martedì 21 agosto 2018

Bulgaria #1 : arrivo a Sofia

Tutto fila liscio. Ryanair ci prova eh, non dico di no, ma neanche mi metto a considerarlo disagio. Atterro a Sofia quindi senza problemi, meta scelta essenzialmente per il prezzo irrisorio del biglietto in questa stagione  Una volta uscito dall'aeroporto ero un attimino disorientato, me l'aspettavo differente: invece grande autostrada, nessun trattore nel mezzo, edifici moderni di multinazionali, nessun tendone da circo. Mano a mano che entriamo in città però qualcosa cambia  appaiono alcuni edifici fatiscenti, altri che sembrano nuovi, ma con quella patina di ex sovietico che non li rende certo irresistibili. Mi sistemo all Hotel Light, la zona architettonicamente anche qui non è il massimo  Scopro comunque che bastano 11€ per una ricca cena, anche se il menù è in cirillico e devo basarmi sulla buona sorte  Per strada invece occhi un po' aperti. Non perché senta pericolo, ma spesso le vie sono buie, negozi chiusi  graffiti ovunque. Mi dà un po' l'idea di una Berlino di decenni fa, e quando scendo per isottopassaggii aspetto che ci sia qualcuno che urla "Guerrieriiiiii giochiamo a fare la guerraaaa" . In Vitosha Boulevard è invece tutta un'altra faccenda: tanti locali, tanti giovani ed intanto posso sistemare un po' le foto.

 Album fotografico Bulgaria #1: arrivo a Sofia

lunedì 20 agosto 2018

Ciao, mio mitico Nokia

E' arrivato il momento, era già nell'aria da diversi mesi. Da ben otto anni ho uno smartphone, iniziando con l'HTC Desire, ma non ho mai voluto abbandonare la possibilità di avere una "seconda via d'uscita" affiancandolo ad un comune cellulare Nokia. Gli smartphone sono comodi, impressionanti dal punto di vista tecnico, ma almeno inizialmente avevano l'annoso problema della durata della batteria. Non volevo trovarmi "offline" seppur fosse soltanto per ricevere chiamate o sms. Eh già, gli sms sono quasi spariti, ma non del tutto. Così, ho sempre avuto due device con me: lo smartphone di turno ed un Nokia, l'ultimo un comunissimo ed entry level C2-01. Con il passare del tempo ho spostato sempre più servizi sulla mia SIM secondaria, quella dei telefoni Android, fino a ridurre il Nokia come un ricettacolo per lo spam telefonico. La SIM Wind infatti non ha nessun tipo di piano dati, nessun abbonamento, nessuna forzatura di ricarica. Pago a consumo, e con quello non consumo. Adesso le cose sono cambiate: il Oneplus 5 gestisce due SIM, con Android posso filtrare le chiamate indesiderate, ho tutto sotto controllo e non c'è più il problema della batteria o della sveglia. In realtà questi problemi non esistono più da diverso tempo, ma sono sempre stato un nostalgico ed ho rimandato questo momento a lungo. Ciao Nokia, amico di mille avventure e sotterfugi.

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sabato 18 agosto 2018

Chievo 2 - Juventus 3

La partita più attesa, quella di inizio Campionato, quella che apre le danze, nel triste giorno di lutto per la tragedia di Genova, ci vede affrontare un Chievo decisamente inferiore rispetto a noi. E' la partita dei grandi assenti e degli addii: Buffon, Marchisio, Asamoah e Lichtsteiner. Ma è anche una partita sulla carta già vinta. Non tanto per la presenza in campo di CR7, che delizia il pubblico ad ogni tocco, ma proprio perchè il divario tecnico è enorme tra le due compagini. Il primo tempo non abbiamo neanche il tempo di metterci comodi che Khedira segna la rete le vantaggio. Si susseguono azioni manovrate votate all'attacco e molto possesso palla. La partita sembrava totalmente sotto controllo, quando invece gli avversari pareggiano. Nulla di preoccupante, anche se iniziamo la ripresa non in maniera brillantissima. Cancelo causa il calcio di rigore che Giaccherini segna e porta il Chievo incredibilmente in vantaggio. Da parte mia, e lo dico onestamente, non c'è mai stata l'urgenza di arrivare al pareggio e la preoccupazione di vincere. Era tutto nell'aria, anche se poteva essere nettamente più semplice. Con calma collezioniamo tiri ed azioni d'attacco, con calma arriva la rete del pareggio quasi firmata da Bonucci, il figliol prodigo. Con calma arriva la rete annullata dal VAR e con altrettanta calma arriva il definitivo gol del vantaggio grazie ad Alex Sandro e Bernardeschi che la insacca. Non è tutto facile e non è tutto scontato, ma siamo lì, con i primi tre punti conquistati e con tutta l'Italia (anzi da quest'anno il mondo) a guardarci.

Pirati (1986)




Regia: Roman Polanski
Anno: 1986
Titolo originale: Pirates
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
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Film:
E sì che i pirati mi sono sempre piaciuti. Un debole fin da bambino con L'Isola Del Tesoro. E diciamo anche oltre in ogni loro forma, da quella più romantica a quella più improbabile e fantascientifica passando anche per i pirati informatici. Insomma, difficile non subirne il fascino, ma con questo lavoro di Polanski ho fatto davvero fatica. Lento e lungo soprattutto. Ma anche la chiave ironica per rivisitare questo genere (e non è certo colpa di Walter Matthau, anzi) non la trovo per niente azzeccata. La trama non è priva di rocamboleschi cambi di ritmo, ma risulta inefficacemente piatta e noiosa. Alcune scene inspiegabilmente monotone rendono questa commedia in costume davvero poco interessante.

Edizione: bluray
Bella edizione con slipcover orizzontale che ha sempre un suo perchè. E' tra le recenti uscite della Quadrifoglio ed offre la versione rimasterizzata con inserti in lingua originale. L'audio italiano è un DTS HD MA 5.1 che però non esalta praticamente mai suoni e parlato. Il comparto extra è solo composto dal trailer originale.

Il Tempo Delle Mele (1980)




Regia: Claude Pinoteau
Anno: 1980
Titolo originale: La Boum
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Una pellicola generazionale, di straordinario successo che ci riporta nei mitici anni ottanta e porta sullo schermo Sophie Marceau. Il Tempo Delle Mele è un'icona di un'epoca, non solo quella francese, divenendone un punto di riferimento. E la trama, forse banale e scontata, non riguarda soltanto i primi amori, le prime scappatelle ed i primi dubbi adolescenziali: il quadro è più ampio e c'è spazio anche per la famiglia ed i genitori. Il punto di vista infatti non è unico, a quelle dei figli si aggiungono le preoccupazioni dei genitori, il loro modo di agire, non sempre sicuro e pulito da ogni dubbio, insomma il ritratto è più completo di quanto possa sembrare. Resta comunque un nostalgico sogno ad occhi aperti con la colonna sonora Reality che è sempre presente ed incalzante nelle scene più romantiche e sentimentali.

Edizione: DVD
Semplice edizione in DVD con audio italiano in mono, m decisamente ricca di extra:

  • Galleria fotografica
  • Commento audio del regista
  • Documentario "Les enfants de la boum" (1 ora e 23 minuti)
  • Videoclip Reality

venerdì 17 agosto 2018

MTC Alt. #2

Venerdì 17. E già questo dovrebbe bastare. Aggiungiamoci tre anni dalla mia ultima partita. Incrementiamo il livello di difficoltà: 38 anni appena compiuti, due costole incrinate, la gamba sinistra infortunata, e due ore (DUEEEE), o forse giorni,, di campo prenotato ad un orario che neanche durante l'inquisizione avrebbero avuto l'idea di prendere in esame (dalle 10:00 alle 12:00). Il risultato finale è accettabile. C'è chi ha visto la Madonna, chi dopo alcuni scatti ha sentito il gelo, chi vaneggiva proponendo lanci lunghi. Ma siamo sopravvissuti. E già questo ha dell'incredibile. I due dottori in campo ci hanno anche concesso la via preferenziale con il salta fila per il pronto soccorso. Come dicono i più naif "la vita è una sola e cerchiamo di godercela". Lo abbiamo fatto, sprezzanti del pericolo, cercando l'ombra al palo della porta, fingendo di avere la stringa slacciata o addirittura il braccialetto rotto e finito fuori dal campo. L'importante però è essere riusciti ad arrivare indenni (non morti) alla birra in zona Cala. Quella sì, ci voleva.