mercoledì 5 ottobre 2022

Juventus 3 - Maccabi Haifa 1

 
Vittoria larga, contro un avversario per niente irresistibile e non preparato per determinati palcoscenici. Poteva essere ancora più larga, ma la verità è anche che poteva esserlo meno o addirittura essere mutata in un pareggio. Vergognoso e da flagellazione, ma dobbiamo considerare che gli israeliani hanno preso tre volte il palo. Ed anche se noi abbiamo avuto altre occasioni oltre a quelle delle reti, resta il fatto che abbiamo sofferto per alcuni minuti, come imbambolati e poteva succedere l'irreparabile. Non che questa vittoria cambi qualcosa a livello di posizione o di probabilità di passaggio del turno, ma almeno possiamo sperare di entrare in Europa League, che è meglio di nulla. Il gioco è stato migliore rispetto al passato e con un numero maggiore di verticalizzazioni, ma appunto gli avversari ci hanno lasciato molti spazi. Subito una statua per Di Maria come assist man e subito una serie di complimenti a Rabiot per aver disputato un'ottima gara, non solo dal punto di vista tecnico qualitativo, ma anche da quello della testa e della voglia.

Confini E Dipendenze (2021)

 
Regia: Nicholas Jarecki
Anno: 2021
Titolo originale: Crisis
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
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Al di là dell'importanza sul tema trattato, questo film ha un difetto che salta subito all'occhio: è troppo vario e spezzettato nel genere. Non si riesce a capire la piega che voglia intraprendere. Il focus è su tre sotto trame  che si intrecciano, ma queste hanno anche ritmi differenti tra loro, non ben amalgamati. C'è il thriller con un po' di azione ed il poliziotto sotto copertura. E ha pure una sorella tossica, tanto per aggiungere elementi in più. Poi c'è la parte drammatica della madre che perde il figlio, apparentemente per un incidente, anche questo legato all'abuso di sostanze stupefacenti, ma pure lei gioca a fare la detective ed abbraccia al via della vendetta. C'è poi il professore universitario di rilievo che scopre casualmente l'incidenza tra un nuovo farmaco che a breve verrà lanciato nel mercato e la dipendenza nei pazienti. Questo si troverà a lottare contro una potente multinazionale, bustarelle travestite da donazioni sociali ed attacchi mezzo stampa alla propria persona. Insomma, su tre storie ne bastava una soltanto, ma approfondita in maniera migliore.

martedì 4 ottobre 2022

Cammino di San Jacopo #6 - da Pisa a Livorno

E finisce qui il Cammino di San Jacopo, con questa lunga tappa che collega in un derby dell'amicizia e della fratellanza Pisa e Livorno. Non ve la prendete, ho deciso così e pace sia, senza rotture ulteriori.Oggi, nonostante il dislivello irrisorio, la tappa è stata per certi versi impegnativa  per la sua lunghezza e proprio per il suo essere tendenzialmente piatta che non permette cambi di postura o di marcia o altri tipi di alleggerimenti nel camminare. Ho letto in giro molti commenti negativi relativi a questa sesta prova per completare il Cammino di San Jacopo, ma onestamente non la vedo peggiore alle altre. Certo, quelle centrali sono molto più panoramiche, ma qui, specie nella prima metà non si tocca neanche mai l'asfalto, a differenza ad esempio della prima e della quinta in cui il bosco lo vedi soltanto dopo diversi chilometri di cammino. Ovviamente l'entrata a Livorno non è delle migliori, perchè si passa dalla zona portuale, ma neanche è chissà cosa, spesso addirittura c0è un marciapiede su cui fare affidamento. Comunque adesso è conclusa anche questa (salvo lo spin off extra per Montenero, ma devo vedere se è già ufficiale o meno)

domenica 2 ottobre 2022

Juventus 3 - Bologna 0

 

Serviva una vittoria di questo tipo, larga, con la nostra porta inviolata e soprattutto con un atteggiamento offensivo.. Non è stata ovviamente la partita perfetta e quella con gli occhi della tigre per dimostrare di esserci, ma un semplice passo avanti rispetto al baratro visto recentemente. La Juventus, riesce ancora ad annoiare nonostante la superiorità indiscussa nei confronti dell'avversario, che sta messo ancora peggio. Per dirla alla Cassano, sono degli scappati di casa, e lo si nota subito. Noi facciamo un po' di fatica a creare nitide palle da rete, ma l'atteggiamento è più positivo rispetto a prima. Se così non fosse stato, avremmo chiesto una perizia psichiatrica per diversi elementi. Il secondo tempo è migliore dal punto di vista qualitativo del gioco e dalla voglia di emergere come squadra, anche sfruttando gli errori del Bologna. Così arrivano la seconda e la terza rete, un palo e d altre occasioni abbastanza cristalline. Troppo presto però per essere felici: c'è da lavorare e portare a casa tantissimi altri risultati.

Tuscia #3: Bomarzo e dintorni

 

Ultima giornata nella Tuscia viterbese ed anche oggi ci siam mossi in lungo ed in largo in posti davvero caratteristici ed emozionanti. La prima tappa è stato il Sacro Bosco, conosciuto anche come Parco dei Mostri di Bomarzo. Questa è una meta molto gettonata, anche dalle gite scolastiche, infatti ci ero già stato decenni fa e ne ho riapprofittato adesso con maggiore consapevolezza. Il giardino a disposizione dei numerosi turisti è sempre ben tenuto ed organizzato, un posto unico nel suo genere, veramente suggestivo. Una volta terminata la visita, ci dirigiamo verso il quasi disabitato centro storico della vecchia Bomarzo e ci inerpichiamo per le sue stradine viuzze, prima di fermarci per l'ultimo pasto in questa generosa terra legata sempre e comunque agli etruschi sebbene situata nel Lazio. Non ancora paghi però, a pochi minuti di macchina dal piccolo borgo, sappiamo esserci un altro parco visitabile: quello delle Cascate di Chia, legato cinematograficamente a Pasolini, ma non solo. Così con un piccolo trekking all'interno del rigoglioso bosco ci rechiamo prima verso la torre e poi nella zona delle cascate e dei mulini. La giornata è terminata con l'ennesima chicca che che anche i posti vicino casa possono regalarci. 

Album fotografico Sacro Bosco e Bomarzo

Album fotografico Parco delle Cascate di Chia

Tuscia #2: tanti dintorni di Viterbo

 
Oggi io e GaiaRda ci siamo dati davvero da fare. Abbiamo riempito totalmente la nostra giornata nella Tuscia, uscendo da Viterbo dopo il giro mattutino e tornandoci per quello serale. Cominciamo così con la visita all'elegante Villa Lante ed al suo giardino all'italiana, sita in Bagnaia. Proseguiamo poi per Sant'Angelo , il suggestivo e caratteristico paese delle fiabe, in cui la street art composta da decine e decine di richiami ad opere fiabesche è perfettamente dietro ogni angolo. Dopo pranzo dedichiamo il nostro tempo a Celleno, il borgo fantasma, ormai abbandonato e senza nessun abitante dal terremoto che lo colpi nei primi anni trenta. Infine un po' di meritato riposo alle terme libere di Bullicame, con tanto di oudcibaa 58° che ci rigenera muscoli e pelle. Nota da sottolineare cena stratosferica a Viterbo all' Hosteria dal Sor Bruno: un'esperienza sensazionale.

Album fotografico Villa Lante
Album fotografico Celleno, il borgo fantasma 
Album fotografico Varie