domenica 24 settembre 2017

Memorabilità ottenuta

Al giorno d'oggi l'apparire sui social network è divenuto quasi uno status symbol, e cercare la memorabilità una fatica quotidiana. Riuscire ad ottenerla devo dire che ti appaga e cancella in un attimo ore ed ore di sacrifici, immerso nel web, a pigiare su quei tasti fino a quando non hai le galle sotto i polpastrelli. Oggi per la mia prima volta, dopo almeno una ventina di tentativi sono apparso su Commenti Memorabili, ed al di là della battuta (divertentissima) è stata un po' una casualità: la maggior parte del successo è dovuto al fatto di rientrare nei primi commenti. La pagina di Commenti Memorabili 2.0 infatti è seguitissima con oltre 800 mila persone, che sono pronte a tutto pur di avere i cinque minuti di notorietà. Di conseguenza essere tra i primi ti dà un certo vantaggio come visibilità e per non dover riciclare frasi o battute. E sono partito subito forte: nel giro di un quarto d'ora ero a quota 198 like, surclassando il secondo che ne aveva solo una ventina. Mi sono così immediatamente gongolato andando a sbulloneggiare tra gli amici, che con una nota d'invidia stavano già chiedendomi l'autografo. Giusto per la cronaca, mentre sto scrivendo questo memorabile articolo su VER sono a quota 666: diabolico davvero. Adesso potrò finalmente dire: "Io sono io, e voi non siete un cazzo" (cit. per Cocò).

sabato 23 settembre 2017

Juventus 4 - Torino 0

Non c'è stata storia dall'inizio alla fine. Presi a pallonate a più riprese, il risultato nonostante sia decisamente largo è abbastanza bugiardo, avrebbe potuto tranquillamente finire con un punteggio tennistico. Si parte forte e si tiene in mano il gioco fin dai primi minuti. La superiorità numerica già da metà del primo tempo, con risultato di 1 - 0, non lascia più scampo agli avversari. Tutti bene, ma un nome sugli altri mi ha esaltato: immenso Pjanic, sebbene sia cosciente che è riduttivo citare soltanto lui. Li abbiamo fatti impazzire, il Toro è stato matato ancora una volta o se vogliamo il popolino è stato soggiocato dai signori (semi cit.). E quando giochiamo così gli altri hanno solo una strada da percorrere: quella che li porta mogi mogi a casa, senza se e senza ma. Caro Sinisa non hai capito che a caricare troppo l'unico che ci perde (come al solito) sei te. Avanti ancora, tenendo la testa delle prime della classe.

Dracula Contro Frankenstein (1972)




Regia: Jesus Franco
Anno: 1972
Titolo originale: Dracula Contra Frankenstein
Voto e recensione: 1/10
Pagina di IMDB (4.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Brutto, scuro, girato male, si fa già fatica a chiamarlo film. Inserire sia Dracula che Frankenstein nella solita pellicola non è una cosa fuori dal mondo, ma qui sono infilati malissimo. Proprio infilati. I peggiori richiami all'espressionismo tedesco ed al cinema muto, tanto che i dialoghi, oltretutto inutili, sono ridotti all'osso. Non c'è altro da aggiungere, non credo si possano sprecare ancora righe.

Edizione: DVD
Qualità video da VHS, audio esclusivamente italiano in stereo. Nessun extra.

Viaggio Nell'Interspazio (1953)




Regia: Terence Fisher
Anno: 1953
Titolo originale: Spaceways
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Non è sicuramente tra i lavori più importanti nel panorama fantascientifico mondiale, ma è l'esordio cinematografico in questo genere della inglese Hammer Film. Siamo nei primi anni cinquanta e sebbene i risvolti siano quasi totalmente da film di spionaggio, la corsa allo spazio era un qualcosa di nuovo che iniziava ad essere abbordabile. La storia è tratta da un radiodramma, molto in voga a quei tempi, e la tecnica utilizzata per mettere tutto sul grande schermo è  priva di effetti speciali, e si basa sul realismo. E' una pellicola senza alcun tipo di pretesa che si svolge linearmente ed in maniera neanche troppo frettolosa nonostante la breve durata del girato.

Edizione: DVD
DVD della Sinister per la collana "Sci-Fi d'essai"riporta il #13 sulla costina, mentre l'artwork è in linea con i vecchi film d'epoca. E' presente una doppia traccia (inglese ed italiano) in dual mono, ed essendo la versione integrale abbiamo oltre due minuti di scene con sottotitoli. Oltre al disco c'è una brochure a due pagine con un nuovo artwork all'interno. Il disco utilizza il master originale. Gli extra sono:

  • Introduzione di Luigi Cozzi (3 minuti)
  • Trailer
  • Operation Universe (26 minuti) in inglese e senza sottotitoli

venerdì 22 settembre 2017

Kickboxers - Vendetta Personale (1986)


Regia: Corey Yuen, David Worth
Anno: 1986
Titolo originale: No Retreat, No Surrender
Voto e recensione: 2/10
Pagina di IMDB (5.6)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Strano come i ricordi possano essere non solo confusi, ma totalmente inquinati: il primo Kickboxer, che comunque non fa parte di nessuna saga nonostante il titolo italiano sfruttato in seguito, è un qualcosa di veramente trash e sterile. Più che un film di arti marziali è un teen movie ai limiti del ridicolo con una serie  di clichè impossibili da arginare e dialoghi spazzatura. Se non fosse che è il primo film in cui Van Damme ha una parte significativa nessuno se lo inculerebbe. E prima parte significativa si fa per dire, perchè non è che sta di fronte alla camera chissà quanto tempo. Dal punto di vista artistico e sportivo poi è talmente fatto male che anche uno come me, che le palestre le vede col binocolo, si accorge che il karate è una cosa, quello visto in tv un’altra. Il primo Karate Kid aveva un senso di esistere insomma, questo no. Come se in un film di Rocky (ah toh, la locandina originale ricorda un po' il IV)l’avversario iniziasse ad usare calci o catene. Tra le scene più ridicole c’è quella in cui Van Damme di presta ad avvicinarsi al ring, con gli scagnozzi tirati fuori da un finto negozio di kebab o da un mercatino cingalese di figurine. Senza contare la parte onirica ed estremamente fatta male in cui il protagonista si allena da solo (in pochi giorni) con la presenza ancestrale di Bruce Lee che lo supporta. A tratti avevo il vomito. Come nelle scene relative al bullismo insomma. Boia che spreco di tempo.

Edizione: DVD
Scarso film, scarsissima edizione. Nessun tipo di extra, audio italiano stereo, con stacco durante alcune scene parlate dovuto ad una brutta integrazione tra audio originale e doppiaggio. Qualità video risibile, con un master ripreso sicuramente da VHS. La cover del DVD riporta il titolo originale inglese e Van Damme in bella mostra.