Sono un abbonato della rivista Wired Italia fin dal primo numero, che se non ricordo male, uscì a marzo del 2009. Sempre se non ricordo male ho fatto due anni più due di abbonamento, quindi a breve lo strazio dovrebbe finire. Se poteva sembrare qualcosa di interessante all'inizio, ho visto un'involuzione crescente nel corso dei mesi. Se prima poteva anche essere considerata come una novità di nicchia, si è lentamente (ma non troppo) trasformata in una raccolta di articoli leggeri e frivoli decisamente commerciali e magari anche spinti da alcune aziende. Se poi prima potevamo leggere un numero abbastanza corposo di pagine, adesso è talmente sottile da poter essere confusa con i volantini di Euronics o Mediaworld. Inoltre da fortunato possessore di un abbonamento ho la magnifica possibilità di vedermela recapitare da Poste Italiane a giorni di distanza. Oggi ad esempio è arrivata la copia di Febbraio, scritta a Gennaio... Tutto il mondo lo sappiamo [cit.] quanto è importante invece la tempistica per una rivista che parla tra le altre cose di tecnologia, internet, scienza... Ma veniamo al dunque. Dopo quasi quattro anni che mi bombardano le palle su quanto sia fico e trendy avere prodotti Apple, ecco che si accorgono anche del mondo Android. Boia deh sono stra avanti.... Mi arriva l'email che è finalmente disponibile l'applicazione per il robottino verde. Bene dico, cerchiamola. Vado sul Google Play e dovrei trovare questa baggianata: Wired Italia. Peccato sia disponibile solo per il tablet e non per lo smartphone. Vabbeh, ho il Nexus 7 anche se avevo "piacere" a leggerla pure sul fratellino minore. E dopo mesi e mesi che scienziati di tutto il mondo ci lavorano.... la rivista è disponibile in PDF!!!! Sì, avete letto bene, proprio PDF. Ma andate a cagare voi e le vostre bugie [cit.]. E loro si occupano di innovazione? Sono una rivista "wired"? Ecco altre caratteristiche importanti di questo obbrobrio:
- accessibile solo da chi è abbonato alla rivista
- navigabilità ridicola
- non è possibile leggere la rivista offline
- non sono presenti tutti i numeri in digitale (neanche per gli abbonati da sempre)
- le FAQ sono quelle relative al fantastico mondo Apple
Visualizzazione post con etichetta wired. Mostra tutti i post
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mercoledì 13 febbraio 2013
domenica 13 marzo 2011
Ancora su Wired e su Piombino
| Immagine di Gadgets Guy |
- Vicchio (FI)
- Lucignano (AR)
- Pisa
- Castelnuovo di Garfagnana (LU)
- Vaglia (FI)
- Montale (PT)
- Fabbriche di Vallo (LU)
- Cortona (AR)
venerdì 4 febbraio 2011
Wi-fi gratis in piazza a Piombino?
| Immagine di Gadgets Guy |
giovedì 2 dicembre 2010
Aspettando Wired
Wired ha bisogno del mio aiuto. Mi hanno anche inviato un'email, quale possessore di un abbonamento. Urge fare qualcosa per aiutarli, nel frattempo resto in trepidante attesa della versione cartacea (quella online è disponibile gratuitamente come già annunciato). Sicuramente le pagine da sfogliare riporteranno tutti i documenti segreti di WikiLeaks (ne parlo anche io così avrò un milione di accessi al giorno). Gira voce che avendo articoli molto compromettenti, tutte le riviste siano state messe sotto ghiaccio per non essere intercettate da speciali apparecchiature della CIA che sondano le notizie "calde" e poi le bombardano. Tra le verità di Assange ricordiamo un'intervista in esclusiva con zio della ex fidanzatina alle elementari del killer di Kennedy, il 31° segreto di Fatima, la composizione della Coca Cola, rilasciata sotto licenza GNU GPL, e soprattutto un documento firmato in triplice copia da Cicciolina che Lele Mora è un finto gay.
Messe da parte queste scomode verità ho proprio l'impressione che per quanto riguarda la copertina di Wired non si tratti nè di bufala, nè di scherzo nè di mera azione pubblicitaria. Magari è "sporcata" con un qualche additivo sensibile al calore, del tipo "inchiostro simpatico" e potremo avere una gradita (?) sorpresa.
Messe da parte queste scomode verità ho proprio l'impressione che per quanto riguarda la copertina di Wired non si tratti nè di bufala, nè di scherzo nè di mera azione pubblicitaria. Magari è "sporcata" con un qualche additivo sensibile al calore, del tipo "inchiostro simpatico" e potremo avere una gradita (?) sorpresa.
venerdì 5 novembre 2010
Anteprima di Wired sul sito online
Succosa novità per quanto riguarda gli abbonati alla rivista cartacea Wired. Io lo sono dal primissimo (in Italia va di moda, dire primissimo, finalissima, ultimissimo anche se non dovrebbero esistere...) numero. Non sempre contento a dir la verità, ma dovessi tornare indietro lo rifarei altre mille volte. Gli argomenti trattati a mio avviso sono comunque i migliori del loro genere per quanto riguarda le riviste cartacee e la pubblicità pur essendo massiccia non + di certo superiore a quella presente su Focus o su Jack. Certe volte stuccano un po' gli articoli un po' buonisti e politicallu correct, oppure la veste grafica faticosa per un'attenta lettura. Il prezzo però è concorrenziale, soprattutto per chi ha fatto l'abbonamento su fiducia, prima che la rivista venisse pubblicata in Italia. La versione web non la leggo molto, sono più affezionato a Punto Informatico ed i network di blogo ed Isayblog , più che altro per questioni di abitudine. Il sito però non è male, anzi forse fatto meglio di altri. o con dei bei contenuti multimediali.
domenica 6 giugno 2010
Piombinesi su Wired
Non ci voglio credere. Sono qui sul terrazzo, al sole (non potendo andare al mare) che mi decido di scartare la mia amatissima copia di Wired , l'unica rivista cartacea che secondo me vale la pena di leggere. Dopo una carrellata veloce giungo a pagina 38 ed incontro un articolo di Emil Abirascid della categoria "Italian Valley". Leggo spesso con interesse le novità che la nostra madre Patria ci propone e guarda caso oggi posso leggere della Enatek (il sito è ancora da costruire) con sede a Piombino. Niente male. Si parla di un innovativo mini sistema eolico che può essere sistemato sui tetti delle normali abitazioni e sfruttare così l'energia del vento.
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