martedì 6 dicembre 2016

47 Ronin (2013)




Regia: Carl Rinsch
Anno: 2013
Titolo originale: 47 Ronin
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (6.3)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (steelbook)

No, non mi è piaciuto per nulla. E' vero che sono partito un po' prevenuto perchè tutti mi dicevano che era brutto, ma per i miei gusti ha superato diversi limiti. Primo tra tutti l'inserimento dell'elemento fantastico. Ma davvero non potevano fare altrimenti? Magari la vera storia dei 47 Ronin è molto interessante culturalmente, ma quello che mi domando è se c'era il bisogno di una produzione occidentale che prendesse in prestito una storia trita e ritrita che è possibile trovare facilmente anche nella nostra di cultura. In ogni secolo ed in ogni luogo tra l'altro. Ad ogni modo manca l'epicità, la grandiosità di questi samurai, il sapore di leggenda. E' vuoto. Solo alcuni combattimenti corpo a corpo o addirittura con dei mostri immaginari. Senza contare che il Campione cattivo, quello alto più di due metri, viene spazzato via da un'esplosione. E che cazzo. Nemmeno uno scontro folgorante ci infilano. Poi la figura del protagonista, il mezzosangue Keanu Reeves sciupa ancora di più lo sciupabile. Ma che c'entra lui? Anche la trama presenta dei salti qualitativi verso il basso che non hanno senso: la carcerazione del Ronin capo proprio per un anno, che viene liberato prima del matrimonio, manca a farlo di proposito. La fuga di Reeves dai pirati... Roba da strapparsi i capelli. Lo steelbook è invece molto bello, di un nero lucido ed accesso con la scritta del titolo in rilievo. Gli extra:

  • Scene eliminate (8 minuti)
  • Riplasmando la leggenda (7 minuti)
  • Keanu e Kai (4 minuti)
  • Furia d'acciaio: le lotte dei 47 ronin (6 minuti)
  • Miti, magie e mostri (8 minuti)

domenica 4 dicembre 2016

Knock Knock (2015)




Regia: Eli Roth
Anno: 2015
Titolo originale: Knock Knock
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (4.9)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Limited con booklet)

Poco credibile e qualcosa di già visto. Sono un habituè della citazione, ma se penso a qualcosa del genere mi viene in mente Hard Candy. Eh sì, quello sì che è un thriller fatto bene. Diverso da questo, che forse assomiglia più ad altri prodotti che al momento non mi sovvengono (forse il primo Sex Crimes). Comunque dicevo, poco credibile: sia la trama sia gli attori, Keanu Reeves compreso. A poco serve la cicatrice sulla spalla per renderlo meno abile un'ameba. Uno così con uno schiaffo manda a dormire le due ragazzine senza cena e senza la buonanotte. Invece si fa sopraffare a più riprese ed anche attorialmente non è che faccia chissà quale grande sforzo. La sceneggiatura poi sebbene riesca ad aumentare la tensione in determinate circostanze è un'insieme di assurde regole della goffaggine che si susseguono. Lui che libero fugge ed inciampa, l'inutile Louis che gioca a prendere il respiratore asmatico saltellando... Ma dai. Senza contare che il finale alternativo sarebbe stato migliore, in pieno stile slasher di Roth. Almeno intuibile. Perchp durante tutto il film, di scene violente ce ne sono veramente poche se non niente. Ed ok qui si fa un altro tipo di violenza e si punta a distruggere la famiglia felice, ma dai due gocce di sangue falle uscire. L'inizio è abbastanza buono, si creano le giuste aspettative, che però restano a mezz'aria. Non decolla. Si punta il dito contro la pedofilia? No. Le ragazze sono maggiorenni, selezionano la vittima, la torturano e poi la abbandonano. Ma perchè? Di fronte a quale strana giuria non troverebbe scampo il perfetto padre di famiglia senza alcuna macchia? Alla fine è lui che subisce tutte le violenze. Non ha senso. O fai in modo che si meriti quanto successo, oppure fai in modo che succeda qualcosa. Comunque ancora un disco di ottima fattura. alta qualità sia audio che video, extra abbastanza corposi:
Disco:

  • Commento audio al film
  • Speciale "l'arte della distruzione" (15 minuti)
  • 2 scene alternative con commento (5 minuti)
  • 3 interviste (24 minuti)
  • Galleria fotografica
  • Trailer
Booklet (10 pagine):
  • Incubi e succubi
  • Lorena Izzo e Ana De Armas
  • Un film fatto correndo

I Spit On Your Grave (2010)




Regia: Steven R. Monroe
Anno: 2010
Titolo originale: I Spit On Your Grave
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.3)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

E' il remake di Non Violentate Jennifer che mi aveva proprio fatto schifo. Fedelissimo, in chiave moderna, della prima parte, poi prende una deriva più vicina al thriller - horror lasciando perde forse quello che era il senso dell'originale: far fuori i propri aguzzini con l'arma della sessualità. Da una parte è un bene, perchè la mera violenza in questo caso è più accettabile da parte mia: una vendetta iniziata con un'improbabile caccia all'uomo. Qui Jennifer inspiegabilmente sopravvive, si organizza, sopraffà ogni uomo con una botta in testa, lo trascina, lo prepara alla tortura. Qualcosa in stile Hostel più accettabile, ma ancora fine a se stesso. Se Meir Zarchi voleva accentuare il lavoro di Wes Craven ne L'Ultima Casa A Sinistra, qui Monroe si ritrova a mischiare un po' le carte. Il film non disturba affatto quanto quello da cui prende spunto, proprio per la seconda parte: attenzione, non dico che sia migliore, anzi. Dico solo che è più un prodotto per essere commercializzato con facilità nonostante i divieti, la censura, le scene forti. Di certo non fa scalpore. Il bluray è in edizione italiana con tanto di localizzazione sulla copertina, trovato a MW il black friday. Audio DTS HD MA ed i seguenti extra:

  • Commento audio
  • 3 Trailer
  • Scene eliminate (12 minuti)
  • Featurette (16 minuti)
  • Spot audio

sabato 3 dicembre 2016

Juventus 3 - Atalanta 1

Antico proverbio cinese: il Leicester ha vinto la Premier, perchè la Juventus non gioca in Premier.  Ed il nostro Leicester secondo i giornalai era l'Atalanta, che secondo altri può essersi scansata. Già, come fanno tutti allo Stadium da praticamente sempre a questa parte. Ok, finisco qui la parte di spocchiosa arroganza con cui mi piace bullarmi ed iniziamo con la partita. Dopo la figuraccia di Genova ci voleva una ripartenza che convincesse ed arriva puntuale come il sorgere del sole. La Juventus non ci sta a perdere, non ci sta a giocare male e così scende in campo cattiva, vogliosa, intraprendete. Magnifica la prova di Mandzu, molto buone anche quelle di Pjanic ed Higuain, ma nel complesso è la coralità di gioco in tutti i reparti che piace. Testa alta e testa concentrata sull'unico risultato che oggi era godibile. Quando giochiamo male è giusto evidenziarlo, senza allarmismi, ma quando giochiamo così è altrettanto giusto esaltarci. Avanti così #finoallafine.

The Walk (2015)




Regia: Robert Zemeckis
Anno: 2015
Titolo originale: The Walk
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (7.4)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Steelbook)

Arriviamo subito al dunque: non mi ha trasmesso molto. Sarò io insensibile, sicuramente, sarà forse anche che la parte della preparazione è estremamente lunga e poco interessante, sarà anche che gli spettacolari effetti visivi non bastano a farti stare nel vuoto e farti trascinare da queste emozioni. Magari in 3D, come in molti dicono, fa un altro effetto. Magari. E magari in molti si sono anche fatti prendere dall'omaggio sulle Torri Gemelle con quel "per sempre" che invece a me ha messo tristezza, o sempre magari ho trovato alcune vicende, come i rapporti personali, un po' troppo romanzate, adattate a risultare vincenti e simpatiche. Insomma per me non è stato affatto un bel film soprattutto perchè avrei tagliato tre quarti della pellicola. Se avessi lasciato quella che mi piace sarebbe però stato un semplice documentario inconsistente. Quindi forse è l'atteggiamento che ho nei confronti della trama ad essere sbagliato. Ma soprattutto una cosa: bello lo steelbook graficamente, ma credo che si tratti di uno dei peggiori bluray che abbia mai avuto. Lo si nota subito con quelle odiose barre verticali di un nero spento, quasi tendente al grigio. Abominevole. All'inizio pensavo che fosse un effetto voluto (e lo avrei preso a schiaffi) da Zemeckis per sottolineare gli anni settanta, ed invece è presente per tutto il film. Altra cosa aberrante è la lingua: il passaggio da italiano (tradotto dall'inglese) e francese è fastidioso. Sottotitolato in inglese e neanche per tutte le battute. Se lo vuoi in italiano devi impostare i subs per tutto il film. Boh, ai limiti dell'inconcepibile. Gli extra sono:

  • Scene eliminate (6 minuti)
  • I primi passi (9 minuti)
  • Pilastri di sostegno (8 minuti)
  • L'incredibile camminata (11 minuti)
  • 2 trailer