Autore: Chelsea Cain
Editore: Sonzogno
Titolo originale: Heartsick
Voto: 3/5
Pagine: 340
Trama del libro:
Per dieci anni le era rimasto alle calcagna, ma poi era stata lei a
catturarlo, distillandogli per dieci giorni le più atroci torture, sul
filo della morte, con sottile piacere. Poi, inspiegabilmente, lo aveva
liberato e si era consegnata alla polizia. Ora la serial killer Gretchen
Lowell, ex psichiatra, è detenuta in un carcere di massima sicurezza.
Ma anche il detective Archie Sheridan è chiuso nella sua prigione
personale: dipendente da antidolorifici e psicofarmaci, incapace di
tornare a una vita normale, ancora ossessionato dalla sua aguzzina. Gli è
impossibile dimenticarla: Gretchen lo ha marchiato a vita, incidendogli
con un chiodo un cuore sul petto. Ora ogni domenica, lui la va a
trovare in carcere, con lo scopo di estorcerle i nomi delle sue vittime e
informazioni per ritrovarne i resti. Adesso Sheridan è in congedo
forzato dalla polizia ma viene richiamato in servizio: per Portland si
aggira un nuovo mostro, che predilige ragazzine quattordicenni. Alle
indagini si unisce la giovane reporter Susan Ward, che aspira allo scoop
della sua vita. Le indagini portano a tracciare un potenziale identikit
dell'assassino, ma non ci sono prove per incastrare nessuno. Sheridan
sa chi può aiutarlo a scovare il killer: solo una psicopatica può
entrare nella mente di un proprio simile. Ma anche Gretchen lo sa e da
inizio a un sottile gioco di manipolazione, per intrappolare nella sua
rete sia il detective sia Susan, ancora ignari che è lei a tenere le fila
dei delitti di Portland.