Maggiore, è uno dei fari più antichi d'Italia e fu costruito dalla Repubblica di Pisa in epoca medioevale di Livorno, al posto di quello della Meloria, andato distrutto nel 1284. Il progetto originale,  viene attributo a Giovanni Pisano; la torre fu costruita nei primi anni del 1300. Nel 1944 fu distrutto dai  tedeschi in ritirata e quindi ricostruito successivamente utilizzando i materiali recuperati tra le macerie. Il “Cantiere Fratelli Orlando” è stato uno storico cantiere di Livorno, attualmente  di proprietà della società Azimut-Benetti. Questa area  in precedenza aveva ospitato il lazzaretto di San Rocco, fondato nel 1590 da Ferdinando I de' Medici. Dal 2003, quando  passò nelle mani di Azimut-Benetti,  società la cui produzione è incentrata sui megayacht, oggi visitabile anche grazie agli Apprendisti Ciceroni.
Queste giornate FAI sono particolarmente interessanti perché permettono di visitare posti e strutture che solitamente sono inaccessibili o chiuse al pubblico

Album fotografico FAI d'autunno, Livorno