martedì 8 novembre 2011

Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (1999)


Regia: George Lucas
Anno: 1999
Titolo originale: Star Wars: Episode I - The phantom menace
Voto: 8/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Per ovvi motivi anagrafici (sono coetaneo della prima trilogia) mi sento molto legato ai prequel avendoli visti in età adulta ed avendomi fatto apprezzare e rivisitare gli originali in un secondo stadio della mia vita. Se non hai ancora compiuto dieci anni o se nei hai già passati venti, la visione avviene in maniera differente. Pur conscio del fatto che gli ultimi tre (in ordine di produzione) non sarebbero niente senza i primi, trovo La Minaccia Fantasma un grandissimo film. Non tanto per la trama, che non è niente di particolare, quanto per il focus su due personaggi fondamentali come Obi-Wan Kenobi e Anakin. La loro presenza, con vesti originali e non scontate, riaccende il sentimento per questi soggetti interessanti e dal passato misterioso. Ebbene sì anche Obi-Wan è stato un giovane scapestrato e Darth Fener è stato un bambino buono e generoso. La prospettiva quindi si capovolge. Purtroppo, dal punto di vista narrativo, il tutto termina qui. La storia segue un filo logico discutibile ed una linearità non troppo coinvolgente. Ma in fondo chi se ne frega, se Jar Jar Binks è un perfetto goffo idiota inutile in tutta la vicenda se non per far ridere qualche bambino. Chi se ne frega se alcune scene come la fuga dai pesci giganti nel mondo anfibio sono un elogio agli effetti grafici e a nulla servono per collegare una trama dispersiva. Chi se ne frega se la corsa degli sgusci dura decine di minuti... E' una delle migliori scene video ed audio che possiamo assaporarci d'altra parte. I combattimenti, anche quelli con il Darth sono di tutt'altra fattura, davvero un altro pianeta. Certo, venti anni di effetti speciali pesano sulle spalle, ed è un bene. La computer grafica è onnipresente e fa piacere alla vista, così come gli effetti sonori deliziano le nostre orecchie. Poi deh Natalie Portman sarà anche dispiaciuta a molti, ma io la adoro, anche se dovesse stare zitta. I vari Ewan McGregor e Liam Neeson non danno meno pathos di quelli nella trilogia originale a meno che non si voglia essere scorretti e fare i fan a tutti i costi. In più, nonostante le debolezze della trama abbiamo le vicissitudini politiche ed una sorta di spiegazione dei fatti che portano alla creazione dei dissidi e dell'Impero. Un inizio non epico, ma sicuramente sopra le righe, tralasciando gli indignati, che cerca di analizzare avvenimenti e storie personali condendo con molto hi-tech ed un occhio di riguardo al merchandising.

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