mercoledì 5 dicembre 2012

Shakhtar Donetsk 0 - Juventus 1

Primi. Primi. Primi. Era quello a cui puntavamo ed era l'obiettivo da raggiungere. Il minimo per ciò che ci siamo prefissati ed il massimo all'interno di un girone certamente non facile che vede salutare la Coppa ai detentori. Niente è facile e niente è scontato, questo lo sappiamo. Le partite semplice non esistono più, se non sulla carta ed il pareggio in Danimarca lo ha dimostrato. Ma non ci siamo più fermati ed abbiamo infilato un tris vincente senza guardare in faccia nessuno. Neanche all'arrogante e spocchioso Lucescu, che ora vada tranquillamente a fare in culo e se ne resti nel paese delle badanti. Partita non certo memorabile, ma giocata con astuzia e dedizione. La partita che tutto sommato dovevamo fare, puntando al massimo risultato sebbene con qualche sforzo. Pur senza brillare e sfruttando le ripartenze, soffrendo un poco, ma soprattutto e lo ribadisco, passando il turno come primi. Adesso conta un po' di buona sorte, visto che le squadre più temibili (ad esclusione del Real Madrid) non possiamo incontrarle nel prossimo turno. Arrivati a questo punto possiamo fare gli auguri di natale anticipati ad Antonio Conte, che comparirà nuovamente in panchina con il primato in Campionato e gli ottavi aggiudicati. Non male ragazzi no? Avanti gufi adesso, sperate nelle prossime partite, qui abbiamo dimostrato di essere tra le sedici più forti. Forza ragazzi, dopo tre anni eccoci ancora qui.

martedì 4 dicembre 2012

Custodia con tastiera bluetooth per Nexus 7

Sono già passati alcuni giorni dalle mie prime impressioni sul Nexus 7 e visto che le dimensioni dello schermo permettono un utilizzo più performante per la navigazione internet rispetto a quello di un comune smartphone, ho deciso che un'idea interessante per dargli maggiore longevità sia quella di affiancargli una tastiera. In questo modo la comodità del touch screen è integrata da quella di poter scrivere velocemente testi o articoli (come questo). Esistono innumerevoli prodotti dedicati a questo scopo, ma quello preso da me in esame è il seguente articolo trovato su eBay: una custodia in eco pelle con integrata una keyboard bluetooth. E' costruita appositamente per il Nexus 7 ed infatti l'alloggiamento è preciso in modo da lasciare scoperti anche i tasti fisici di funzione (power e volume) e l'uscita micro USB. E' inoltre dotata di uno stand (sul lato opposto alla tastiera) in modo da sostenere il tablet e consentire così una visualizzazione comoda se digitiamo su di un tavolo o una scrivania. Ho provato ad utilizzarla anche sulle ginocchia (ad esempio in bagno), ma questa operazione risulta più difficoltosa. I materiali utilizzati sembrano molto buoni sia per quanto riguarda il rivestimento (cuciture e rifiniture sobrie) che per quanto riguarda la composizione dei tasti (silicone). Questo evita ad esempio graffi sullo schermo una volta chiuso tutto l'apparato. Il distanziamento di questi inoltre risulta comodo e abbiamo a disposizione alcuni tasti funzioni per gestire le più comuni operazioni: impostazioni, home, volume etc. Per lunghe sessioni di lavoro è davvero una manna dal cielo e di gran lunga migliore rispetto alle tastiere virtuali (uso SwiftKey 3 per Tablet). E' inoltre dotata di led luminoso per il segnale bluetooth e di una batteria garantisce l'utilizzo per 45 ore (non sono presenti dati relativi ai mAh). Il funzionamento è semplice, basta attivare il collegamento con lo smartphone, digitare il codice di accoppiamento ed è pronta all'uso. Se in principio si nota la mancanza di un trackpad, possiamo tornare con i piedi per terra ed usare le dita o ancora il tab e le frecce direzionali. Anche il copia incolla è un'esperienza a tutto tondo. Possiamo quasi dire di aver a disposizione un netbook. Purtroppo alcune note negative esistono: se vogliamo usare il touch screen, l'alloggiamento essendo particolarmente preciso, crea alcune difficoltà nel far scendere i menù delle notifiche. Ogni volta che poi inseriamo o togliamo il tablet la linguetta inferiore che garantisce di poterlo bloccare si sfila con alcune difficoltà. E' comunque comoda per infilarci (vedi foto) una pennina capacitiva per ogni evenienza. L'ho provata in lungo ed in largo, spostando foto, inserendo allegati, scrivendo qua e là. Una volta preso il via risulta difficile fermarsi. Pur cercando di limitare al minimo il tocco con le dita però, per alcune operazioni viene automatico far prima usando lo schermo. Quando non è associata al dispositivo non si deve tornare nelle impostazioni: il Nexus 7 riconosce nuovamente la testiera virtuale scelta come quella di default. Se volter utilizzare il tablet anche per creare documenti, scrivere articoli o anche fare lunghe sessioni di chat, la consiglio vivamente.

Skunk Anansie @ Brixton Academy (01/12/2012)

Foto di Boo
Non amo in maniera esagerata i concerti e non conosco in maniera approfondita gli Skunk Anansie. Salvo dire che li apprezzo , riesco a canticchiare solo tre o quattro tracce del loro comunque non vasto repertorio. Sabato 1 dicembre, però all'O2 Academy di Brixton ho assistito ad una performance fenomenale, di quelle che ti trasportano, ti fanno saltare ed urlare. Tappa conclusiva del Tour 2012 in cui Skin, la front (wo)man del gruppo si sentiva veramente a casa. E lo ha dimostrato in tutto il suo splendore, in tutta la sua verve, in tutta la sua cattiveria e potenza. Le tracce cantate ed urlata da una voce impressionante riguardavano per lo più l'ultimo album (Wonderlustre), ma non sono certo mancati i cavalli di battaglia più famosi, come Secretly, Brazen e così via. Al di là delle canzoni, sempre cantate in modo impeccabile, ciò che ha stupito e meravigliato maggiormente è stata proprio la prova sul palco. Indemoniata non si fermava un attimo, saltando qua e là, e riuscendo a  non steccare note difficilmente raggiungibili anche in studio. Non si è limitata a lanciarsi tra il pubblico (più di una volta), ma lo ha anche attraversato tutto per poi farsi riportare sul palco dalle mani tese (video by gettons) appartenenti a persone di tutti i tipi. Tanti giovani, ma anche tante signore over 40, che nell'arco di questi quasi venti anni di successi sono divenute fan. Un susseguirsi di musica con canzoni alternate tra le più nuove e le più vecchie che hanno dato successo al gruppo londinese. Tutto potente, non solo la voce straordinaria di Skin: la chitarra prorompente e graffiante di Ace, la batteria devastante di Richardson ed il virtuoso basso di Cass. Un'alchimia che stupirebbe un po' tutti ed una grinta senza eccezioni. Davvero un grande concerto. Posto alcuni video, in cui purtroppo l'audio durante il suonato risultato distorto a causa del volume troppo alto. Ci siamo scordati di impostare al minimo la ricezione audio.
Skunk Anansie @ Brixton Academy 01/12/2012


Il Nexus 4 nelle mie mani

Non fatevi ingannare dal prezzo (è una differenza)
Vi ricordate il Nexus 4? E la mia brama di averlo? Ma deh, non c'era verso. Il Play Store , come insegnano fin dalla seconda elementare, non è attivo per i device e su quelli stranieri il primo stock messoci a disposizione da San Gugòl si è volatilizzato in circa trenta minuti. Addirittura si parla di un paio di mesi per completare le spedizioni negli USA. Il fatto che Google abbia fatto male i conti e non sia fatta trovare pronta al successo che avrebbe avuto lo smartphone più desiderato del momento, mi ha fatto girare non poco i co(ni)glioni. LG poi ci ha messo del suo dichiarando un prezzo al di fuori dallo store online di gran lunga superiore. Per noi si parla di 599 euro nella versione da 16GB, contro i 349 di quelli che possono definirsi unti dal Signoriddio. Poi quando prendi una fissa, non puoi togliertela dalla testa senza causare gravi danni. E così la ricerca spasmodica, una volta a Londra su Carphone Warehouse. 110 sterline in più, ma se è l'ultimo (ed unico) disponibile metti da parte tutto il resto ed aspetti speranzoso il commesso che "va a controllare" in magazzino. Eccolo quindi sorridente che arriva mentre esulto. L'affare è fatto. Se consideriamo che con il Nexus 7 + il Nexus 4 (anche se con questo prezzo maggiorato) ho speso meno che prendendo il melafonino (versione base 729 euro) le cui caratteristiche sono nettamente inferiori.... Possiamo dire che nonostante i vari casini relativi alla commercializzazione Google sta vincendo alla grande qualsiasi tipo di sfida con gli altri competitor. Non c'è verso, anche se ti chiedi come sia possibile che non riescano a stare dietro alla domanda. Non è per fare il fighetto ai danni del fan boy della mela morsicata (ancora una volta) ma siamo di fronte ad un Epic Win. Ed Epic Win per me che vendendo a buon prezzo il pur sempre competitivo (almeno nei confronti dell'osannato iPhone 5) HTC One S, con un centone ( e passa la paura) mi accaparro il top gamma del momento. Considerazioni a caldo? Qualche problemino e qualche differenza (negativa) rispetto al Sense ci sono, ma pur sempre aggirabili. Aspetti grafici a parte, parlo della solita tastiera, del browser, degli effetti della fotocamera e di altri piccole cose abitudinarie. In un paio di giorni di utilizzo le cose che più meritano il tag #megusta sono il Google Now di Skynettiana concezione e la batteria, che nonostante i rumors letti in giro, dura un casino. e per un casino intendo che ci supero la giornata di utilizzo. Poi vabbeh tutte le altre cosine simpatiche tipo il Photo Sphere ( #sucate), gli aggiornamenti costanti, la fluidità e le varie features le recensirò in apposita sezione e sessione di prova.

lunedì 3 dicembre 2012

Io la sVolto ancora (by VER)

Le cinque volte di Londra superano finalmente le quattro di Amsterdam. Devo quindi ringraziare gettons (nonchè la premurosa Boo) per l'ospitalità concessami. Certe volte mi viene da chiedermi come farebbero senza di me. Londra, lo sa anche il maiale, è una città cupa, piovosa, ostile ed alle volte selvaggia. Nonostante il clima rigido e spettrale che le si confà, la mia breve permanenza ha portato con sè medesima sole e gioia ed allegria. Come ha già raccontato a grandi linee il buon gettons, senza stare troppo a ripetermi, il primo giorno è volato allegramente. Cose da fare non mancano ed anche per passare il tempo tra un meeting e l'altro si incappa in piacevoli sorprese come il Wired pop-up store o la Rain Room a Barbican (video godibili qui, quo e qua) che sebbene non siano punti turistici fondamentali come l'Imperial War Museum o la National Gallery (non ho il giusto background culturale per poter apprezzare anche questa) danno il loro bel contributo all'evolversi della gita. Ad ogni modo con pochi giorni a disposizioni, tappe mirate ed altre quattro visite alle spalle, c'è da dire che non ci si annoia mai. Non è certo una novità, in più aggiungiamo che gettons vuole farla svoltare a tutti i costi (e questo è un bene) ed anche la ricerca forsennata, spasmodica e quasi da ricovero di un Nexus 4 tra i negozi di Carphone Warehouse risulta fascinosa. Però questa vacanza nacque dall'idea avuta a fine giugno di partecipare al Gadget Show Live che avrebbe dovuto essere la nostra attrattiva principale. Dico dovrebbe perchè a conti fatti si è rivelata una mezza delusione. Non che fosse brutto, ma di sicuro sotto le aspettative che mi ero creato. Se escludiamo gli stand di cineserie, quelli sponsorizzati dai grandi marchi (EA, Sonos, LG, Samsung, Nintendo, Capcom, Microsoft, HTC e via discorrendo), quelli che non c'entrano una sega con il gadget, e quelli interamente rivolti al gaming, direi che ho trovato poche cose veramente interessanti e particolari. Una giornata intera non ce la perdi, anche se giocare a Pong con strumenti originali e preistorici (vincendo tra l'altro 15 a 8) ti gasa un po'. Portarsi via un cabinato con MAME per sole 2 mila sterline poi non era così economico. Un trittico di video potete vedervelo qui. Quindi un po' sconfortati, decidiamo di approfittare del fresco e dell'imbrunire per fare un giro in bicicletta (all'andata abbiamo usato la cabinovia): chi non ama fare due pedalate attraversando Camden Town salutando il vecchio leone (Zio Bestialotto)? Ed ecco infine prepararci per un'altra gradita sorpresa, che meriterà un articolo a parte quando mi sarò meglio organizzato, grazie al suggerimento ed alla prontezza di spirito di Boo: il concerto degli Skunk Anansie. Mi piacciono, ma non ne sono mai andato particolarmente matto, quindi anche per questo la performance è stata una chicca di alto livello. Domenica passata anche con Isiah e famiglia ed altri immigranti che tentano la sorte. Sunday Roast per noi in tipico pub sotto (di lato) Home 3.0  adesso punto di ristoro per noi gitanti. Prossima visita? Forse a fine maggio per concerto dei Muse. Tanto cento euro neanche si sentono.

sabato 1 dicembre 2012

Lo Yanneh la sVolta ancora (by gettons)

Buonasera ragazzi, come avrete capito ho messo in punizione il nostro amico Yanneh per avermi maltrattato. VER e' caduto in mano mia e portero' avanti questa storia fino a data da stabilirsi. Ho promesso, e sono buono, che scrivero' io stesso l'articolo riguardante la sua quinta apparizione come ospite nella fantastica Home 3.0 (la casa tecnologica dei sogni). Ieri sono andato a prenderlo alla fermata di Stratford dopo avergli fatto credere di dover prendere un taxi. Paranoia? Dopo cenetta creata appositamente dalla piccola Boo, ha deciso di ammirare ogni dispositivo presente in Home 3.0 compreso il Mac del lavoro e l'iPad (di Boo). Cisco, stampante wireless, nassettone: il paradiso dell'informatico e' qui. In mattina, mentre io lavoravo bella mente da casa, l'ha svoltata ancora una volta: grazie alle mie dritte ha visitato un museo (a lui piacciono) che si chiama Imperial War Museum. Non mi ha raccontato molto di cio' che e' successo, ma so che e' rimasto colpito dalla mostra sulla Shoa. Successivamente e' andato alla National Gallery, dove ci sono i quadri e i disegni. Non troppo tempo da dedicarci. Mentre lavoravo gli ho mandato delle dritte, cosi' e' riuscito a vedere un'altra cosa che a lui piace molto: il wired pop art store. Il tempo delle svolte non finisce qui, vista la mia idea di andare alla Rain Room. Ha messo alcuni video sul suo canatel di yuoutube, cercateli pure. Cena al Pasha, dove ho ordinato direttamente in lingua turca e torakiki ha seguito passo passo i miei nutrizionali consigli. Non finisce qui. Domani sara' un giorno memorabile: provo a fargli prendere il Nexus 4. Saluti, il vostro gettons di quartiere.