giovedì 18 gennaio 2018

Puppet Master - Il Burattinaio (1989)




Regia: David Schmoeller
Anno: 1989
Titolo originale: Puppet Master
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (5.7)
Pagina di I Check Movies
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Film:
E pensare che è diventato un cult ed una saga decisamente longeva e con un numero incredibile di titoli. Ad oggi infatti se ne contano 12, non tutti usciti in Italia, della saga Puppet Master e 4 di quella ad esso legata Demonic Toys, che almeno Wikipedia inserisce ne solito filone. Si tratta di burattini animati e cattivi, che uccidono. Niente di particolare. Niente di nuovo. Anche perchè è vero che siamo nel 1989, ma Chucky è di un anno prima e Dolls ancora più vecchio. Ed entrambi sono fatti meglio, anche proprio a livello di trama e di soggetto. Qui c'è tanta carne al fuoco: esoterismo, nazisti, un gruppo di persone con poteri paranormali... Insomma nel complesso brivido zero, un po' di sangue e qualche ferita, ma neanche possiamo sperare (o non sperare) che si tratti di una commedia horror o con humor nero. Pessima poi l'idea della visuale in prima persona quando si muove il burattino pirata. Finto come le mille lire di legno.

Edizione: DVD
Il disco è contenuto nel cofanetto Charles Band's Puppet Master Collection che propone i primi tre film della saga in formato DVD. Il produttore  è Dynit Minerva e la cover del film in questione è localizzata in italiano con l'aggiunta al titolo originale di "Il Burattinaio". La qualità video è sufficiente per una regolare visione ed abbiamo la traccia audio inglese in multicanale e quella italiana in stereo. Gli unici extra sono trailer promozionali di altre uscite. 

mercoledì 17 gennaio 2018

Il Sorpasso (1962)




Regia: Dino Risi
Anno: 1962
Titolo originale: Il Sorpasso
Voto e recensione: 8/10
Pagina di IMDB (8.2)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Decisamente un capolavoro. Senza giri di parole, senza fronzoli. Divertente, toccante, una finestra chiara ed attenta sugli anni sessanta italiani.Quasi impossibile stare ad elencare le emozioni che suscita: i due protagonisti (Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant) sono l'uno l'antitesi dell'altro. Fisicamente come caratterialmente. Il soggetto è sensazionale, ripercorre on the road ciò che sta alle basi del prodotto di formazione riuscendo a non essere lento ed introspettivo (vi è anche l'uso della voce narrante dell'io pensante che si scontra sempre con le effettive azioni reali), ma con sottolineature riguardanti il periodo sociale in cui si svolgono i fatti, con inserimenti di carattere comico esattamente quando serve. I due protagonisti non sono semplici macchiette e caricature tipiche della commedia all'italiana, ma anzi hanno una caratterizzazione psicologica molto ben strutturata. Il francese, un giovane studente di giurisprudenza, con dubbi, insicurezze ed un misto tra fastidio ed ammirazione per lo stravagante e spensierato improvviso compagno di viaggio. Il ragazzo è una spalla perfetta, un comprimario che ben si presta ad un ruolo comunque importante, per il più maturo Gassman, vero trascinatore di tutta la pellicola. Uno scontro sottile quello che avviene tra i due, psicologico, importante per tra l'altro per chi dei due si lascia vincere ad ogni occasione, più naturale e spensierato per chi invece ha il carattere forte e deciso ("decidi tu, ma in modo ragionevole no?"). Tra i due non c'è un negativo ed un positivo, entrambi hanno le proprie mancanze ed i propri pregi e sono messi sul grande schermo in maniera talmente elegante che rappresentano una coppia perfetta. Il Soprasso è un suggestivo ed affascinante dipinto della società, con ritmi sostenuti, dialoghi memorabili, quel senso di crescita morale che ti fa apprezzare lo splendore della vita, ed improvvisamente ti colpisce e ti apre il cuore.

Edizione: DVD
Edizione semplice con qualità video non ottimale: i bianchi certe volte risultano troppo saturi. Soltanto traccia italiana in stereo e come extra:

  • 4 schede biografiche
  • Ricordi di Dino Risi (18 minuti)

martedì 16 gennaio 2018

I Tre Giorni Del Condor (1975)




Regia: Sydney Pollack
Anno: 1975
Titolo originale: Three Days Of The Condor
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.5)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Sul finire degli anni settanta, il cinema di Hollywood sfrutta determinati avvenimenti storici per una maggiore presa di coscienza che si possa adattare a trame che raccontino il presente con una sorta di occhio critico. Questo accade con le pellicole di guerra come Apocalypse Now o con quelle drammatiche come Taxi Driver, entrambi capolavori di tipo sociale, ma anche con film come Tutti Gli Uomini Del Presidente che si concentrano sui recenti scandali politici che hanno colpito gli Stati Uniti. Si sfruttano le debolezze e gli errori per ribaltare ciò che solitamente viene rappresentato invece come una prerogativa vincente. Anche ne I Tre Giorni Del Condor, il tema tipico dello spionaggio, deve fare i conti con un complotto politico, le cui radici si trovano all'interno della struttura. Il nemico non è più all'esterno, ma può essere trovato anche nei meandri burocratici o tra i sotterfugi politici e di potere. Il protagonista (Robert Redford) è decisamente una figura degna dell'empatia del pubblico dell'epoca: inizialmente allegro, di buon umore, sicuro del proprio lavoro di studioso ed analista, si ritrova di punto in bianco a dover fare i conti con qualcosa di più grande di lui, a dover guardare in faccia la morte, a perdere i propri colleghi senza un motivo apparente, a non doversi fidare più di nessuno.La storia si sviluppa con un ritmo non proprio forsennato, anzi a tratti anche troppo ragionato e addirittura "sporcato" da fastidiose scene sentimentali passando dal thriller con parte investigativa alla vera e propria spy story con lotte, sparatorie ed azione. I due generi si inseguono, sorpassandosi ed infine fondendosi assieme. Ed il suo valore supremo sta nella metafora che dipinge la sfiducia del cittadino nei confronti delle istituzioni e che si trova ad avere ancora una volta in mano le proprie scelte.

Edizione: bluray
Versione rimasterizzata della Quadrifoglio davvero con di ottima fattura. Il packaging è composto anche da slipcover orizzontale con cartoncino rigido, il video non presenta punti deboli per un film così datato con le scene molto luminose ed una buona colometria. La traccia originale e quella italiana sono entrambe in DTS HD e gli extra abbastanza corposi:
  • Trailer
  • A proposito del Condor (25 minuti)
  • Storia del film (4 minuti)
  • Biografia di Robert Redford (4 minuti)
  • Biografia di M. Von Sydow (3 minuti)
  • Biografia di Sydney Pollack (4 minuti)

lunedì 15 gennaio 2018

Scare Campaign (2016)

Regia: Colin Cairnes, Cameron Cairnes
Anno: 2016
Titolo originale: Scare Campaign
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (5.9)
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Film:
Difficile trovare qualcosa di originale su questo genere, ma regolarmente ci provano ritoccando qualcosina. Il risultato di questa produzione australiana è accettabile e sa il fatto suo, riuscendo a creare la giusta tensione di tanto in tanto. I colpi di scena ci sono anche se non inseriti proprio nei momenti migliori, ma data la brevità della pellicola era impossibile chiedere di più. Richieste di miglioramento invece possono essere fatte a gran voce al cast, che in determinate occasioni non risulta credibile. Se in principio c'erano le Candid Camera che divertivano e portavano nelle case un sacco di risate, oggi queste si sono evolute e si cerca maggiore audience spaventando le vittime (uno Scherzi A Parte più forte e più serio): ma il business è business e come si può andare avanti se in rete impazzano video snuff? La trama si basa essenzialmente su questo tipo di produzioni, che incorniciano il film in un vero e proprio slasher con fantasiosi omicidi in diretta. Un mix interessante e violento.
 
Edizione: bluray
 Limited edition della Midnight Factory che qualitativamente non delude mai. Ottimo il video, ottimo il comparto audio con traccia originale ed italiana in DTS HD MA. All'interno anche il solito booklet a colori.
Booklet (10 pagine):
  • Scary Prank
  • I fratelli australiani
  • I luoghi della follia
Disco:
  • Trailer
  • Making of (4 minuti)

domenica 14 gennaio 2018

Flash Gordon (1980)




Regia: Mike Hodges
Anno: 1980
Titolo originale: Flash Gordon
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.5)
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Film:
Quando lo vidi la prima volta, da piccolo, fu una bella delusione. Non era infatti nè carne nè pesce: mi aspettavo qualcosa di fantascienza tipo Star Wars, ma ovviamente non lo era. E non vi era neanche un supereroe con appunto superpoteri. E Flash Gordon infatti è decisamente atipico, è un eroe, senza bisogno di grandi doni fantastici o sovrannaturali. Rivisto in età più adulta, ma sempre adolescenziale, lo ho cercato essenzialmente per la colonna sonora, marcata Queen, ma anche in questa occasione il giudizio non è stato tra i più positivi. Nonostante oggi per alcuni sia un cult fantascientifico, questo kolossal di produzione italiana (Dino De Laurntis) a mio avviso è degno di nota esclusivamente per il reparto scenografico e dei costumi che gli dà un aria quasi trash, decisamente kitsch., nell'utilizzo positivo del termine. Pomposo, mastodontico, per nulla elegante e con effetti speciali che lasciano molto a desiderare: ok siamo nel 1980, ma alcuni costumi fanno più sorridere che altro. La storia (non conosco il fumetto) è propriamente leggera tendente quasi al comico, con tutti i protagonisti che riescono nel buon intento di non prendersi mai sul serio, pur esaltando alti valori quali l'eroismo e l'unione che fa la forza. Da segnalare la presenza della nostra Ornella Muti in un ruolo di tutto rispetto. Tornando alla trama invece restano nella memoria scene epiche come lo scontro tra Flash Gordon e le guardie seguendo i dettami di una partita di football americano, che non lasciano indifferenti. Ritmo sempre sostenuto e la noia può arrivare soltanto nel finale, davvero scontato, come è giusto che sia.

Edizione: bluray
Anche questo fa parte di una delle ultime uscite della Quadrifoglio. Video pressochè impeccabile, audio italiano con doppia traccia in LPCM e DTS HD MA sempre stereo, mentre sia l'inglese che la francese sono lossless, ma in multicanale. Come extra soltanto il trailer originale.