Artista: Megadeth
Anno: 1986
Tracce: 8 + 4
Formato: CD
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Il contesto lo si conosce: Dave Mustaine era stato "cacciato" dai Metallica nel 1983, e i Megadeth erano nati in buona parte da quella rabbia. Non è un dettaglio biografico trascurabile e lo si sente nel suono, nella velocità, in un'aggressività che non fa prigionieri. Peace Sells è il secondo album, quello che li consacra definitivamente: probabilmente più maturo dell'esordio ma ancora sporco al punto giusto, con una produzione che non cerca di ammorbidire niente.
Il basso di apertura di Wake Up Dead è uno di quegli incipit che si ricordano con quattro note e il disco è già partito a velocità di crociera. The Conjuring è il brano più brutale, thrash puro e senza mediazioni. La title track Peace Sells è il pezzo che li ha resi famosi al grande pubblico grazie al riff iconico, testo politico cinico e sarcastico, un ritornello che è rimasto nella storia del metal. Devil's Island e My Last Words chiudono il disco senza abbassare mai il livello.
Mustaine alla chitarra è in stato di grazia, davvero tecnico, veloce, con quel gusto per le melodie acide che è il suo marchio di fabbrica. Rispetto a Countdown to Extinction manca la fluidità cinematografica che mi aveva colpito di più, ma c'è qualcosa di più diretto e viscerale che funziona a modo suo. Un passo indietro nel tempo necessario per capire meglio da dove venissero.

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