domenica 30 maggio 2010

Oh, Isiah s'è sposato per davvero

Giornata intensa quella di ieri, culminata con il fatidico "sì" che ha legato nel matrimonio Michele (Isiah per tutti noi del fondo) ed Elisa. La partecipazione da parte di tutti è stata molto sentita e ci siamo ritrovati in mattinata presto per la partenza. Tra di noi anche lo stoico Romolo, che il giorno prima ha avuto un lieve, ma importante infortunio. Nessuno però poteva mancare. Una sporca dozzina, tirata a nuovo per l'occasione ha così intrapreso un caldo viaggio durato quattro ore fino a Vigevano. Qui abbiamo potuto sistemarci, lavarci, impomatarci ed incravattarci dopo aver ritrovato il resto della truppa ed altri invitati, arrivati da tutta Italia e da tutta Europa. Il sole picchiava meschino e la nostra preoccupazione riguardava la sopravvivenza fisica all'interno dei completi e dei gessati, difficilmente utilizzati dalla maggior parte dei presenti nel quotidiano.
Un altro timore, mio e di Tommy, era che Isiah alla domanda "Vuoi tu Michele prendere in sposa la qui presente Elisa" rispondesse con il suo molto più usuale "Deh deh, ma infatti". Una volta però giunti alla chiesa di San Bartolomeo a Cassolnovo (paese natale di Elisa) e seguita tutta la messa abbiamo potuto tirare un sospiro di sollievo. Isiah ce l'ha fatta davvero, non c 'ha preso per il culo, e si sposato realmente. E' stato bello vedere che oltre le famiglie anagrafiche e di sangue, il fondo era presente in maniera massiccia. Un altro tipo di famiglia, un altro tipo di legame, ma sempre forte.
C'è da dire poi che non eravamo secondi a nessuno, sia come classe, eleganza, presenza ed anche goliardia, come abbiamo saputo ben dimostrare nel post cerimonia. Dopo il rituale lancio del riso ci catapultiamo nuovamente a Vigevano, in piazza Ducale per fare l'aperitivo. La cornice è veramente sublime, e la piazza molto carina, accogliente, ideale per festeggiare. Siccome non si può bere senza mangiare ci tocca (sai che fatica) arrivare al ristorante dove ci attendono ottime pietanze. Complimenti vivi e sentiti all'organizzazione ed ai cuochi, perchè abbiamo veramente cenato. Non si trattava di assaggini o di menù chilometrici, ma di una bella cena di tutto rispetto. I due tavoli assegnati ai fondisti erano purtroppo in fondo alla sala, quasi in una sorta di privè che non ci ha impedito di manifestare tutta la nostra gioia con schiamazzi, cori, applausi e brindisi vari. Un Tony in forma strepitosa si è lanciato in manifestazioni da puro saracino dal sangue caliente e noi lo abbiamo seguito in spasmodica esultanza. I cori sono stati quasi tutti apprezzati dai presenti, ad esclusione del momento di panico causato da "Osteria numero venti". Isiah cercava di distrarre parenti e colleghi, rimasti bloccati con la forchetta a mezza strada, per non far loro sentire il proseguo. Capìta la situazione (non proprio al volo) ci siamo dati un contegno, fino all'apertura delle danze nella sala da ballo. Una serata indimenticabile, soprattutto per il fatto che il nostro Isiah è il primo sposo. Tanti auguri!!!!

Ecco qui le foto relative al matrimonio. Di importanti manca solo quella del taglio della torta nuziale, ma ce l'ha Tommy. Appena la manda carico pure quella.

FOTO 






Ed ecco il video, la prova reale che tutto ciò è veramente accaduto:

1 commento:

Anonimo ha detto...

dai,lo isiah si è sposato!boia che flash!gianne non ti avevo mai visto con il completo!dev'essere stato bello,a m piacciano i matrimoni!
sara