domenica 10 marzo 2013

Gremlins (1984)


Regia: Joe Dante
Anno: 1984
Titolo originale: Gremlins
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (7.2)
Pagina di I Check Movies
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Chiamatemi nostalgico, ma è una delle migliori commedie nere che siano mai state fatte. Irripetibile, ancora oggi non c'è niente di simile a distanza di trenta anni. E' senza dubbio il miglior compromesso tra horror e commedia, irriverente e spietato allo stesso tempo. Possiamo trovare in Gremlins ogni sorta di ingrediente vincente per il successo. Joe Dante, con la produzione di Spielberg, riesce a creare un prodotto che diverrà cult fin da principio. Fa paura e fa pensare, perchè niente all'interno della pellicola è casuale: dal tema natalizio (rivoltato) ai ginger bread tipicamente americani trasformati in un macabro teatrino della non convenzionalità. Porta il terrore, sebbene con una punta di fantastica ironia, all'interno della spensierata fiaba natalizia. Volutamente non violento quanto avrebbe potuto esserlo, il punto di forza sta nell'avventura con protagonisti giovanissimi (Zach Galliagn e Phoebe Cates, ma c'è pure Corey Feldman) e con i Gremlins che non sono spietati, ma dotati di una cattiveria burlonesca. Lo spettatore sa che sono pericolosi, ma non può non restare affascinato dalle loro stesse parodie: ubriachi al bar o come una scolaresca rumorosa al cinema. Infrangere due delle tre regole (non esporli alla luce solare, non bagnarli con l'acqua e non dar loro da mangiare dopo la mezzanotte) hanno portato il simpaticissimo Gizmo (ne voglio uno come animale domestico sia chiaro) ed essere causa della nascita dei cattivissimi Gremlins. Il 1984 non era la preistoria cinematografica, ed avevamo già avuto modo di apprezzare fior fior di film con effetti speciali da capogiro ed anche qui siamo nella media senza strafare. Il mogwi nella versione buona è simpatico e carino, nella versione post mutazione non è il mostro di Alien , ma farne tanti e che interagiscono tra loro è cosa molto apprezzata. Le varie scene all'interno del pub quando si ubriacano sono tra le mie preferite, così come quelle in cui la madre del protagonista ne infila uno nel frullatore ed uno nel microonde: fantastico. Tutta la scenografia, con i gadget (o gizmo?) inventati dal padre, gli effetti e le canzoni natalizie, i personaggi secondari stereotipati, la morale che bacchetta la società, i richiami ad altri film... Tutto magnifico per qualcosa di adatto a tutti. La prima volta che lo vidi avevo sette anni, e non ne fui certo terrorizzato. Da vedere assolutamente. L'edizione in bluray può vantare un buon reparto audio (Dolby Digital 5.1) ed una definizione video discreta. Negli extra troviamo due tipi di commenti, vari trailer, la galleria fotografica, il dietro le quinte (della durata di 6 minuti) ed oltre dieci minuti di scene tagliate, udibili anche con commento (non in italiano e non sottotitolato).

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