lunedì 20 aprile 2026

Dalle Meteore a Larisa



Nuovo giorno, nuovo cambio di scenario. Oggi si punta verso Larisa: una città decisamente più caotica, ma vibrante e piena di vita, il che non guasta se l'idea è quella di godersi un po' di movimento serale e magari tirare tardi senza il silenzio monastico di Kastráki. Prima di salutare definitivamente le rocce giganti, però, non potevo non concedermi l'ultimo "saluto" in quota.
​Ho dedicato la mattina a un trekking più breve rispetto alla maratona di ieri, ma decisamente più tecnico e impegnativo: la salita verso la cosiddetta "Prigione dei Monaci" (Monks Prison). Non fatevi ingannare dal nome o dalla distanza ridotta, perché qui le pendenze si fanno serie e il terreno richiede attenzione. Ma l'entusiasmo è rimasto alle stelle: muoversi tra quei picchi, infilandosi nelle pieghe della roccia e scoprendo questi antichi eremi incastonati nelle cavità naturali, è un'esperienza che ti fa sentire minuscolo e fortunato allo stesso tempo.
​Sulla strada verso Larisa, ho voluto assecondare la mia anima speleo facendo una deviazione verso la Grotta di Theopetra. Devo ammetterlo, è stata un po’ una delusione, ma non potevo ignorarla sapendo che era lì, proprio sul mio tragitto. Poco male, perché il vero shock l’ho avuto una volta arrivato in città. Qui il termometro segna quasi 30°C, un anticipo d'estate in piena regola, eppure guardandomi intorno mi sento un alieno: io in maniche corte e i greci che girano tranquillamente con bomber, giubbotti e giacche di pelle. Mi chiedo se abbiamo termostati biologici tarati su pianeti diversi, ma tant’è.
​Dopo aver preso possesso del mio alloggio, l'incantevole Joanna 1 che, piccola gioia del viaggiatore, ha pure un posto auto privato in una città dove parcheggiare è un’impresa epica, mi sono buttato subito in strada. Girare sotto il sole per Larisa è una scoperta continua: tra un caffè moderno e un negozio affollato, spuntano i resti del teatro antico e siti archeologici che ti ricordano, se mai ce ne fosse bisogno, quanto sia profonda la storia che calpestiamo qui. Stasera niente nanna presto, Larisa chiama!

Album fotografico Dalle Meteore a Larisa 

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