lunedì 15 agosto 2022

Fino All'Ultimo Indizio (2021)

 
Regia: John Lee Hancock
Anno: 2021
Titolo originale: The Little Things 
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.3)
Pagina di I Check Movies
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Ero partito gasato: ambientazione losangelina anni novanta ed un possibile serial killer mi portano alla mente Seven. Probabilmente è sbagliato fin da subito fare certi collegamenti e farsi strane idee, infatti poi si rimane delusi. A onore del vero, questo film, ha una sua autonomia e originalità, non segue affatto, salvo appunto alcuni elementi, il filone thriller della caccia al colpevole con raccolta di indizi (al contrario di quanto il titolo italiano farebbe supporre) o vicoli ciechi. O meglio, inizialmente sembra andare in quella direzione, poi il concept della trama vira su altro. Non male come idea, a parte però l'essere già nato un po' vecchio e con un colpo di scena che, almeno dal punto di vista dello spettatore, avrei preferito concentrato su elementi investigativi. Insomma non si tratta di un classico thriller e la trama si snoda in maniera un po' confusionaria. I protagonisti sono essenzialmente due, Denzel Washington e Rami Malek, ma si aggiunge pure Jared Leto, nella parte del presumibile (ma anche no) cattivo, che non è certo Kevin Spacey. Questo fattore aggiunge ulteriori elementi che lo rendono sempre più dispersivo, nonostante però si riesca a guardarlo con interesse (misto a dubbio).

domenica 14 agosto 2022

Val di Fassa #10: le cascate basaltiche

 

L'ultimo giorno di gita generalmente è quello dedicato al viaggio ed al non fare quasi nulla quindi. Sei ore e mezzo di macchina si fanno sentire in effetti. Ed anche avere nove giorni alle spalle di bellissime escursioni, un po' ti prova e magari ti fa scendere un po' di quel pericoloso "down", che ti toglie le forze. Ho però deciso di approfittare del mio ultimo giorno di validità del mio Panorama Pass e fare una breve escursione proprio a  due passi da Canazei. Le cascate basaltiche erano rimaste fuori dalle uscite dei giorni scorsi e così, con gli impianti di risalita ed una breve camminata in discesa ho potuto raggiungerle con estrema facilità per poi chiudere l'anello e tornare in paese seguendo il sentiero, sempre in discesa. Come si vede dalle foto la portata di acqua non è niente di eccezionale, ma questo 2022, lo sappiamo, è davvero scarso dal punto di vista delle piogge e questo fattore ha colpito un po' tutto, cascate comprese. Al ritorno a Canazei ne ho approfittato per visitare gli innumerevoli negozi sportivi dedicati all'outdoor e le piccole botteghe in cui poter fare acquisti culinari. Finita una gita, ne inizierà sicuramente un'altra,

Album fotografico Val di Fassa #10: le cascate basaltiche

sabato 13 agosto 2022

Val di Fassa #9: anello del Sassolungo


Oggi è l'ultimo giorno pieno qui in Val di Fassa. Quello in cui dirò arrivederci al Trentino, perché qui c'è da tornare sicuramente. Non a caso proprio oggi ho scelto un'esperienza che ci ha portati a cavallo con un'altra valle da tenere d'occhio per una futura visita: la Val Gardena. Sono infatti partito da Passo Sella ed j a comodità ho utilizzato la buffa e caratteristica funivia a "ovetto" per risparmiare circa 600 metri di dislivello positivo. Da su quindi iniziamo con una ripida e continua discesa in ombra che ci permette di cominciare l'anello del Sassolungo arrivando prima al rifugio Vicenza e poi deviando per la Città dei Sassi e toccare il Rifugio Comici,molto affollato. Noi scendiamo ancora e pranziamo alla Baita Sa Sela Huette con fantastica vista su tutto il mondo che ci circonda. Riprendiamo la via in salita e completiamo l'anello aggirando tutto il Sassolungo. 

venerdì 12 agosto 2022

Val di Fassa #8: da San Nicolò al Contrin

 

Giornata piovosa ed abbastanza stancante quella di oggi, il mio fisico inizia a risentirne. D'altra parte, una dietro l'altra ormai sono sette le escursioni di montagna intraprese. Per ora mi ero sempre mosso sul versante nord della valle, mentre avevo lasciato scoperto quello sud, dove svetta la Marmolada. Lascio la macchina a Pozza, a metà valle circa e da lì, con navetta raggiungo la località di Ciamp. Verdi prati con bosco lasciano intravedere grasse e lente marmotte mentre inizia una lunga salita per San Nicolò, che mi apre la vista anche sulla valle del Contrin e numerose cime già toccate nei giorni passati. Anche il Piz Boé, avvolto prima da una ciambella nuvolosa, poi interamente coperto. Anche su questo versante inizia a piovere, quasi misto grandine, ma abbiamo raggiunto un ottimo riparo (non a caso si chiama rifugio). La salita è stata costante e di circa 700 metri di dislivello, ma da qui in poi sarà soltanto discesa fino ad Alba. Merita però uno stop per un tris di canaderli e un bicchiere di apfelschorle (succo di mela e acqua frizzante) alla Malga Contrin. Ridiscendo tutta la valle, tra schizzi d'acqua e boschi fiabeschi con il versante sud della Marmolada, che pare meno maestoso e meno ferito di quello opposto con ciò che resta del suo ghiacciaio. Da Alba a Pozza prendo un bus della speranza che per fare quindici km impiega un'ora, neanche fossimo sulla Salerno Reggio Calabria di venti anni fa. 

giovedì 11 agosto 2022

Val di Fassa #7: ascesa verso il Vajolet

 

Quando stamattina vado per prendere la macchina e la trovo tutta bagnata dall'umidità esordisco con un "meh", guardando in alto e vedendo il cielo coperto, così come le cime. Ma è comunque presto. Partiti dal Ciampedie per un'escursione che si rivelerà adatta ai PRO, continuiamo a vedere nubi che ogni tanto lasciano intravedere la roccia. La prima parte è boschiva ed in leggera salita, poi arrivati al Rifugio Gardeccia ne inizia una più impegnativa verso Vajolet e Preuss, che inizia a scoprirsi e farsi apprezzare, in quella invidiabile posizione. Vediamo adesso che lassù è  si è schiarite le Torri del Vajolet e parte delle sue sette guglie che graffiano il cielo. Salire fino a loro ed al Re Alberto è abbastanza impegnativo, ma sempre nelle nostre corde. Il sentiero è attrezzato e l'ascesa dura circa un'ora, in cui ogni tanto prendiamo fiato ed ammiriamo il sopra ed il sotto. Arrivati in cima brodino rigenerante e una skiwasser dissetante. La discesa, per ll solito percorso è ardita ed impervia, ma non ci crea difficoltà. Proseguiamo fino alla base seguendo l'itinerario dell'andata.