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lunedì 26 dicembre 2022

Quando Dio Imparò A Scrivere (2022)

 
Regia: Oriol Paulo
Anno: 2022
Titolo originale: Los Renglones Torcidos De Dios
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (7.0)
Pagina di I Check Movies
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Bella sorpresa nonostante il titolo che mi aveva inizialmente rallentato. Non si tratta di una commedia, ma di un thriller psicologico spagnolo, firmato da Oriol Paulo.  Potrebbe anche essere un ramake di un film anni ottanta, sempre in lingua spagnola (I Check Movies infatti mi ha restituito due risultati) ed è ambientato a fine anni settata in una struttura di cura psichiatrica. Un manicomio insomma. E di decenni fa. Per chi entra e deve essere curato, non certo una passeggiata. Dico subito che la trama riesce a confondere ampiamente lo spettatore, cambiando via la base su cui possono venire poggiate alcune certezze. I dubbi aumentano per essere poi cancellati e successivamente alimentati nuovamente. Questo avviene ad intervalli non sempre regolari, ma in modo da poterti spiazzare. La trama ovviamente non è l'unica cosa degna di nota, visto che possiamo aggiungere anche la credibilità del cast e la sicuramente realistica trasposizione visiva degli ambienti. Quindi oltre al ribaltamento continuo della situazione in essere vi è uno splendido senso di malessere condiviso con lo spettatore per una situazione difficile da districare.

lunedì 31 gennaio 2022

Contrattempo (2016)

 
Regia: Oriol Paulo
Anno: 2016
Titolo originale: Contratiempo
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (8.1)
Pagina di I Check Movies
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Thriller spagnolo moderno che  si fa ben apprezzare, sebbene punti praticamente tutto sulla trama e sui vari colpi di scena che vengono fuori in una sorta di  peripatetica composta da molti flashback. Nonostante mi sia piaciuto abbastanza e mi abbia tenuto "incollato" al divano, ho trovato alcuni passaggi finali decisamente forzati, non tanto nel mostrare la verità che viene a galla, quanto nel come. Abbiamo più linee temporali che si intrecciano e quella principale è disseminata di indizi, visibili allo spettatore, molto lentamente, ma in maniera chiara ed esplicativa. Il mistero da risolver, in realtà è soltanto una delle versioni dei fatti possibili, da presentare in giudizio di fronte ad un giudice. Giudice, che semplicemente viene sostituito da noi che vediamo il film ed a cui vengono forniti via via sempre più dettagli per capire e misurarci all'interno della storia. Niente di esaltante e che non ti fa applaudire però, dico questo a fronte di un voto medio su IMDB che supera l'8 mentre sto scrivendo. Forse sono maggiormente restio a concedere elogi perchè a differenza di altri grandi thriller qui, lo spettatore è un po' troppo guidato nell'avere dettagli a portata di mano, in maniera repentina. L'attenzione su di questi è veramente ben gradita anche se credo sia sotto gli occhi di tutti il voler indurci obbligatoriamente sulla colpevolezza o meno di uno dei protagonisti Chi h mangiato la torta di mele, chiede la mamma a Pierino. Non sono stato io, risponde lui. Ed invece è stato proprio lui.