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martedì 7 settembre 2021

Disservizi con TIM Fibra

 
Oggi si è conclusa quella che è stata una vera e propria odissea, nei meandri della burocrazia e della mala gestione tecnica da parte TIM con cui ho la fibra a casa. Il 10 agosto, sì, il DIECI AGOSTO, ho segnalato un disservizio per mancata connessione ad internet. E fin qui ok, era già successo alcune volte, e celermente il problema è rientrato dopo poche ore. Dall'applicazione TIM Modem era visibile sia il problema riscontrato, ovvero un guasto generalizzato in zona e la data di risoluzione prevista per il giorno successivo. Ma le cose non sono andate per il verso il giusto: da lì il mio calvario tra operatori su operatori che rimandavano la risoluzione "nel più breve tempo possibile". Senza avere notizie più precise sul quando e sul come non potevo far altro che contattarli ad intervalli di giorni sempre più vicini. La cosa snervante era data anche dal muro di gomma gestito al 187 per poter parlare con persone che non potevano accedere alle informazioni più precise ed a nulla sono serviti i numerosi solleciti, fatti con i pochi mezzi a disposizione, o i reclami inoltrati "ai superiori" da parte di chi stava dall'altra parte del telefono. C'è da dire che in diversi si sono prodigati ed impegnati (almeno a parole) per cercare di venirne a capo: i fantomatici lavori per il guasto generalizzato in zona non avevano mai una data di inizio o fine. Sono riuscito comunque ad ottenere giga illimitati sulla SIM (bella forza...) in modo da poter utilizzare la connessione tramite hotspot wifi o con il thetering USB, ed il rimborso in bolletta per tutto agosto (bolletta ancora da arrivare). Poi finalmente giovedì 2 settembre ecco gli operai a lavoro in strada che scavano una buca nel marciapiede, sostituiscono il cavo fino al pozzino del palazzo e spariscono. Niente da fare, la connessione ancora non funziona. Manderanno un tecnico che deve venire in casa a controllare. Questo arriva il sabato (non sono presente) e quindi mi chiama e fissiamo per ieri mattina alle 9.00. Nessuno si presenta ed ho paura che il calvario continui all'infinito. Però mi chiama un altro nel pomeriggio (sono a lavoro) che probabilmente rufola con i cavi del pozzino condominiale e con la scatola di fronte al mio appartamento. Non mi comunica niente, ma ormai per abitudine, nel tardo pomeriggio controllo tramite l'applicazione e tutto sembra funzionare. Arrivo a casa la sera ed il problema è finalmente risolto. Questa mattina si presenta ugualmente il tecnico ed anche lui effettua le verifiche e... Il problema è risolto!!! Quasi non ci credo. Sono passati talmente tanti giorni che mi sembra pure strano avere una connessione vera in casa. Speriamo che duri per sempre.

martedì 2 marzo 2021

Passaggio a PosteMobile Unica New

 

Giusto un breve promemoria per tenere traccia del cambio operatore. Ho due SIM sul mio adorato OnePlus 7T ed il mio numero storico è passato da diversi anni ad essere il secondario. Lo uso essenzialmente per ricevere chiamate, spesso come filtro anti spam  o per inviare i pochissimi SMS che qualche volta sono necessari per vecchi servizi o per avere un'alternativa  (abbastanza inutile essendo adesso sul solito smartphone) per le autenticazioni in due passaggi. Comunque usandolo proprio al minimo ho sempre preferito avere una tariffazione a consumo. A settembre le cose sono cambiate e WindTre mi informa che sono costretto a pagare una quota mensile per avere comunque giga, minuti e bla bla. Neanche ci navigo, non mi serve. Tolgo così la ricarica automatica e vago in questi mesi, senza alcuna fretta sapendo di averne ben tredici a disposizione, alla ricerca di qualche offerta a consumo che prevedesse anche la portabilità del numero. C'è davvero poca roba in giro, così ho optato per PosteMobile Unica New. Sarebbe tra l'altro l'offerta perfetta per i vecchietti, salvo che la si può attivare soltanto online. Devo dire comunque che i passaggi sono semplici e veloci, anche se davvero ripetitivi con la SIM che ti arriva a casa, link via email da seguire per attivare, SMS da ricevere e codice SPID per registrarsi sull'app PostePay (non obbligatorio in realtà). In cinque giorni compreso il weekend però è tutto fatto ed attivo, al costo di 15 euro che comprende la SIM in vari formati e la sua spedizione a casa. I 15 euro non sono comunque una spesa forfettaria in quanto sono gli stessi che ti ritrovi come credito.

giovedì 10 settembre 2020

Disattivazione SIM Wind

 

Ho da tempo due SIM. Il primo numero, quello storico, dopo vari operatori era passato da qualche anno a Wind, che prevedeva un piano tariffario a consumo. Era divenuto quindi il numero secondario, non attivo sui servizi di messaggistica, ma utile ad esempio come "riserva" per l'estero o nei rari casi in cui la rete TIM (del numero primario) non fosse raggiungibile. Essenzialmente non utilizzavo anche come filtro SPAM per alcune chiamata probabilmente indesiderate. Purtroppo la musica cambia: ieri ho ricevuto un SMS dall'operatore in cui unilateralmente decide di cambiare il mio piano e spostarlo su uno che prevede un pagamento mensile. Io che ricaricavo esclusivamente ogni dodici mesi il minimo indispensabile per tenere la SIM in vita. Mi reco così in negozio e chiamo il 159 per verificare che non ci sia la possibilità di utilizzare una nuova tariffazione a consumo, provo anche da altri operatori, ma con la portabilità ci sono comunque dei costi da mantenere ed è praticamente impossibile ad oggi trovare qualcosa a consumo. Devi optare ad esempio su PosteMobile o Coop Voce, ma l'esigenza non è così impellente. Quindi rapido giro sui servizi internet o casalinghi per modificare il numero di telefono, disattivazione della ricarica automatica, e ciao. Mi do circa 13 (un po' di più, avendo ancora credito) e poi verrà disattivata in maniera automatica. Magari per i prossimi smartphone non ci sarà più neanche la necessità di utilizzare un dual SIM.

mercoledì 16 maggio 2018

TIM 100%

TIM per fidelizzare maggiormente i suoi clienti propone TIM 100 per 100 elargendo 5 GB di traffico internet ogni mese per chi è cliente sia per quanto riguarda la rete fissa che quella mobile. Questa promozione è gratuita e si rinnova ogni mese, per un anno, poi verrà disattivata in automatico. Un requisito importante per poterne usufruire è l'attivazione del servizio di Ricarica Automatica così come il presentarsi in un centro TIM o chiamare il 119 e parlare con un operatore. La procedura via telefono è molto veloce e ancor prima di ricevere l'sms di conferma è possibile visualizzare i giga in regalo tramite My TIM Mobile. Questi 5 GB hanno la precedenza di utilizzo su quelli del proprio piano. E' bene precisare che qualora si cambiasse operatore, sia nel caso del fisso o del mobile, o se non si utilizzasse più il servizio di autoricarica, i % GB mensili vengono sospesi.

mercoledì 28 marzo 2018

24H senza internet

Se vi offrissero un milione di euro riuscireste a stare un giorno intero senza internet? E' una domanda che si fanno in molti è la risposta non è così semplice. Ovviamente un giorno sarebbe troppo, ma è più o meno quello che mi è capitato (senza la parte del milione di euro). E ci sono riuscito. Da ieri mattina, ore 11:19 per la precisione la Fibra mi ha abbandonato. Era già successo una volta, esattamente cinque anni fa, risolto però in maniera più celere. Sono stato infatti quasi un'intera giornata a strapparmi i capelli: avevo anche pensato di dedicarmi nuovamente a leggere i libri. Comunque segnalo subito su My TIM Fisso e controllo non proprio sporadicamente (un volta ogni ora) i progressi della pratica aperta. Il tempo passa e non risolvono. Crisi. Torno a casa dopo le 22:00 e spero sia soltanto da riavviare il modem. Ancora niente. Passo una notte insonne, piena di incubi, sogno il medioevo, gli uomini delle caverne i pellerossa che inviano segnali di fumo. Questa mattina ancora nulla, così faccio un po' di pressing e creo un sollecito. Poi chiamo il 187 in preda alla disperazione per sentirmi rassicurato, e la voce amica riesce parzialmente nell'intento. Hanno comunque tempo fino alle 23:59 di questa sera che per me è un'eternità. Agiscono sulla cabina e fortunatamente e magicamente la luce torna a Home 2.0. Se non volete farvi trovare impreparati:

Acquista adattatore USB WiFi e usate la connessione dati dello smartphone.

giovedì 8 marzo 2018

TIM Fibra Smart per i vecchi clienti

Sono passato alla fibra di TIM da poco più di due anni e a parte il fatto che mi trovo alla grande, spesso vengo contattato da altri operatori per offerte meno costose, oppure vedo promozioni sempre TIM per i nuovi clienti. E io che lo sono già da tempo? Dai tempi di BBB per la precisione. Per me nulla? Ci pensa il mitico Tarabusino, anche lui affranto dai numerosi prezzi stracciati rivolti a chi passa ad un nuovo operatore. Così, anche io, seguendo i suoi consigli chiamo direttamente il 187 e parlo con il servizio clienti. Ecco cosa mi hanno proposto (ed io ho accettato): TIM Fibra Smart a partire dal prossimo 1 aprile, che consiste nel medesimo piano attuale con un bello sconto sulla bolletta. Si tratta di 24,9 euro al mese (contro i 39,9 attuali) per quattro anni con pagamento su base mensile. Unico vincolo, restare cliente per almeno due anni, altrimenti c'è la penale. In alternativa c'è anche l'opzione a 29,9 euro al mese per due anni con il vincolo tassativo ad un anno. Vabbeh, ho scelto la prima, non è mia intenzione attualmente lasciare operatore, ed il risparmio è decisamente corposo.

martedì 5 gennaio 2016

TIM Superfibra @ Home 2.0

Finalmente Home 2.0 si dota della SuperFibra di TIM. Grazie a Sarah di BSPID che mi ha contattato a metà novembre per comunicarmi la strabiliante notizia che ero raggiunto da quel sono chiamato 30 mega... Poi, con il passare delle settimane la cosa è addirittura migliorata: 39,9 al mese (meno di quanto spendevo con la 20) per avere chiamate illimitate , ma soprattutto la 50/100 con 10 in upload. Oggi arriva il tecnico, che deve però lavorare anche sull'armadio e terminare l'ultimo collegamento, oltre che portarmi il router adatto. Terminate tutte le operazioni per il port mapping per i mille client, quelle per il DNS dinamico e varie ed eventuali ecco che lo speed test, in orario di punta va oltre le più rosee aspettative: sopra i 90 e quasi a 20 in upload. Goduria!!!

giovedì 10 dicembre 2015

Tre ALL-IN Extra

E' passato un anno da quando ho sottoscritto il piano Top Unlimited Plus: è giunto il momento di cambiare. La tentazione era quella di sostituire pure  operatore, ma i costi della Tre restano concorrenziali, ed ho approfittato quindi di un piano ricaricabile dedicato solo a chi è già cliente. Occhio perchè c'è qualche barbatrucco: non è tutto oro ciò che luccica, però i 9 euro al mese risparmiati mi hanno fatto gola ed ho così deciso di tapparmi il naso di fronte ad alcune cosucce.L'attuale ALL-IN Extra costa 16 euro al mese e necessita di 25 euro per l'attivazione. Offre 800 minuti di chiamate verso tutti, che dopo sei mesi raddoppieranno a 1600 e dopo altri sei arriveranno a 3200. Abbastanza importante per me che ero abituato a non fare più caso ai limite delle chiamate. Stessa cosa avviene per gli inutili sms. Attenzione però: il conteggio avviene su base settimanale e va da sabato a sabato (questo devo ancora verificarlo). Quindi si tratta di 200 minuti a settimana (non cumulabili ovviamente) durante i mesi iniziali. La nota positiva è data dal traffico dati in LTE: abbiamo 8 GB, che anche se divisi settimanalmente (2 GB) non sono poi così pochi. Con un attento utilizzo della wifi casalinga è possibile gestirli nel modo corretto, specie in settimane in cui uno vuole utilizzare Premium Play o Netflix fuori casa.Se si sfora il traffico, ogni giga in più ci verrà a costare la bellezza di 10 euro (0,2 euro ogni 20 MB). Il piano prevede un amore lungo almeno trenta mesi, se si disdice prima dovremo pagare una penale (anche se il nome legale è un altro) pari a 49 euro. Tutto sommato ci può stare considerando che si paga dal secondo mese con: 25 di attivazione + 8 del primo mese + 16 del secondo (e successivi).

mercoledì 3 dicembre 2014

Tre Top Unlimited Plus

Con Tre sono allo scadere dell'abbonamento (presi circa trenta mesi fa HTC One S) e si susseguono così le offerte o le promozioni per continuare ad essere legato all'operatore. Sul mio numero è quindi attivabile la Top Unlimited Plus che prevede alcune cose davvero interessanti. Ha chiamate nazionali illimitate verso tutti, e questa è cosa buona e giusta, perchè sebbene non faccia larghissimo uso del voice mi sono sempre stati stretti i limiti settimanali di 100 minuti per la mia Top 400. Poteva starci una settimana in cui sforavo allegramente ed una dove non ne facevo uso, ma ecco la sorpresina nella bolletta. Il piano poi prevede anche sms illimitati verso tutti, ma di questo non me ne faccio di niente davvero. Ne bastano pochi. La cosa ganza, da top sono invece i 7 GB mensili di traffico internet. Con parsimonia, difficilmente raggiungevo il limite dei 2 GB, e salvo in rare occasioni non ho fatto troppi sforzi, almeno nelle prime tre settimane, per starci dentro. Adesso, il limite più che triplicato mi dà una tranquillità che prima era impensabile. Inoltre oggi si parla di LTE, e sebbene questa tecnologia non sia disponibile ovunque è bene sapere di poter viaggiare veloci. Siccome poi con la Tre non sempre mi sono trovato bene dal punto di vista della copertura del segnale, ritengo una manna dal cielo anche i 100 mega in GPRS quando si è in roaming. Ok non è nulla di particolare, ma almeno un qualcosa posso farlo. Comodo anche il traffico illimitato (paghi lo scatto alla risposta e basta) per l'estero che prevede moltissimi Paesi (il Giappone no ovviamente). Restando a spendere la medesima cifra di prima in pratica è stato sostituito lo smartphone con maggiori servizi soprattutto quelli relativi alla connettività.

martedì 9 settembre 2014

iPhone 6, non stavo più nella pelle

Oh raga, bella lì, scusate il ritardo ma so andato a vende i denti d’oro di nonno per comprammi il nuovo iPhone 6”. Chissà quante di queste vocine si sono attivate oggi una volta terminata la presentazione da parte di Apple per i suoi nuovi smartphone di ultima generazione. Chi vi parla è un hater, senza VERgogna, e senza il bisogno di dover essere obiettivo. Tutto il mondo lo sappiamo [cit.] che è palese il flop odierno di Cupertino. Poi i soliti fanboy saranno pronti a sbrodolare su ciò che innovativo oggi, non lo è per niente. Ma l’andazzo lo avevamo già visto in passato. Qui ad esclusione di alcuni cambiamenti di tipo tecnico (per stare dietro ad altri produttori) e tipo estetico (sempre per il solito motivo) abbiamo Apple pienamente decisa ad inseguire ciò che altri hanno non solo già presentato, ma già lanciato sul mercato. Adesso ha dimostrato di non essere più in grado di seguire una propria linea di pensiero, ma ha dovuto per forza di cose piegarsi al mercato. Sia chiaro, gli iPhone 6, iPhone 6 Plus e gli Apple Watch non sono prodotti scarsi o ridicoli. Sono soltanto scopiazzati qua e là (phablet Samsung ad esempio). Basta pensare alle dimensioni (4.7” e 5.5”): un passo indietro così pomposo ed un arrendersi di fronte all’evidenza è qualcosa di veramente clamoroso. Ma come, la dimensione giusta per poterlo usare non era sotto i 4”? Ah ecco, le mani degli utenti si sono ingrandite a forza di farsi le seghe. Poi sugli schermi ecco che arriva il “retina HD”, con una risoluzione in quello con lo schermo piccolo di 1334x750 e 326 ppi (fuori standard?) mentre quello grande è un vero Full HD e 401 ppi. Il motore presente il nuovo processore A8 che (ma dai?) è più veloce rispetto al precedente ed usa tecnologia a 64 bit. Poi però i dati specifici per veri confronti non si hanno, o comunque non ancora. Anche per la batteria sappiamo, o meglio ci hanno assicurato, che è migliore, ma insomma quanto mAh utilizza? Quanta RAM è presente (dovrebbero essere 2GB, ma non si sa di che tipo)? No sai, se spendo quasi mille euro ( e ci si arriva con il taglio da 128 GB), mi farebbe piacere saperlo. Hanno infilato dentro anche il supporto a Voice Over LTE ed NFC (immagino già quanto siano compatibili con il resto del mondo, un po’ come con il bluetooth no?). Sulla fotocamera vabbeh, hanno (giustamente) abbandonato la guerra dei numeri con i megapixel disponibili e ne troviamo una posteriore con 8, ma con diverse funzioni lato software. Il resto sono numeri, ottimizzati certamente con iOS 8 che dovrebbe garantire un vantaggio visto che software e device lo creano gli stessi omìni. Certo però se al Keynote parli (anche) della possibilità di condividere messaggi vocali, inizi a chiederti se vieni preso per il culo o no. Quindi a parte le dimensioni ed il motto pornografico del "più grosso è più godo" non ci sono molte cose che restano impresse. Presentato pure l'Apple Watch , questi sì belli ed eleganti, ma bene che vada al pari della concorrenza di LG e Motorola che partono già avvantaggiate su questo fronte. Il costo è superiore (349 dollari) e funzionerà solo in accoppiata con uno smartphone di casa Apple (dal 5 in su). Dai su, ora ditemi una cosa originale ed innovativa presente in questi prodotti.

martedì 4 dicembre 2012

Il Nexus 4 nelle mie mani

Non fatevi ingannare dal prezzo (è una differenza)
Vi ricordate il Nexus 4? E la mia brama di averlo? Ma deh, non c'era verso. Il Play Store , come insegnano fin dalla seconda elementare, non è attivo per i device e su quelli stranieri il primo stock messoci a disposizione da San Gugòl si è volatilizzato in circa trenta minuti. Addirittura si parla di un paio di mesi per completare le spedizioni negli USA. Il fatto che Google abbia fatto male i conti e non sia fatta trovare pronta al successo che avrebbe avuto lo smartphone più desiderato del momento, mi ha fatto girare non poco i co(ni)glioni. LG poi ci ha messo del suo dichiarando un prezzo al di fuori dallo store online di gran lunga superiore. Per noi si parla di 599 euro nella versione da 16GB, contro i 349 di quelli che possono definirsi unti dal Signoriddio. Poi quando prendi una fissa, non puoi togliertela dalla testa senza causare gravi danni. E così la ricerca spasmodica, una volta a Londra su Carphone Warehouse. 110 sterline in più, ma se è l'ultimo (ed unico) disponibile metti da parte tutto il resto ed aspetti speranzoso il commesso che "va a controllare" in magazzino. Eccolo quindi sorridente che arriva mentre esulto. L'affare è fatto. Se consideriamo che con il Nexus 7 + il Nexus 4 (anche se con questo prezzo maggiorato) ho speso meno che prendendo il melafonino (versione base 729 euro) le cui caratteristiche sono nettamente inferiori.... Possiamo dire che nonostante i vari casini relativi alla commercializzazione Google sta vincendo alla grande qualsiasi tipo di sfida con gli altri competitor. Non c'è verso, anche se ti chiedi come sia possibile che non riescano a stare dietro alla domanda. Non è per fare il fighetto ai danni del fan boy della mela morsicata (ancora una volta) ma siamo di fronte ad un Epic Win. Ed Epic Win per me che vendendo a buon prezzo il pur sempre competitivo (almeno nei confronti dell'osannato iPhone 5) HTC One S, con un centone ( e passa la paura) mi accaparro il top gamma del momento. Considerazioni a caldo? Qualche problemino e qualche differenza (negativa) rispetto al Sense ci sono, ma pur sempre aggirabili. Aspetti grafici a parte, parlo della solita tastiera, del browser, degli effetti della fotocamera e di altri piccole cose abitudinarie. In un paio di giorni di utilizzo le cose che più meritano il tag #megusta sono il Google Now di Skynettiana concezione e la batteria, che nonostante i rumors letti in giro, dura un casino. e per un casino intendo che ci supero la giornata di utilizzo. Poi vabbeh tutte le altre cosine simpatiche tipo il Photo Sphere ( #sucate), gli aggiornamenti costanti, la fluidità e le varie features le recensirò in apposita sezione e sessione di prova.

lunedì 14 novembre 2011

Aladino Micro New

Non sempre si rimane soddisfatti dalla Telecom, ma per adesso non ho mai avuto alcun problema, ed anzi questa volta devo anche ringraziare il servizio clienti, che oltre a rivelarsi competente e disponibile, mi ha fatto conoscere Aladino Micro New. Si tratta di un telefono cordless dalle dimensioni veramente ridotte e poco ingombranti. Grande quanto un telefono cellulare, è difficile notare le differenze con i vecchi Nokia o Siemens, ed anche alcune sue funzionalità non sono da meno dei prodotti base. La confezione contiene un libretto per le istruzioni, il certificato di garanzia, la base per la ricarica, il telefono cordless (con batteria), l'adattatore per la corrente, un cavo di tipo rj11 per il collegamento alla linea telefonica, una presa telefonica ed un cordino per poterlo magari legare al collo. Il telefono è dotato di uno schermo LCD a 65000 colori (128x128 pixel): niente di particolare, giusto il gusto di avere un menù colorato e retroilluminato, e di comandi per la navigazione che lo rendono del tutto simile ad un cellulare. Anche la tastiera ha la stessa forma, con tanto di lettere per poter inviare sms o per cercare nomi nella rubrica. Forse i tasti sono troppo piccoli per chi non è avvezzo ad un utilizzo intensivo o ha dita troppo grandi. Le basilari funzioni del menù riguardano gli sms, la lista delle chiamate, un'agenda, l'attivazione di vari servizi Telecom Italia, l'orologio (da impostare al primo accesso, le impostazioni e l'affiliazione grazie alla quale è possibile registrare più portatili.

martedì 10 agosto 2010

Un tempo eravamo il gruppo Omnitel

Al fondo, fin dai tempi dei tempi c'è sempre stata una predilezione per Vodafone (fu Omnitel). Tutto il gruppo degli amici, aveva questa compagnia, quasi casualmente o anche forzatamente (!!) in modo da facilitare la comunicazione tra i membri. Con il passare degli anni, nuove offerte, nuove compagnie, nuovi amici, alcune defezioni e così via hanno fatto sì che il panorama delle compagnie usate divenisse più vario. Io son sempre stato fedele alla Vodafone, e lo sarò ancora per un pò, sebbene già oggi sono andato a sentire per un abbonamento con la Tre. Essendo interessato all'acquisto dell' HTC Desire ho visto (grazie a Dija che ieri ha preso l'iPhone 4 sempre con la Tre) delle promozioni interessanti. Praticamente facendo l'abbonamento ogni mese spendo meno o uguale di quanto spendo adesso: ma in più ho una smartphone di ultima generazione.
L'abbonamento che mi interessa è il Top 400 che a 34 euro al mese (29 + 5 di tasse non so che) offre 400 minuti di chiamate verso qualsiasi operatore (100 a settimana), 100 sms verso tutto gli operatori (25 a settimana) e 2GB di traffico internet.
Peccato per i solo 100 sms al mese. Io ne mando quasi una cinquantina al giorno... Vabbeh, il numero Vodafone con Infinity lo tengo, ed inizierò ad usare maggiormente internet per mandare gli sms. del resto per Home 2.0 ci voleva una cosa del genere, e domani penso di concludere. Stasera ovviamente discussione tecnologica con alcuni fondisti e scorpacciata di recensioni su internet per vedere pregi e difetti che mi son sfuggiti.

giovedì 1 luglio 2010

Ho sbagliato a fare la ricarica

Sabato mattina, sballonzolato qua e là, senza una fissa dimora, con le percezioni alterate in stile Sorvegliato Speciale ho fatto la ricarica al cellulare, ma dopo un po' mi è balenato nella mente uno strano presentimento. Il numero ricaricato non era il mio!! Tragico avvenimento in questo periodo di crisi, senza contare che le ricariche le faccio sempre da cento euro per poi non pensarci più. Siccome non voglio darmi la colpa, devo trovare un capro espiatorio. Eccolo trovato. In un mondo segnato dalla violenza e dal terrorismo, i maggiori colpevoli, anche di questa sfortunata storia, sono gli arabi. Infatti l'errore ha riguardato l'utilizzo del numero sei (6) al posto del numero (9). Sono numeri molto simili tra loro e possono trarre in inganno. Gli arabi lo sapevano e ci hanno indotto ad utilizzare la loro numerazione. Se fossimo restati ai numeri romani, il sei (VI) ed il nove (IX) sarebbero stati assai differenti.