lunedì 8 settembre 2014

Fast & Furious - Solo Parti Originali (2009)


Regia: Justin Lin
Anno: 2009
Titolo originale: Fast & Furious
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (6.6)
Pagina di I Check Movies
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Per il quarto capitolo della saga di Fast And Furious si risolvono un po' di problemi legati soprattutto a Tokyo Drift e rientrano in scena con assoluta prepotenza i due protagonisti principali: Toretto (Vin Diesel) ed O'Conner (Paul Walker). Il duo era presente solo nel primo titolo e c'è da dire che se ne sentiva la mancanza. Non tanto di Walker però, quanto dell'affascinante e carismatico Vin Diesel che in questa pellicola è molto più protagonista del solito con una figura disegnata appositamente per lui. Duro, troio, cattivo al punto giusto è l'antiroe che catalizza gran parte dell'interesse per un film in cui l'abbondanza è data comunque dalle auto. Non capisco però perchè (ok, perlopiù è dovuto ad un fatto di sponsor) insistere con tutte queste macchine giapponesi, anche se il grosso lo fanno quelle americane. Cronologicamente questa storia, sempre diretta da Justin Lin si colloca dopo 2 Fast 2 Furious , ma prima del già citato ed inutile Tokyo Drfit: in una scena è infatti presente Han ancora vivo. Rivediamo anche Letty (Michelle Rodriguez) e Mia (Jordana Brewster) qui però non sexy come una volta. Sono passati otto anni e le donne ne risentono. I protagonisti maschili invece si trovano alla grande. Nonostante il rientro in pompa magna del cast originale (è  forse questo il motivo per il titolo italiano?) si perde un po' l'ingrediente principale che aveva visto affermare il mondo del tuning e delle gare clandestine. Qui l'azione c'è, tanta, ma volta più sul lato poliziesco e sebbene le corse in auto siano numerose ed in certi casi molto ben fatte, si tratta di fughe tra banditi ed addirittura la location migliore, ovvero il tunnel al confine tra USA e Messico, viene utilizzata due volte. Le scene più importanti sono comunque adrenaliniche e divertenti, veloci, ben girate e chi ama il genere non può che rimanere soddisfatto. Anche se però, secondo me, è Diesel (o meglio, il suo personaggio Toretto) che tiene vivo l'interesse. Visti i primi tre, è possibile ed apprezzare anche questo, che è ad ogni modo un passo avanti rispetto ad altri sequel.

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