venerdì 7 febbraio 2014

Il giovane Onkyo e le sue disavventure

Questo titolo andrebbe benissimo per una storia del maestro Miyazaki, purtroppo invece si tratta di fatti realmente accaduti. Più che un cartone animato siamo in pieno ambito horror. Il dramma ha inizio ieri sera, quando tornato a casa decido di guardarmi il bluray di Batman Forever. Accendo la PS4, e l’Onkyo parte in automatico, così ha inizio il film. Immagini ok, ma niente audio. Alcune volte posso sbagliare a scegliere il device, invece la selezione era stata corretta. Cambio ed accendo MySky. Niente, il silenzio. Acuto e silenzioso silenzio. Inizio a tremare. Provo il pc. Ancora nulla, sempre silenzio. Faccio anche un colpo di tosse, sperando magari di essere rimasto sordo. Quello lo sento e rabbrividisco ancora di più. Paura. Passano attimi di completa immobilità ad altri più confusionari di cui ho poca memoria. Compio una decina di prove simultaneamente. Mi accorgo che anche il collegamento internet del sintoamplificatore non va. Ok spengo tutto e riaccendo. Staccando proprio la spina. Lessi da qualche parte, forse nel manuale delle giovani marmotte, che potrebbe funzionare. In alcune notti di luna piena. Ma ieri le nubi della sfortuna stavano volteggiando su Home 2.0 quindi non ha funzionato. Mi leggo anche tutto il manuale, ma tra le problematiche non è prevista una in cui l’Onkyo non faccia uscire il suono se tutto è bellamente collegato. Mi premuro quindi che sia così. Stacco e riattacco. Non una sola volta, dieci, cento, mille. Non esce una sega di suono se non quello che parte dal mio io più nascosto e mi arriva alla gola, colmo di bile per poi esplodermi nel cranio. Neanche ho la possibilità di andare a letto e dormire tranquillo. Oggi va già meglio, sono passate circa ventiquattro ore. Non sarò mai più quello di prima. Questa sera è da un amico che potrebbe studiarlo un po’. Se non funziona lunedì ho appuntamento a Follonica da chi potrebbe dargli un’occhiata e sistemarlo. Altrimenti Firenze, al centro assistenza. E chissà per quanto lontano da me. Sostituirlo con un pari livello sarà economicamente dura, speriamo di non doverlo fare. Speriamo che il sequel sia a lieto fine, con l’eroe che stupra la Sfortuna e Onkyo bello che si accomoda felicemente al suo posto.

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