lunedì 14 ottobre 2019

Unbelievable [Stagione 1]




Anno: 2019
Titolo originale: Unbelievable
Stagione: 1
Numero episodi: 8

Se non fosse stato per Tarabusino che oltre che consigliarmela l'ha pure definita un True Detective al femminile, non so quando e se l'avrei guardata. Netflix ne ha tante, e molte devo dire la verità sono scadenti. Questa è di alto livello, come spesso accade tra l'altro con le serie girate oltreoceano. Il tema è di quelli forti, lo stupro. Ma non solo: anche la credibilità delle vittime, il metodo di gestire determinate e delicate situazioni da parte della polizia, delle famiglie, degli amici e della società più in generale. Ottimi ad ogni modo i tempi ed il ritmo con cui questi otto episodi riescono ad entrare nelle menti degli spettatori. Uso corretto dei dialoghi e delle tecniche di investigazione, riuscendo a dare il giusto equilibrio alla parte tecnica ed a quella emotiva. Lo spessore dei personaggi principali è alto e non ci si annoia mai quando aprono bocca o pensano ad un'azione da eseguire. Molte più serie in questo modo ci vorrebbero.

domenica 13 ottobre 2019

Sassetta, il Romitorio e le feste d'ottobre

Quasi un anno fa feci un'escursione con con Passi di Natura qui in zona: poi non c'è più stata occasione, soprattutto perchè cercavo essenzialmente posti più lontani (seguendolo poi invece jo visto che ne ha proposte molte varie) per vederne di nuovi. Oggi mi sono invece agganciato nuovamente alle zone limitrofe, partendo da Sassetta. Il borgo è tra i più piccoli, come estensione e numero di abitanti, della Toscana, ed in passato è stato caratterizzato dallo sfruttamento delle castagne, del bosco, della caccia e del marmo rosso. Tutti elementi ben visibili ancora oggi e durante l'escursione che ci ha visto impegnati in una sorta di doppio anello in cui abbiamo passato la vecchia via sul crinale che collegava Campiglia Marittima a Castagneto Carducci. Abbiamo poi deviato per raggiungere il Romitorio, il medesimo che ho toccato domenica scorsa, partendo da San Vincenzo. Tra castagni, lecci e sughere quindi abbiamo passato la Val Canina e raggiunto in un secondo momento Santa Caterina ed infine di nuovo Sassetta con la propria festa d'ottobre.

Album fotografico Sassetta, il Romitorio e le feste d'ottobre

Future Man [Stagione 2]

Anno: 2019
  Titolo originale: Future Man
 Stagione: 2
 Numero episodi: 13
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Terminata veramente pochi giorni fa la prima stagione, proseguo subito (e finisco) la seconda. Cambia un po' troppo l'ambientazione purtroppo, che era uno dei punti forti. Infatti invece di saltare da un'epoca all'altra nel passato, qui si quasi in maniera stabile si sta solo in un futuro alternativo post apocalittico o quasi. Sarebbe stato ganzo, se a questo tipo di universo avessero dedicato due o al massimo tre episodi. Onestamente lo ho trovato ridondante, anche se molti spunti erano divertenti ed altri interessanti. Resta tuttavia quel simpatico senso di genialità relativo alle molte citazioni e giochi di parole. Alcune le ho colte casualmente ("redenzione" riguardo Le Ali Della Libertà ad esempio), forse meglio usare la lingua originale per assaporarlo al meglio. L'episodio conclusivo lascia il tempo che trova invece. Se ci saranno altre stagioni spero si ritorni l vecchio format, anche se pare esaurito.

sabato 12 ottobre 2019

El Camino - Il Film Di Breaking Bad (2019)




Regia: Vince Gilligan
Anno: 2019
Titolo originale: El Camino: A Breaking Bad Film
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Il mondo di Breaking Bad, mi è sempre piaciuto. Abbastanza direi. Tanto da guardarmi oltre che la serie originale, anche lo spin off dedicato a Saul Goodman e tanto da guardarmi subito "il film" ieri sera, appena disponibile su Netflix. Il film si concentra principalmente e quasi totalmente su Jesse Pinkman, riprendendo la storia esattamente da dove si era conclusa la serie originale. Quindi questo è un sequel immediatamente successivo, con alcuni flashback abbastanza corposi. Bello? Normale, ma ovviamente interessante. Se non fosse stato per la serie TV non sarebbe esistito, quindi è molto legato a questa e non godibile per i non fan: questa è forse la sua pecca maggiore. Del resto, se non fosse stato legato alla serie TV, neanche so se avrebbe avuto tanto interesse, almeno da parte mia. El Camino è un anello che congiunge il passato al presente, anche se incentrato su di un unico personaggio. Secondo me la scelta di girarlo, tra l'altro non scadendo in niente di brutto o preoccupante, è stata corretta. La scelta del lungometraggio direi che è stata una prova, un po' come se si trattasse di una mini serie con puntate extra bonus. Quindi come film è sì "normale", ma visto nell'insieme direi proprio che ci voleva. Perchè come lungo episodio conclusivo è veramente fatto bene e ne è valsa la pena di attendere almeno un anno da quando è stato dichiarato.

venerdì 11 ottobre 2019

MTC #30

Si riparte anche con il calcetto. Prima un po' di palestra, poi un'escursione ed adesso anche anche le scorribande sul pratino verde. Un po' per volta, le buone, sane, vecchie nuove abitudini. Nessun dolore al ginocchio, nessun problema di svenimenti e conati di vomito per la stanchezza. La forma è sempre buona quindi, a parte un affaticamento nel finale. ma ho dato tanto. E praticamente sempre come punta, il ruolo che prediligo e che mi fa correre come voglio io. Sulla fascia ci vado solo all'occorrenza, per coprire un vuoto o durante gli scambi di posizione. A parte queste lunghe premesse sarriane, abbiamo perso malamente, sotto di tre reti, mentre al principio eravamo più in gamba. In tutti i sensi. Riguardo alla prestazione corale non sono molto soddisfatto perchè ci siamo fatti uccellare bellamente, praticamente sempre in contropiede. Sul piano personale però resto fiero e combattivo.

L'Incidente (1967)




Regia: Joseph Losey
Anno: 1967
Titolo originale: Accident
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.9)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Alcuni film, forse visti tardivamente rispetto all’epoca cui sono rivolti, risultano troppo soporiferi. Ora, non voglio stare qui a puntare il dito contro L’Incidente, l’età della pellicola merita comunque un certo rispetto. Il tema dell’attacco alla borghesia, in questo caso quella inglese degli anni sessanta, interessa fino ad un certo punto oggi. Niente di sconvolgente, se non la apatica indifferenza nei confronti del tradimento o della morte. Ma oggi è praticamente la normalità, non perché siamo abituati a pellicole di questo tipo, ma perchè tali situazioni, non solo per ciò che un tempo era definita borghesia, adesso sono un po' all'ordine del giorno. Per un verso. Per l'altro invece restano lontane. Ed i dialoghi, le frasi non dette, la comparsa della femme fatale (Jacqueline Sassard) poco aiutano a rendere questa pellicola intrigante e piacevole

Edizione: DVD
DVD di scarsa qualità sia video (con diversi graffi tra l'altro) che audio con una traccia italiana mono divisa su due canali. Nessun extra.