lunedì 30 gennaio 2017

The OA [Stagione 1]

Anno: 2016
Titolo originale: The OA
Numero episodi: 8
Stagione: 1

Bello. Davvero. Bello. Non di più, non un capolavoro, ma qualcosa di veramente bello. Perchè è stano, perchè è misterioso, perchè non riesci a catalogarlo. E se hai la pazienza di andare avanti (alcune scene sono profondamente lente e noiose) verrai premiato con l’ultimo episodio. Mi ha quasi commosso. Anzi, era la solita sensazione provata con Donnie Darko. Non c’entra nulla col film o con quel genere, ma davvero la sensazione era molto simile. Ed appunto sono contento di aver raggiunto la fine nonostante si possano trovare alcune difficoltà a metà dell’opera. E’ questo sforzo di determinazione ed impegno che mi porta ad apprezzare tutto quanto. Non ne capisce bene il genere, non riesci ad orientarti neanche con la durata degli episodi: c’è quello che supera l’ora ed quello che resta fermo a trenta minuti, c’è quello veloce ed intrigante e c’è quello più ragionato e colmo di silenzi. Le aspettative comunque si presentano subito alte, perchè il mistero è una componente fondamentale della serie, così come la sua indecifrabilità. Non esiste una spiegazione logica, non esiste qualcosa di definito. Guardatelo, e stupitevi e deliziatevi a parlarne con altri. E’ questa l’arma vincente di un puzzle che una volta terminato cambia forma a seconda della prospettiva utilizzata. Giocare a formulare varie teorie è un qualcosa che ci ha insegnato il buon J.J. (Alias? Lost?), ma qui siamo ancora più protagonisti, l’empatia che si crea non tanto con i personaggi, ma con la storia è veramente alta. Sto cercando di trovare similitudini, nel mondo del cinema come in quello delle serie TV, ma più ci provo e più capisco della singolarità di questo prodotto. Un prodotto poco pubblicizzato da Netflix, entrato in sordina nel palinsesto, con un nome che già di per sè è fucina di mistero. Ma la sua bellezza risiede anche nell’essere fuori dagli schemi in molte piccole cose, come nel continuo cambio di registro. Che si tratti della musica e della colonna sonora o del montaggio o dei colori freddi e glaciali. Se vista fino in fondo la si amerà, ne sono convinto, in tutto il suo complesso. Non so se è conclusa o meno, se ci sarà una seconda stagione. A me basta questa per adesso.

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