sabato 3 marzo 2012

I giochi dell'infanzia

Ultimamente mi ero un po' fissato sui Transformers per colpa della trilogia di Michael Bay. Al di là della rivisitazione in chiave ultra moderna, si sono accesi numerosi ricordi della mia infanzia, passata felicemente a giocare con diversi personaggi, senza troppa distinzione tra buoni e cattivi. Anzi, spesso il mio mondo vedeva compatibili i robottini con gli eroi dei Masters. Chissà se alla Mattel ed alla Hasbro è mai venuto in mente di creare una sorta di spin-off tra le due serie. Io mi ci divertivo, e la fantasia, non avendo limiti, riusciva ad adattare le più disparate situazioni. Preso da un attacco di nostalgia fulminante, sono andato a ricercare quei giochi ormai abbandonati. Tanto più che ero sicuro di averli regalati o buttati o selvaggiamente perduti. Invece eccoli qua, tutti o quasi, raccolti in un borsone. Ho fatto così una cernita dei migliori, posizionandoli in una teca senza tempo che mi proietta negli anni della spensieratezza. Ho passato un po' di tempo quindi a cercare i vari dei personaggi che mi sono rimasti, senza troppo successo: sembra che negli anni ottanta siano stati sfornati centinaia di toys differenti. Un bel casino signori miei, riuscire a dare un nome a quelli che stanziano a casa mia.





Qui la serie dedicata ai robottoni, non so i nomi di tutti, si possono vedere anche alcuni di più nuova concezione come i dinosauri o l'astronave. Non mancano però i classici come Maggiolino (che invece si chiama Bumblebee), Ratchet (ovvero l'ambulanza Nissan), un camion dei pompieri (non è Commander, conosciuto oggi come Optimus Prime), l'auto della polizia...
Ecco però qui i cinque Constructicons (visibilissimi nel secondo episodio della saga cinematografica). Io li ho sempre chiamati Devastator , non sono stato ad indagare troppo a lungo se si tratta di una sotto categoria particolare o del nome italianizzato. Tutti erano composti anche di armi extra. In assoluto i miei preferiti, infatti mi sa che uno è andato distrutto nella foga del gioco, mi pareva di averne sei.




















Per quanto riguarda i Masters , chiamati alla carlona "imèn" quelli di cui vado più fiero sono Battle Cat (la tigre) con tanto di armatura per trasformarla da docile a combattiva ed Orco. il maghetto. Avevo anche la pantera, ma ci sta che sia passata a miglior vita o rinchiusa in uno zoo. Per quanto riguarda He-Man non è che mi piacesse più di tanto, e poi esistevano diverse versioni, un po' come la Barbie, di cui nessuna mi entusiasmava molto.Skeletor, molto più affascinante. Purtroppo molti sono andati spariti, come Duncan , ma tra quelli visibili abbiamo: l'uomo pennuto (Stratos), tripla faccia (Man-E-Face), l'uomo ape (Buzz-Off), il robot (Roboto) e l'uomo proiettile (Ram Man) che mi ricordo sempre quando il mio poro nonno lo portò a casa, titubante perchè credeva di aver sbagliato serie - infatti è l'unico con un corpo fisso, non snodabile. 
Nella schiera dei cattivi oltre al già citato Skeletor (grandissimo!!) c'è il pelosone (Beast Man), la rana (Mer-Man), Bazzaman (Trap Jaw), lucertolone (Whiplash) e l'uomo serpente.

Oggi alle quattro a casa mia, Kinder Brioche, succo di frutta e si gioca ok?

1 commento:

simone ha detto...

belli!!guardo di recuperare i miei e si fa un torneo!!!