sabato 6 aprile 2019
Juventus 2 - Milan 1
Sarò breve perché l'ho ascoltata alla radio mentre guidavo e seguivo Google Maps, quindi è difficile fidarsi di quanto ti raccontano. Sembra comunque che questa amichevole di allenamento per i bianconeri sia stata complicata soprattutto nel primo tempo. Tanti errori e pochissime idee se non nel finale dei primi 45 minuti con un Marione sempre ispirato che prova a pareggiare. Infatti il Milan era passato in vantaggio, anche meritatamente con Il proprio goleador (non so come si scrive). Il pareggio invece avviene grazie a Dybala che si procura e segna un calcio di rigore. A quel punto già che ci siamo è giusto concludere la partita. Così entra Kean e fa gol. Semplice. Perché il calcio è un gioco semplice.
venerdì 5 aprile 2019
MTC #28
Una settimana di stop a causa del collaterale esterno sinistro che non governa, ma non potevo mancare ancora. Poi sarebbe anche da pazzi giocare quando fa freddo, tira vento o piove e starsene a casa in panciolle quando il tempo è adatto alle partitelle del venerdì sera. E questa sera avevo voglia, avrei sputato sangue prima di darla vinta ai giovani. La corsa quindi, nonostante il poco allenamento degli ultimi giorni c'è stata e questo è abbastanza importante, ma cosa ancora più straordinaria è la tenuta del sinistro. Oltre alla vittoria per 9 reti a 5, ma non stiamo a bullarci del risultato. Piuttosto del mio sinistro da cui sono venuti fuori i tiri più pericolosi e gli assist più precisi. Ma la gemma più preziosa è avvenuta nel finale con tiro al volo da fuori area che si infila in gol toccando e facendo tremare esattamente l'incrocio dei pali. Sento ancora l'eco degli applausi che hanno anticipato il triplice fischio.
giovedì 4 aprile 2019
La volta che l'inverno arrivò a maggio (Jack & Cindy #2)
Quella volta, anche quella volta, Jack lo sapeva già. L’inverno a Seaside era un lontano ricordo, roba da floppy disk. Questo non perchè fosse estate, tempo di tuffi e crema protettiva, ma semplicemente quell’anno non era mai arrivato. Già dai giorni che precedettero il Natale, Jack passò ogni benedetto weekend uscendo in barca, facendosi cullare certe volte dalle onde, altre mettendosi al riparo dal vento che comunque provava a richiamare senza successo l’inverno. Ma nel complesso non si poteva certo lamentare del clima. In barca leggeva, non Il Vecchio E Il Mare, sarebbe stato troppo tipicamente in tema, ed all'occorrenza scattava foto cercando di cogliere i delfini che ogni tanto passavano a salutare. E pensava al ritmo di Zero degli Imagine Dragons, a Cindy, ormai lontana come erano lontani i fiocchi di neve che sicuramente le cadevano tra i capelli. E lui, mentre con una mano reggeva il timone e con l’altra lo smartphone per riempire di selfie dal duplice sfondo azzurro la sua pagina Instagram, iniziò a pensare quanto stesse bene così. Tranquillo, ispirato, solitario. Era un’isola senza alcun collegamento con la terra ferma. Riusciva a stare a galla con le proprie forze. Eppure la corrispondenza con Cindy, puntuali le tre email al mattino, pomeriggio e sera, a cui potevano aggiungersene altre, continuava imperterrita da mesi. E lo sapeva, come lo sapeva anche altre volte, che tutte quelle letterine digitali luminose lo stavano abituando ad una sorta di ricorrenza abitudinaria. Mattina. Pomeriggio. Sera. Soltanto email, in maniera rituale. Mai una telefonata, impossibile una visita. Alcuni giorni era Cindy a scrivere per prima, altri era Jack, ma non importava chi iniziasse o chi finisse, la casella di posta di entrambi era colma di questi scambi. Vita. Morte. Miracoli. Non necessariamente in questo ordine, ma di sicuro tutti gli elementi venivano sviscerati. E lui sapeva, che con Cindy sarebbe stato solo questo, come sapeva che l’inverno non aveva saltato il ciclo, ma aveva soltanto ritardato il suo arrivo. Poi un giorno di maggio , all’improvviso incominciò a piovere, proprio mentre Jack era in barca. Piovve tanto, piovve forte, piovve con vento, piovve e l'aria gelò. Arrivò quindi l’inverno a rovinare tutto, e Jack si ripeteva che lo sapeva. E quel giorno in barca, si perse.
martedì 2 aprile 2019
Cagliari 0 - Juventus 2
Tanti infortunati e tanta testa per altre gare, ma giochiamo, tra medi e bassi e portiamo a casa il risultato. Segnano Bonucci ed il solito Kean. Già, ormai ci prendiamo l'abitudine e non sembra più una cosa straordinaria. E' la maledizione di noi juventini, che prima o poi tutto ci sembra la normalità. Come vincere l'ottavo scudetto di fila, senza lasciare niente per gli avversari che devono consolarsi raggranellando punti o facendo stagioni stratosferiche, ma senza mai raggiungerci. E anche stasera abbiamo giocato con semplicità, rischiando in qualche occasione per colpa essenzialmente di errori individuali, ma senza che il nostro portiere toccasse un mezzo pallone. Mentre il loro è stato decisivo a più riprese. Oddio, anche le nostre di occasioni non sono state in stile Atletico il ritorno, ma quelle classica in cui hai la consapevolezza che anche le seconde linee sono le più forti e possono gestire il risultato. Adesso continuiamo a guardare avanti, soprattutto alla prossima settimana. Ah, ululatemi #stocazzo.
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Jack O. Lyroid
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Osmosis [Stagione 1]
Anno: 2019
Titolo originale: Osmosis
Numero episodi: 8
Stagione: 1
Serie francese (ma pare d'oltreoceano) di fantascienza soft, che boh insomma, mi ha attirato, ma di certo non stregato. In questi casi come si dice? Che ha degli spunti interessanti, ma forse manca un qualcosa nella trama che ti faccia scattare l'effetto WOW. Devo dire che comunque l'ho guardata abbastanza velocemente, vuoi scoprire come va a finire (se finisce) e non posso certo scrivere che è noiosa. Ma c'è quel ma che la rende un po' troppo simile ad altre sceneggiature: intelligenza artificiale e transumanesimo o singolarità sono temi poco utilizzati, ma una che seguono spesso il medesimo percorso. Alcuni arrangiamenti risultano semplicistici, eppure il cinema ci ha abituato a cose ben più abominevoli (il raffreddore di Independence Day) che abbiamo deciso di accettare. Quindi sì, è guardabile, non è brutta, ma neanche di quelle che serie che rimarranno nei racconti di fronte ad un falò. Dubito possa esserci una seconda stagione.
lunedì 1 aprile 2019
Montagnola Rock, con Kilometro Inverso
Improvvisare può essere il Piano B. Perchè se parti
con l’idea di sistemarti i weekend per i prossimi due o tre mesi,
concedendoti lo spazio per le escursioni e visite a posti nuovi, ne può
sempre capitare una. Puoi rimanere bloccato con
la macchina ad esempio, oppure può saltare un evento perchè il gruppo
non raggiunge il numero minimo di partecipanti, o all’improvviso ti
tocca andare a lavoro e sei te a non poter far parte della comitiva. In
poco tempo a disposizione non puoi trovare grandi
alternative, devi un po’ affidarti al caso ed alla fortuna. E vivendo
in Toscana, a proposito di fortuna puoi, anche goderti i paesaggi che ti
accompagnano fino a San Gimignano ed alle sue torri. La primavera ha
preso il sopravvento e riesce a metterti di
buon umore. Ne approfitto per visitare gratuitamente la Galleria Continua che ospita le mostre temporanee di Giovanni Ozzola e di Nikhil
Chopra, faccio la passeggiata delle mura e mi godo il gelato “più buono
del mondo”. Arrivo a Siena, presto, ma non prestissimo
per trovare parcheggio in tranquillità e con molta fortuna trovo aperto
il Museo della Contrada dell’Onda che si trova in via Duprè. Consiglio a
tutti di andarci. La domenica, nonostante il cambio d’ora, sveglia
presto e ritrovo a Sovicille con i ragazzi di
Kilometro Inverso. Ci addentriamo in un percorso ad anello che
attraversa la Montagnola Senese, che per chi è della zona rappresenta il
bosco delle scampagnate domenicali. Oltre alla natura composta da lecci
e castagni e le vallate verdi, perfette per un picnic,
tocchiamo ed ammiriamo borghi, pievi e castelli raggiungendo il Parco
della Tebaide, il crinale, Pernina e Molli. Il percorso risulta
lievemente impegnativo sia per la durata che per il dislivello positivo
composto da varie salite e discese, ma la fatica sparisce
se ci godiamo il tutto.
Album fotografico San Gimignano & Siena
Album fotografico Montagnola Rock
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