martedì 25 febbraio 2020

Aggiornamento Oxygen OS 10.0.8.HD65BA


Primo aggiornamento del 2020 (l'ultimo era di fine dicembre) per il OnePlus 7T che arriva quindi alla versione 10.08.8 di OxygenOS. Mi aspettavo qualcosa di più immediato, senza dover attendere tutti questo tempo. Anche perchè febbraio è agli sgoccioli ed arriva la patch di sicurezza di gennaio, che visti i tempi, il coronavirus e così via, sarebbe stato utile averla prima. Comunque ecco le novità introdotte e presenti i questo nuovo aggiornamento arrivato OTA:
  • Ottimizzata la gestione della RAM
  • Sistemati i problemi relativi allo schermo nero / bianco con alcune app
  • Aggiunta la funzionalità per i promemoria relativi alla privacy
  • Migliorata la stabilità generale del sistema e corretti alcuni bug
  • Aggiornamento alla patch di sicurezza Android a Gennaio 2020

lunedì 24 febbraio 2020

Bucarest in grande

Il ritorno dalla mitica Transilvania è stato lungo e lento, ma una volta tornato nella capitale mi sono rimesso in moto. Veramente grande Bucarest da farsi a piedi tagliando da sud a nord. Il ritorno me lo sono fatto un po' anche con i mezzi per usare ancora i lei che tenevo in tasca ed utilizzare qualche cosa di alternativo. Non sono comodi come Uber, ma riescono a toglierti dal traffico. I vialoni immensi a sei corsie che dividono i quartieri, purtroppo non sono il top del top in senso di comodità quando cammini e devi attraversare. Dopo essermi fatto una scorpacciata di chiese ortodosse, la sinagoga ed il tempio corale, nonché anche una moderna ed interessante libreria parto così verso nord. Le strutture qui sono un po' più legate al periodo comunista. Il loro central park di periferia , Parkul Regele Mihai, le abitazioni villaggio da pastorelli ed entro nel vero cuore rumeno. Però tornare alla civiltà è più opportuno per la domenica sera, essendo anche il mio ultimo giorno qui, lontano dal coronavirus, ma non prima di aver fatto altri parchi finché la luce me lo consentiva. Provo un narghilè aromatizzato frutta alla galleria in centro e finalmente ceno nel tipico e poco costoso Caru cu bere. Ho prenotato e ne vale la pena. Inoltre a cena non ci sono soltanto turisti.

Album fotografico Bucarest in grande

sabato 22 febbraio 2020

Eccomi in Transilvania

Bus la mattina molto presto, perchè  per arrivare nella suggestiva regione della Transilvania ci vuole un po' di tempo. Ed anche per tornare. Ma sono riuscito a toccare ogni posto che mi ero prefissato ed a goderne le meraviglie. Oggi faceva parecchio più freschino, cadeva pure un po' di neve, anche se non attecchiva molto. Questa zona della Romania rimane decisamente attraente anche quando campi e boschi sono coperti di bianco. A tratti sembra di essere in una zona di mondo davvero distante, in cui il tempo è rallentato. Le tre mete scelte sono Sinaia con il suo monastero ed il castello di Peles, Bran con quello di Vlad Dracul(a) ed infine Brasov con la chiesa nera. Qui incontro Ajeje sul pullman, ma senza biglietto.

Album fotografico Eccomi in Transilvania

Spal 1 - Juventus 2

Articolo velocissimo che sto scrivendo sul bus che va ea Brasov a Bucarest: per la Juventus questo ed altro. Purtroppo ho visto soltanto il secondo tempo con SkyGo (e la rete di Ronaldo tramite Fotmob). Quindi parlo e godo solo del risultato finale. Una leggera sofferenza che non mi tocca minimamente. La Spal fuori casa non va sottovalutata specialmente in un periodo delicato come questo. Tre punti d'oro. Tre punti che segnano una strada importante. E il bello è che anche qui in Romania sanno che la Juventus sta battendo tutti i record. Avanti così, anche con altri mille 2-1.

venerdì 21 febbraio 2020

Arrivo a Bucarest

Dove si può andare con 37 euro andata e ritorno un weekend? A Bucarest, in Romania, Giusto per assaggio, visto che mi sarebbe piaciuto visitarla in macchina, ma  bisogna pur scendere a qualche compromesso. La capitale rumena, onestamente non me l'aspettavo così positiva. Credevo fosse un qualcosa di più simile a Sofia, quindi già sono partito senza grandi aspettative. Diciamo quindi che passa l'esame. A tratti. Perché da una parte è una città molto vivibile ed esteticamente elegante. Dall'altra è decisamente fatiscente sotto certi aspetti. Non che questo non abbia un fascino però. Perché la genuinità di una città si vede anche da queste cose, che ovviamente potrebbero migliorare, ma rendono determinati posti differenti dagli altri. Comunque appena atterrato (stranamente in larghissimo anticipo) un tassista mi ha proposto un prezzo oltre cinque volte superiore a quello di Uber. Cosa avrò scelto quindi? Arrivato nella mattinata non inoltrato riesco quindi a girare abbastanza e poter visitare il Palazzo del Parlamento, voluto da Nicolae Ceausescu, con tanto guida. È tra le costruzioni governative più grandi del mondo, ed immagino che contentezza per il popolo che lo ha visto costruire. C'è da dire che dentro è bello, mastodontico ed elegantemente settecentesco (nonostante sia più giovane di me). I vialoni immensi, il traffico, alcuni palazzi degradati qua e là mi hanno poi accompagnato fino ad ammirare la Cattedrale Patriarcale. Che sarebbe lì vicino, almeno sulla mappa. Mi mangio comunque un boccone da asporto al Simigeria Luca e poi mi butto su una delle piazze principali, ovvero Plata Unirri (con le auto anche sui marciapiedi). Qui c'è un'altra cattedrale (ortodossa serba) e il duomo cattolico. Insomma anche Bucarest ha o ha avuto un bel crogiolo di religioni. Camminando camminando ho fatto a spirale una buona parte della città, con il quartiere vecchio al calar del sole. E mentre sto scrivendo eccomi a cena da Hanu lui manuc a gustare prelibatezze tipiche con pochi euro.

Album fotografico Arrivo a Bucarest

martedì 18 febbraio 2020

L'Udienza (1972)




Regia: Marco Ferreri
Anno: 1972
Titolo originale: L'Udienza
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.8)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Così, un po' a caldo, direi che questo film di Marco Ferreri è per buona parte lento e ripetitivo. Decolla in effetti, con quell'alone di mistero nella parte centrale, ma questo elemento non sembra essere importante per la regia, che subito dopo smorza ancora il ritmo. Il cast è composto da nomi noti dell'epoca, infatti vediamo Claudia Cardinale, Ugo Tognazzi, Michel Piccoli, Vittorio Gassman ed Enzo Jannaci, che personalmente scopro adesso che avesse fatto l'attore. Vabbeh, la mia cultura cinematografica è da giovane padawan. La trama è comunque semplice, ma socialmente profonda: il desiderio impossibile di un uomo comune (che pare una sorta di fan o stalker, ma niente di mentalmente malato se paragonato ai canoni nostrani) di avere un'udienza personale con il Papa. Per comunicargli non si sa che cosa. In pratica il Potere, che non può essere scavalcato, aggirato o sovrastato da parte delle bassissime sfere. E' proprio sulle sfere politiche o sociali che si incentra questo racconto cinematografico: già dall'atteggiamento più accondiscendente di Diaz quando durante il primo interrogatorio viene a sapere che Amedeo è un "ufficiale in congedo". I suoi tentativi successivi, anche attraverso conoscenze p grazie da parte di personaggi sempre più influenti, si riveleranno comunque vani, andando a sbattere più volte contro un muro di gomma. L'inaccessibilità del potere, anche soltanto per un'udienza, da parte del popolo è praticamente impossibile. L'isolamento e la sconfitta aleggiano circolarmente per tutta la durata del film.

Edizione: bluray
Visivamente è davvero poca roba, molto sgranato in alcune scene, quelle scure nella parte finale da riversamento di VHS, mentre alcune con la luce bianca e più accese risultano anche sfuocate. Traccia audio italiana (forse anche leggermente fuori sincrono) in stereo ed i seguenti extra:

  • Intervista a Claudia Cardinale (13 minuti)
  • Presentazione di Enrico Ghezzi (8 minuti)
  • Il discorso a San Pietro di Pio XII (11 minuti)
  • La proclamazione di Santa Francesca Saverio Cabrini (6 minuti)