giovedì 1 dicembre 2011

Angry Birds: e la droga continua

Non è un post auto celebrativo per dire quanto sono bravo ad Angry Birds. Ormai è risaputo, il campione dei campioni. E' un'abilità innata che mi rende imbattibile. Tutti i livelli, di tutti i muti, di tutti i mondi, completati con tre stelline. Tutte le uova d'oro trovate e terminate. Uno spucinio senza pari. I poveri maiali verdi cacciati, sodomizzati, brutalizzati e quindi annientati senza alcun rimorso. Mi manifesto come il loro peggior imbuco. Non contento supero ogni livello della versione Angry Birds Rio, raccogliendo anche ogni tipo di frutto: nascosto o meno non importa tanto sono ghiotto ed insaziabile. Anche qui una strage di scimmie urlatrici e vengo eletto come il liberatore dei pennuti in gabbia. Non mi fermo. Avanzo imperterrito e straccio ogni ambientazione possibile di Angry Birds Seasons: palle di neve, folletti irlandesi, zucche esplosive... Tutto ciò che si trova sulla mia strada termina. Altro che Chuck Norris! No mercy, nessuna pietà. E se pensate che possa essere un attimo rimasto sotto questo a gioco, datemi una fionda e vi faccio vedere io. La cosa rassicurante e più positiva è che non sono l'unico da internare. Dove ti giri ti giri (non è una ripetizione, si dice così) trovi qualcuno intento a pigiare sul touch screen e ghignare per un colpo ben riuscito. Sembra di essere dentro Fight Club. Finalmente in questi giorni sono usciti due nuovi aggiornamenti: uno per Rio e quello natalizio per Seasons. La giusta dose di metadone, per chi è in astinenza. Tre stelle anche qui. Dai, dai. Morite porcelli bastardi. Vi schianto a tutti!!

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