Wardriver è un thrillerino del 2026 diretto da Rebecca Thomas, con Dane DeHaan, Sasha Calle e Mamoudou Athie. Il protagonista, Cole, gira di notte per la città in macchina e viola le reti wireless direttamente dall'abitacolo (cosa che io facevo esattamente 20 e passa anni fa, ma aveva senso e cercavo reti aperte per sfruttare internet) , finché un criminale di nome Oscar scopre il suo talento e lo costringe a un colpo informatico da un milione di dollari. Il resto lo potete immaginare da soli, ed è proprio qui il punto debole.
Parliamoci chiaro, è un film abbastanza semplice ed elementare, con un intrigo che dire scontato pare un complimento. Però ha un buon ritmo, e sfrutta un'ambientazione terra terra senza nessuna pretesa. Gioca con la notte e con le schermate del computer, e non c'è nemmeno bisogno di essere chissà dove: basta una macchina, un portatile e un parcheggio buio per tenere in piedi la tensione.
Non è niente di memorabile, ma si guarda volentieri dall'inizio alla fine senza guardare l'orologio. Lo salviamo perché siamo di buon umore.