venerdì 4 giugno 2021

Il Terzo Uomo (1949)

 

Regia: Carol Reed
Anno: 1949
Titolo originale: The Third Man
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (8.1)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Noir dalle tinte intriganti ed emozionati, che riesce anche a scavalcare il genere e risultare "esotico" con la sua ambientazione in una Vienna occupata dagli alleati. La struttura della trama è accattivante, con Orson Welles nei panni del misterioso ed ambiguo Harry Lime, che appare quasi magicamente soltanto nella seconda parte più votata all'azione. La prima d'altro canto ha il compito di catturare la nostra attenzione infittendo la storia di elementi puramente investigativi con lo scrittore Holly Martins (Jospeh Cotten) che indaga sulla morte del proprio amico, in un clima internazionale che odora di polveriera da Seconda Guerra Mondiale. I movimenti del protagonista e dei suoi comprimari ricalcano quello di una vera indagine  azzardata con mezzi di fortuna, ma proprio per questo più avvincente e tenace. Il fulcro, non solo dell'indagine in essere, ma del film stesso riguarda però la figura, inespressa inizialmente, di Harry che agli occhi del cast, ma soprattutto degli spettatori muta notevolmente durante tutto l'arco della pellicola. Chi lo vedo come amico, chi come innamorato, chi come delinquente, chi come vittima di un complotto senza un movente ben definito. Sarà un impostore? Un assassino senza scrupoli? I vari giudizi del pubblico troveranno una risposta e si ribalteranno una volta che avverrà la sua comparsa sotto i riflettori. Ed in questo modo si ribaltano anche le figure di tutti gli altri, il cui ruolo sarà decisamente più chiaro, a partire dal maggiore Calloway (Trevor Howard) inizialmente dipinto come odioso sbirro, in seguito come uomo di giustizia. La forza della pellicola sta infatti molto in questi cambi di prospettiva, che possono riguardare sia la psicologia ed il ruolo dei personaggi, sia il ritmo stesso del film. Impreziosito da una colonna sonora che entrerà a far parte della vita di tutti i giorni, anche la fotografia che spazia su una Vienna decisamente lontana dai canoni americani del noir riesce a rendere unico questo lavoro. Anche i dialoghi, alcuni memorabili come quello sui Borgia o quello sulle persone viste come puntini sacrificabili, riescono nell'intento di dare spessore. La scena dell'inseguimento finale nelle fogne inoltre ha il compito di aggregare e concentrare l'azione e la suspense che si era accumulata in corso d'opera.

Edizione: DVD
Versione in DVD con traccia audio italiana in stereo e sottotitoli impressi per alcuni dialoghi in tedesco. La qualità video non è certo eccelsa. Gli extra però sono numerosi:
  • Trailer
  • La storia del film (testuale)
  • Poster & Locandine
  • Galleria fotografica
  • Cerimonia degli Oscar - 1951 (1 ora e 11 minuti in inglese)

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