martedì 19 giugno 2018

YouTube Music in Italia

Già annunciato da diverse settimane, sbarca in Italia il servizio musicale di YouTube. Va ad aggiungersi alle altre app di streaming più popolari, prima tra tutte Spotify. Chissà, se riuscirà nell’impresa di ritagliarsi una fetta di mercato. A differenza della concorrenza qui c’è la presenza dei video (eh beh), i remix, le cover ed i live. Insomma ad un’occhiata veloce, sembra che i contenuti siano tanti e per tutti i gusti. Non sono però un esperto fruitore di tali servizi, tanto più che quello da me utilizzato maggiormente è Google Music (doppione adesso nella stessa famiglia Google?) in versione gratuita. Anche per YouTube Music è possibile non sganciare un soldo, affidandosi solo a quella base. La versione Music Premium invece offre alcuni vantaggi che possono interessare chi vuole usare l’applicazione come un vero player musicale (ma non solo): può essere utilizzato in background, puoi scaricare la musica, hai tutto senza pubblicità. I primi tre mesi sono gratuiti ed in prova, poi si passa a 9,99 euro al mese (14.99 euro per il piano famiglia). E’ possibile fare anche il piano a YouTube Premium (che comprende tutto) a 11.99 al mese (17.99 per il famiglia). Graficamente e come funzionalità non è affatto male, hai categorie, artisti, il motore di ricerca che è praticamente perfetto, le playlist e così via. Gli darò una possibilità? Vediamo un po’. Non conosco la qualità dello streaming e del materiale scaricato, ma soprattutto non c’è tutto quello avevo (di mio) in Play Music, o almeno non riesco a trovarlo.

lunedì 18 giugno 2018

Suits [Stagione 1]




Anno: 2011
Titolo originale: Suits
Stagione: 1
Numero episodi: 12 
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Serie TV di genere legal thriller, leggera, per niente difficile da seguire. Di quelle che inizi appunto per non avere troppi grattacapi, un po' come con Castle. La trama segue una linea verticale non molto forte, ogni episodio può essere considerato come un capitolo a parte, anche se il filo conduttore può essere unico. I personaggi sono simpatici, anche se dalle prime puntate cambiano un po' e diventano più piatti per fare spazio alle singole trame degli episodi. Interessanti, ma non troppo vivi, i richiami e le citazioni sui vecchi film. Forse continuerò con la seconda stagione, ma attualmente le priorità sono altre.

domenica 17 giugno 2018

Elba: non solo spiagge #7

La giornata di oggi inizia con una levataccia. Sveglia alle 5.30, ma lo faccio per andare a lavoro figurarsi se non posso farlo per divertirmi. Così da Rio nell'Elba raggiungo Patresi Mare , punto di partenza per un'escursione organizzata dal CAI Elba. Si tratta della "Zero Mille" ovvero una partenza dal livello del mare della località balneare di Patresi fino a raggiungere la vetta del Monte Capanne. Questa volta in salita, senza usare la cabinovia. Il percorso è forse il più bello e suggestivo fatto finora, i 1250 metri di dislivello si fanno sentire, ma ne vale davvero la pena. A cominciare dalla piccola chiesa di Santa Lucia, la cui costruzione risale alla seconda metà del 18° secolo, alla generosa colazione offerta dall'Hotel Belmare, passando poi per i sentieri della GTE (Grande Traversata Elbana) che ci portano verso l'alto. La Corsica e Capraia sono lì, proprio davanti a noi, ma le nuvole e la nabbia ci impediscono di scorgerle se non a fatica, mentre continuiamo a spostarci in salita passando muretti a secco, ginestre e caprili, esempio di un passato lontano, differente, ma non per questo da dimenticare. I panorami continuano a ripagare la fatica ed arriviamo alla chiesa di Madonna del Monte, nei pressi del luogo in cui Napoleone riuscì ad instaurare contatti con la vicina Corsica grazie ad un telegrafo. La salita verso la vetta è davvero stupenda e sensazionale, un'impresa alleggerita grazie anche ai racconti della guida Fabio Gambacciani e dai preziosi consigli di tutti gli altri membri del CAI, sia quello elbano che quello fiorentino. Da principiante assoluto farò tesoro di quanto spiegatomi e dettomi durante le ore di cammino: trekking ed escursionismo risultano ancora più interessanti e piacevoli.

Album fotografico Elba: non solo spiagge #7

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Elba: non solo spiagge #6

Eccoci con un altro weekend all'Elba. E sebbene il calendario (ma questa volta anche il meteo) dica che siamo vicini all'estate, ho dedicato parte della giornata ad esplorare anche ciò che non la rende così famosa ovunque. Oggi è stata la volta delle Miniere di Calamita di Capoliveri e del Mausoleo Tonietti al Cavo. Come tragitto, che comprende località balneari ho optato per Bagnaia e Nisporto.

Miniere di Capoliveri
La storia dell'isola d'Elba ha un grande capitolo dedicato alle miniere che le vede protagoniste in ogni epoca, da quella etrusca ai giorni più moderni. Dopo aver visto quelle di Rio Marina mi sono organizzato per queste, da cui hanno estratto materiali ferrosi soprattutto nel secolo scorso . In quei luoghi angusti ha lavorato pure mio nonno. Chiuse nel 1981, non per esaurimento, ma per mancanza di domanda sono attualmente visitabili ed è possibile farlo seguendo due percorsi guidati (info e costi). Accessibile a tutti, grazie alle guide è possibile farsi un'idea di ciò che erano un tempo, dei lavori che si svolgevano all'interno della gallerie, di come il materiale veniva estratto e quindi trasportato. Entrare nelle viscere della terra è una cosa che mi ha sempre affascinato ed il secondo percorso, quello leggermente più impegnativo ha un dislivello di 30 metri. Il ritrovo per la partenza è al Museo della Vecchia Officina e già per arrivarci possiamo godere di bellissime vedute sul mare e sulla costa. Da Capoliveri sono quasi 6 km, nom tutti asfaltati. Il primo percorso riguarda la prima delle tre gallerie (lunghezza totale di queste 7 km) a +6 metri sul livello del mare, mentre la seconda ci porta a ben - 24. Ringrazio Monica e Rosa  mie guide interamente dedicate

Mausoleo Tonietti
Non poteva mancare un po' di trekking all'aria aperta e così dal Cavo parte un sentiero che inizia da Capo Castello: ho scelto di passare dalla costa (a caso ) che si snoda per la macchia, ma permette numerose vedute della costa.Ho seguito il sentiero più lungo, credo circa 4,5 km da quando è segnato e che segue la costa. Le indicazioni non sono presenti, basta non abbandonare la GTE ed al trivio finale non scoraggiarsi e guardare in alto: il mausoleo sta sulla sinistra.  Dopo circa un'ora arrivo al Mausoleo costruito dalla famiglia Tonietti, giusto per restare in tema con la giornata, di cui Giuseppe era il concessionario delle miniere elbane. Oggi questa tomba, in realtà mai utilizzata a tale scopo, non versa in buono stato, ma possibile ammirarlo dall'esterno o anche entrarvi a proprio rischio essendo secondo me la struttura pericolante.

Album fotografico Elba: non solo spiagge #6


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venerdì 15 giugno 2018

Maniac (1980)




Regia: William Lustig
Anno: 1980
Titolo originale: Maniac
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Bello, iconico, un film probabilmente considerato di Serie B, che difficilmente viene ricordato se non nel genere a cui appartiene. Trama semplice, cruda, in una New York sporca e cattiva e ancora desolata in cui il serial killer malato miete le sue vittime. Un horror slasher che non ha nel sangue e nelle amputazioni il suo punto di forza, mostra tutto senza paura, con poche interruzioni che esaltano la figura psicologica di Frank Zito, un comune uomo trasandato interpretato da un magnifico Joe Spinell. Una mente confusa, incapace di essere lucida se non nel momento delle mattanze che lascia lungo il suo cammino., si muove in maniera realistica in uno di quelli scenari che sono sempre una goduria da vedere. Va visto, è memorabile, anche fosse soltanto per la scena della testa che esplode. Scusate lo spoiler, ma non vi guasterà niente.

Edizione: DVD
Versione italiana della Stormovie con un video non proprio pulitissimo anche se accettabile. Le tracce italiane sono sia in stereo che in multicanale e gli extra i seguenti:
  • 2 schede filmografiche
  • Galleria immagini
  • Trailer italiano
  • 4 spot TV in lingua inglese

martedì 12 giugno 2018

Donne (1939)


Regia: George Cukor
Anno: 1939
Titolo originale: The Women
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (8.0)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Non uomo per tutta la durata della pellicola, neanche come comparsa, interamente composta da un cast femminile, da donne. Questa dedica satirica di Cukor nei confronti del gentil sesso va contestualizzata nel periodo e nel luogo in cui è stata girata: USA, 1939. Un mondo differente dal nostro, in continuo cambiamento, in cui le donne si sono affermate, sono libere, indipendenti, possono accedere al divorzio. Eppure deboli, frivole, leggere all'inverosimile. E' una caricatura ostentata della loro pochezza ed inadeguatezza per la conquista dell'emancipazione, ma la sceneggiatura gioca volutamente su questo fatto. Non può essere considerato un film maschilista come tanto meno femminista. Le donne borghesi sono animali sociali, lo notiamo dai titoli di testa, che non sono un limitato siparietto che vuol essere simpatico; anche le prime scene, con i dialoghi veloci, la camera che si sposta da una stanza all'altra, i battibecchi ingenui in stile broadway, tutto all'interno di un centro estetico in cui più che lavorare per la propria immagine, le donne lavorano di favella e pettegolezzi. Le amicizie, i tradimenti, le invidie, le speranze, i sentimenti maligni e quelli più genuini. Tutto quanto ad un ritmo sostenuto, da commedia con una velatura drammatica. Chissà, se tra i tanti, anche Sex And The City può esserne stato influenzato a distanza di decadi?

Edizione: DVD
Versione restaurata della pellicola, distribuita dalla Quadrifoglio. La scena della filata girata in Technicolor, qui è in bianco e nero come il resto del film. Buona la resa video, addirittura composto quattro set di lingue (inglese, francese, italiano stereo ed italiano multicanale) il comparto audio. I seguenti extra:
  • Trailer origianle
  • Scena alternativa della sfilata (6 minuti)