giovedì 20 agosto 2026

Arrivo ad Albi (interludio)

 

Questa mattina lascio i Pirenei. Dalla finestra il contrasto è netto, sopra di me il sole, sotto un mare di nuvole. Sono davvero in alto, tanto che appena parto entro direttamente dentro la nuvola, come se il cielo si fosse abbassato apposta per salutarmi. Il tempo oggi non è un granché, ma è una fortuna non avere trekking in programma. La meta è Albi, per spezzare un po' il viaggio verso la Provenza. Il mio interludio storico culturale. 

Per risparmiare qualcosa e vedere il paesaggio rurale evito le autostrade e carico nuovamente due autostoppiste, molto giovani stavolta. Anche loro vanno proprio ad Albi, per poi spostarsi a un festival teatrale in qualche altro posto che non so bene individuare. Parlano entrambe un inglese abbastanza buono, al mio livello di oltre la sopravvivenza, e così da Tolosa, per quasi un'ora, ci scambiamo un sacco di parole e piccoli insegnamenti reciproci, anche musicali. Ascoltano i Måneskin oltre alla musica francese, il che dice molto su quanto i nostri siano ormai diventati un fenomeno pop trasversale ai confini.

Una volta scaricate a destinazione, parcheggio e inizio a girare Albi. Pranzo veramente delizioso, la prima volta da quando sono in gita che mi capita, con tanto di foie gras (gnam) e continuo a girare per il paese visitando anche la Cattedrale di Santa Cecilia, la più grande chiesa in mattoni al mondo e capolavoro del gotico meridionale, che da fuori sembra quasi una fortezza inespugnabile più che un luogo di culto. Accanto sorge il Palais de la Berbie, antica residenza fortificata dei vescovi , tra le più antiche di Francia, oggi sede del museo dedicato a Toulouse-Lautrec, che custodisce la più grande collezione al mondo dell'artista nato proprio ad Albi, tra dipinti, disegni e i celebri manifesti che rivoluzionarono la grafica pubblicitaria di fine Ottocento. Una mostra dei suoi lavori l'avevo già vista qualche mese fa a Firenze. Proseguo per viottoli vari e trovo numerosi punti di osservazione panoramici lungo il fiume fino alla bellissima vista di Pont Vieux e la discesa fino al Berges du Tarn. 

Album fotografico Albi 

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