mercoledì 18 ottobre 2017

Juventus 2 - Sporting Lisbona 1

Non è crisi, ma ci siamo vicini. E ok, sarò disfattista, e parlo in questo modo nonostante i tre punti conquistati, ma vedere la Juventus (non) giocare in questo modo, la fa scendere pesantemente. Lo Sporting non è niente, e non ha fatto niente, ma proprio per questo, se giochi in casa non puoi rischiare di non vincere o addirittura di perdere. Se è vero che il bel gioco conta fino ad un certo punto, non puoi neanche fare la partita in totale confusione tattica, perchè qui non si stanno discutendo i singoli (escluso quello lì, che poverino, non è il suo ruolo e neanche la sua competizione), ma la coralità. Poi va bene, la splendida punizione di Pjanic ed il raddoppio in tuffo di Marione ci fanno godere, non lo discuto, ma ci sarebbe bisogno di ben altro. Chiudo comunque con un ahahaha dedicato a Funflus, che gufa gufa, anche il prossimo anno può risparmiare i soldi dell'abbonamento o le fatiche per mettere su Kodi.

Alabama Monroe - Una Storia D'Amore (2012)

Regia: Felix Van Groeningen
Anno: 2012
Titolo originale: The Broken Circle Breakdown
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.8)
Pagina di I Check Movies
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Film:
I duri non esistono. I cinici neanche. Chi si trova a dover fare i conti con una morte ingiusta, può essere anche il fottuto cowboy che canta il country, o una tatuatrice di quelle che non chiedono mai... Però l’amore è una cosa difficile da gestire. L’amore di coppia, come l’amore per una figlia che non ci sarà più. Che diventi una stella nel cielo, o che resti un corpo vuoto sotto terra. Amore sì, ma a dispetto del titolo italiano (si sforzano a renderli così brutti ed inadeguati secondo voi?) non c’è niente di sdolcinato, è un film crudo, sulla vita, sulla morte, sull’impossibilità di non essere deboli di fronte all’inevitabile. Al di là della trama il film è musicalmente ineccepibile, anche chi non ha l’orecchio allenato per il country e derivati, lo potrà apprezzare. Sembra assolutamente cucito attorno ai testi ed alle musiche che sono presenti per tutta la durata della pellicola (anche nel finale, unico momento in cui poteva essere messa da parte). La struttura della storia è composta da momenti, ritagli di vita, che vengono e vanno e ritornano e si ripresentano: un insieme di flashback rivelatori e complementari, ben montati, non sistemati alla rinfusa. Sebbene il messaggio che esce dalla voce dei protagonisti, in altre circostanze possa scadere nel pomposamente politico o peggio nel patetico sentimentale, qui si ha soltanto uno sfogo di persone che stanno soffrendo e che si pongono domande: religione o ateismo ci si domanda comunque perchè. Ed è ben fatto davvero, con emozioni che non si infangano nello straordinario, ma divengono espressione dell’ordinario.

Edizione: BD steelbook
Bluray con custodia steelbook di tipo minimal (bruttino) della Koch Media. Il che significa essenzialmente niente di straordinario come artwork, ma la perfezione video ed audio. La traccia italiana, come quella originale olandese sono entrambe in DTS HD MA, mentre come extra abbiamo:
-          Making of (40 minuti)
-          Trailer
-          Teaser




martedì 17 ottobre 2017

Tutti I Colori Del Buio (1972)




Regia: Sergio Martino
Anno: 1972
Titolo originale: Tutti I Colori Del Buio
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.8)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Con un po' di saccenteria sparo subito alto: il film non è un granchè e credo che anche per quegli anni fosse poca roba se non ci fosse stata la Fenech protagonista. E questo per me non è poi un vanto da annoverare tra i lati positivi della pellicola. Sarò strano, ma non mi è mai garbata molto. Nel senso lato che ci sono sempre state donne più affascinanti dal mio punto di vista. Ma capisco che in un thriller votato all'horror degli anni settanta, mostrare il suo seno e le sue curve, riuscisse nell'intento di far apprezzare maggiormente il lavoro di Sergio Martino. Io boh, la vedo "vecchiotta" anche qui che ha 24 anni. Ma tralasciando i gusti personali in fatto di protagoniste femminili, Tutti I Colori Del Buio è un film ai limiti dello psichedelico, onirico, visivamente conturbante che mischia sogni, pazzia e sette religiose. Un buon mix insomma, anche parecchio audace, eppure questo continuo rimescolare temi non mi ha appagato. Se è impossibile per protagonista distinguere finzione e realtà è difficile anche per lo spettatore, soprattutto nel finale quando si gioca in maniera un po' troppo spinta tra premonizione, intuizione e sogno. In alcune occasioni è ripetitivo e questo rallenta il ritmo che avrebbe potuto essere più serrato. 


Edizione: BD Shameless
Edizione import dal Regno Unito, con custodia gialla e cover inglese (titolo All The Colours Of The Dark), in questo caso non reversibile come invece è ne La Chiesa. Di contro è un'edizione numerata (ho la copia 1165) . Abbiamo due tracce audio, inglese ed italiana in un LPCM 2.0 in entrambi i casi molto pulito e buono. I sottotitoli inglesi sono opzionabili. Gli extra:
  • Commento audio
  • Intervista a Sergio Martino in italiano (32 minuti)
  • Corto: Doors di Michele De Angelis (11 minuti)

lunedì 16 ottobre 2017

Aggiornamento Oxygen OS 4.5.13

E con ottobre arriva direttamente l'aggiornamento ad Oxygen OS 4.5.13 saltando sul mio dispositivo i minor update arrivati nei giorni scorsi. L'ultimo infatti risaliva a fine agosto e riguardava la 4.5.10: adesso oltre alle patch di sicurezza di settembre ad alcuni bugfix sistemati sulla rete 4G e sull'icona mancante nell'app download ci sono alcune novità più sostanziose. Non ho mai forzato gli aggiornamenti ed ho aspettato che arrivassero OTA. Questo pesa nel totale 141 mega e comprende anche:
  • Supporto per la personalizzazione della suoneria per le notifiche
  • Migliorata la velocità di avvio delle applicazioni
  • Ottimizzata la luminosità adattativa
  • Risolto il bug del ritardo tra audio e video su YouTube
  • Risolto il problema di visualizzazione di alcuni elementi nell'Interfaccia Utente
  • Risolto il problema della mancanza di 4G in alcune regioni
  • Patch di sicurezza di settembre
  • Sistemati alcuni bug

Torino Nera (1972)



Regia: Carlo Lizzani
Anno: 1972
Titolo originale: Torino Nera
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Poliziesco italiano degli anni settanta, con protagonista (anche se non è esattamente il soggetto principale) un Bud Spencer a cui non sono molto abituato al di fuori dalla comune commedia che me lo ha reso celebre. La Torino degli immigrati, della mafia, del thriller quasi noir. La trama è sporca e senza una vera e propria identità: se dapprima vengono narrate le vicende dei due giovani fratelli con il padre in galera, la storia si evolve in parte come una sorta di thriller e poi prende la direzione del gangster movie mafioso. Un po’ di confusione nello spettatore quindi che però si accomoda e si gusta la città con tutti i suoi aspetti da periferia malandata di una città industriale in forte cambiamento. Tetro e selvaggio, ma non troppo violento, un film drammatico la cui colonna sonora, con le musiche dei Reverberi che sono piacevoli ed interessanti.

Edizione: DVD Quadrifoglio
Edizione della Quadrifoglio, sporca nell’immagine come il film nella trama. Audio italiano in doppia traccia, ovvero multicanale e stereo, a scelta. Gli extra sono soltanto tre note didascaliche sulle filmografie del cast.