Il traghetto mi porta a Rio Marina, lo scooter mi porta alla Casetta degli Aranci, i bagagli trovano il loro posto, e nel giro di poco è già ora di uscire. Nessun programma elaborato per il primo giorno: un trekking corto, vicino casa, giusto per sgranchirsi le gambe e ricalibrare il passo dopo il viaggio.
L'obiettivo è il Monte Strega, salita breve ma soddisfacente, seguita da un punto panoramico che vale da solo la fatica. Di fronte, il Volterraio che svetta scenicamente con la sua rocca, uno di quei posti che ogni volta fa lo stesso effetto, come se non lo si fosse già visto decine di volte. Sotto, la baia di Portoferraio che si apre larga e calma. L'aria è pulita, il vento ha spazzato bene, e in questa giornata limpida si distinguono senza fatica Capraia, Gorgona e più in là la Corsica. Incontro altri camminatori lungo il sentiero ( erano sulla prima tappa della GTE, la Grande Traversata Elbana) e li aiuto a mettere un nome alle sagome sull'orizzonte. Piccolo contributo da residente temporaneo. Li ho raggiunti e superati volontariamente in realtà, per bearmi. Piccolo atto di superbia per Jack.
Si torna alla base con i profumi di primavera ancora nelle narici della macchia mediterranea, terra umida, qualcosa che sa di ginestra. Il modo migliore per iniziare una serie di giorni qui.
Album fotografico Elba: non solo spiagge #26

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